I remake di Silent Hill 2 e Dead Space condividono un fastidio capace di interrompere la tensione: gli scatti durante gli spostamenti negli ambienti. A occuparsene sono due appassionati, con altrettanti progetti per PC che affrontano il problema intervenendo sul funzionamento dei motori di gioco.
Per il secondo capitolo di Silent Hill, l'autore è bigbullet3, che ha preso come riferimento Ishimura Patch, nata per l'altro horror. Il passaggio da un gioco all'altro ha però richiesto una strada diversa: qui il motore è Unreal Engine 5, mentre l'avventura spaziale utilizza Frostbite.
La modifica agisce su un parametro che regola il lavoro dedicato alla costruzione della geometria per il ray tracing, impostando una soglia indicativa di 50.000 primitive per fotogramma. Parte delle operazioni viene così distribuita su più fotogrammi, anziché concentrata nello stesso momento. L'intervento lascia invariato il pool di memoria video e non applica correzioni per Frostbite.
Dietro Ishimura Patch c'è invece lukeman3000, che ha scelto di cambiare il modo in cui il motore dell'horror spaziale utilizza la memoria della scheda video. Rispetto ad altri tentativi di correzione, il progetto non si affida a dispositivi di archiviazione più lenti né a limitazioni nel caricamento delle risorse.
Secondo il suo creatore, il gioco può effettuare centinaia di piccole richieste di memoria alla GPU all'interno di un singolo fotogramma. La soluzione consiste nel riservare blocchi più grandi, suddividendoli poi in porzioni più piccole secondo necessità: in questo modo diminuisce il numero delle richieste costose da gestire.
L'intervento riguarda anche la copia dei dati eseguita dalla GPU e il caricamento delle texture, con l'obiettivo di ridurre le attese quando servono nuove risorse durante l'esplorazione. Lukeman3000 ha pubblicato sul sito del progetto confronti e misurazioni dedicati al comportamento della sua modifica.
Il progetto per l'horror psicologico si chiama 21 Sacraments Patch. La beta, pubblicata il 24 ottobre, è scaricabile su Nexus Mods. La pagina indica la compatibilità con le edizioni Steam e XBOX del gioco su PC; l'autore segnala possibili crash caricando alcuni salvataggi.
Il download è disponibile sulla pagina del progetto su Nexus Mods.