Ninja Theory rischia la chiusura nell'ambito della nuova ondata di tagli e licenziamenti di XBOX. Lo studio autore della serie Hellblade entra in una fase di consultazione con i dipendenti sulla proposta di cessare le attività. Ad annunciarlo è Matt Booty, responsabile dei contenuti di XBOX, attraverso un intervento sul blog ufficiale della divisione gaming di Microsoft.
Alla base della decisione ci sono due accordi falliti, che avrebbero potuto offrire un percorso diverso alla software house. Nel comunicato, Booty spiega che entrambe le intese sono saltate e che l'azienda avvierà quindi il confronto con il personale. La chiusura proposta sarà oggetto della consultazione, mentre proseguirà parallelamente l'esplorazione di altre strade per il futuro del team.
La situazione ribalta le prospettive emerse durante i tagli di luglio. In quella fase, lo sviluppatore sembrava aver trovato un acquirente, la cui identità non era stata resa pubblica, e appariva quindi destinato a superare la ristrutturazione. Quella soluzione sembra essere tramontata con il ritiro del compratore: il percorso di vendita non ha assicurato allo studio il passaggio di proprietà prospettato.
Il team stava lavorando a Senua, il nuovo capitolo di Hellblade annunciato a giugno durante un XBOX Games Showcase. Il progetto era stato presentato come un'avventura più ampia rispetto ai precedenti episodi della serie. Tra la presentazione pubblica e la decisione di Microsoft di mettere in vendita lo sviluppatore era trascorso circa un mese.
La storia della software house comprende Hellblade: Senua's Sacrifice, il primo episodio del franchise, ma anche produzioni come Heavenly Sword, Enslaved: Odyssey to the West e DmC: Devil May Cry. Sono i giochi che hanno accompagnato il percorso dello studio prima delle avventure dedicate alla guerriera Senua.
Tra i lavori del team figurano inoltre Bleeding Edge, Dexed e Disney Infinity 3.0, produzioni che si affiancano alle avventure d'azione per le quali lo sviluppatore è conosciuto.
Booty ha indicato il sostegno alle persone coinvolte come priorità e ha annunciato incontri con gli studi nella settimana successiva al comunicato. Ha inoltre fissato al 6 ottobre una riunione generale dei dipendenti XBOX, dedicata ai progressi della divisione e alla futura offerta di giochi.