Le difficoltà interne di XBOX potrebbero essere ben più estese di quanto emerso nelle scorse ore. Dopo le indiscrezioni riguardanti Compulsion Games, un nuovo report sostiene che anche Double Fine e Ninja Theory sarebbero attualmente a rischio chiusura, nonostante quest'ultima abbia appena annunciato un nuovo gioco destinato ad arrivare nel 2027.
La notizia arriva da un report pubblicato da Bloomberg, secondo cui i dipendenti dei due studi starebbero già valutando nuove opportunità lavorative mentre i dirigenti cercano di trovare una soluzione per salvaguardare almeno parte delle attività.
Al momento non esistono conferme ufficiali da parte di Microsoft e Xbox non ha rilasciato commenti sulla vicenda. Tuttavia, il quadro delineato dalle fonti appare particolarmente preoccupante e si inserisce in un periodo di forte trasformazione per l'intera divisione gaming della casa di Redmond.
Le due software house coinvolte non sono nomi qualunque all'interno della famiglia XBOX.
Double Fine, guidata dal leggendario Tim Schafer, è conosciuta soprattutto per aver realizzato Psychonauts e Psychonauts 2, due delle produzioni più amate dagli appassionati di videogiochi d'autore.
Ninja Theory, invece, è lo studio dietro la serie Hellblade, oltre ad aver sviluppato negli anni titoli come Enslaved: Odyssey to the West e DmC: Devil May Cry. Solo pochi giorni fa il team aveva inoltre presentato il proprio nuovo progetto ambientato nell'universo di Senua, rendendo ancora più sorprendente l'emergere di queste indiscrezioni.
Secondo Bloomberg, una delle possibili soluzioni attualmente sul tavolo prevederebbe la trasformazione dei due studi in realtà indipendenti, separate da Xbox. Anche in questo scenario, tuttavia, il report sottolinea che sarebbero comunque probabili consistenti tagli al personale.
Le indiscrezioni arrivano a pochi giorni da una comunicazione interna firmata dalla CEO di XBOX Asha Sharma e dal responsabile di Microsoft Game Studios Matt Booty, nella quale i dirigenti hanno ammesso apertamente diverse criticità che starebbero interessando il business.
Nel documento si afferma che Xbox avrebbe esteso eccessivamente la propria rete di studi attraverso numerose acquisizioni, cercando contemporaneamente di sostenere troppe strategie differenti sul fronte delle piattaforme e senza garantire investimenti adeguati a tutti i team interni.
Secondo quanto riportato, Microsoft avrebbe investito circa 20 miliardi di dollari negli studi negli ultimi cinque anni, una cifra che non include i circa 69 miliardi di dollari spesi per acquisire Activision Blizzard King. Nonostante ciò, i ricavi annuali della divisione gaming avrebbero registrato un calo significativo rispetto agli anni precedenti.
Il report di Bloomberg sostiene inoltre che Xbox starebbe preparando una nuova ondata di licenziamenti dopo la chiusura dell'anno fiscale Microsoft, fissata per il 30 giugno.
A rendere ancora più delicato il momento contribuisce anche la recente uscita di scena di Craig Duncan, storico responsabile di Xbox Game Studios, che secondo le indiscrezioni avrebbe lasciato il proprio incarico proprio nelle ultime ore.
Se le informazioni dovessero essere confermate, ci troveremmo di fronte a una delle fasi più complicate nella storia recente del marchio Xbox, con il rischio concreto di perdere alcuni degli studi più creativi e apprezzati dell'intero portfolio first-party.
Per il momento, tuttavia, è fondamentale ricordare che si tratta esclusivamente di indiscrezioni. Microsoft non ha ancora commentato pubblicamente la situazione e resta da capire quali decisioni verranno effettivamente prese nelle prossime settimane.
Quel che è certo è che il futuro di diversi team XBOX appare oggi più incerto che mai.