XBOX ha confermato un nuovo e pesante intervento sulla propria divisione gaming: saranno 3.200 i dipendenti coinvolti dai tagli nell'anno fiscale 2027, con 1.600 uscite previste già per il 6 luglio 2026. La riorganizzazione non riguarda soltanto il personale, ma anche la struttura degli studi interni costruita da Microsoft negli ultimi anni.
Il piano prevede infatti che Compulsion Games, team noto per We Happy Few e South of Midnight, e Double Fine Productions, lo studio di Psychonauts 2 e Kiln, tornino a operare come realtà indipendenti. Entrambi manterranno proprietà intellettuali, catalogo e risorse per lavorare ai prossimi progetti, secondo quanto indicato nella comunicazione aziendale.
Il cambiamento più netto riguarda invece Ninja Theory e Undead Labs, che entreranno in una nuova proprietà. L'accordo include fondi per proseguire e far crescere rispettivamente Senua e State of Decay 3, due nomi che restano quindi centrali per i team coinvolti anche fuori dal perimetro diretto di Microsoft.
Per Arkane Studios, al lavoro su Marvel's Blade, è iniziata in Francia la consultazione richiesta con il Works Council per valutare possibili opzioni strategiche. La formulazione lascia intendere una fase di esame separata rispetto alle cessioni già definite, ma il progetto non viene indicato tra quelli cancellati.
Asha Sharma, alla guida di XBOX, ha definito la decisione «dolorosa» e ha spiegato che la compagnia vuole ripensare il proprio portafoglio contenuti, la piattaforma e il modo in cui opera. Nella stessa comunicazione viene indicato che non è possibile né desiderabile possedere ogni grande studio indipendente, una posizione che arriva mentre il settore continua a confrontarsi con una più ampia crisi nel gaming.
Le riduzioni toccheranno anche altre unità, con dimensioni diverse tra Activision, Bethesda/ZeniMax, Blizzard, King, Mojang e XBOX Game Studios. Microsoft parla di uno spostamento degli investimenti verso progetti ritenuti prioritari, chiarendo però che nessun gioco o progetto first-party già annunciato pubblicamente sarà cancellato come parte di questi tagli.
La chiusura della nota interna insiste su un XBOX «più grande» e non più piccolo, con investimenti dichiarati ancora alti ma guidati da maggiore disciplina e chiarezza, mentre la storia degli studi creativi legati a quell’eredità passa anche da la nascita di Double Fine Productions dopo l’uscita di Tim Schafer da LucasArts. Per i giocatori, il punto immediato è che gli studi coinvolti non spariscono dal mercato, mentre per migliaia di lavoratori la riorganizzazione segna una frattura concreta nella strategia gaming di Microsoft.