Nintendo crede fortemente nelle statuette
Amiibo e, come riferito da
Damon Baker, licensing manager presso
Nintendo of America, sta valutando l’eventualità di consentire anche agli sviluppatori third-party e indipendenti di sfruttarne il potenziale all’interno dei loro prodotti.
“C’è davvero tanto interesse [in Amiibo] da parte degli sviluppatori di terze parti”, ha dichiarato,
“ci sono delle idee molto creative che stanno prendendo vita, stiamo lavorando per vagliare un po’ di opportunità per il prossimo anno.”Vedremo se la situazione evolverà come previsto e anche gli sviluppatori esterni a
Nintendo che vorranno dedicarsi a
Wii U potranno sfruttare le potenzialità di
Amiibo.