La chiusura di BioWare e la cancellazione del nuovo Mass Effect non sarebbero state soltanto l'ultimo capitolo di una lunga fase difficile per lo studio. Nuovi retroscena attribuiscono alla decisione una logica molto concreta: costi elevati, un team ormai ridotto e il confronto con un progetto giudicato più prevedibile.
Secondo la ricostruzione di Bloomberg, dopo l'acquisizione privata da 55 miliardi di dollari Electronic Arts ha riesaminato il proprio portafoglio. Il prossimo Mass Effect era ancora nelle prime fasi, ma per completarlo sarebbero serviti oltre 100 milioni di dollari. BioWare contava inoltre circa 50 dipendenti, quindi il piano avrebbe richiesto una consistente campagna di assunzioni.
Il progetto si sarebbe trovato a competere internamente con un altro investimento di dimensioni simili, indicato dalle fonti come un nuovo Star Wars Battlefront affidato alla collaborazione tra DICE e Respawn. A parità di spesa prevista, EA avrebbe considerato quest'ultimo una proposta commercialmente più prevedibile e quindi meno rischiosa.
La scelta si inserisce nella riorganizzazione che ha portato a circa 400 tagli e alla chiusura di BioWare con la cancellazione del nuovo Mass Effect. Nel suo messaggio ufficiale, EA ha spiegato di voler concentrare risorse e investimenti su un numero inferiore di grandi opportunità, continuando a sostenere serie come Battlefield, Apex Legends, EA Sports FC e The Sims.
A pesare sarebbe stato anche il rendimento recente dello studio. Dopo gli sviluppi travagliati di Mass Effect: Andromeda e Anthem, Dragon Age: The Veilguard aveva raggiunto circa 1,5 milioni di giocatori nel trimestre di lancio, un risultato vicino al 50% in meno rispetto alle aspettative comunicate da EA.
Questo quadro non riduce la portata della perdita. BioWare ha contribuito a definire il gioco di ruolo occidentale con Baldur's Gate, Knights of the Old Republic, Dragon Age e Mass Effect, costruendo un'identità basata su personaggi, scelte e mondi narrativi. Anche il trailer emerso dopo la cancellazione di Mass Effect ha mostrato quanto il progetto fosse già capace di alimentare l'interesse dei fan.
Per ora, però, il dato concreto è che il nuovo Mass Effect non è più in sviluppo e BioWare sta chiudendo dopo oltre trent'anni. Electronic Arts non ha annunciato la cessione della proprietà intellettuale né un nuovo team incaricato di proseguirla: il futuro della saga resta quindi sospeso, mentre il suo ultimo progetto paga una scelta prima di tutto economica e strategica.