The Elder Scrolls VI potrebbe avere finalmente un sottotitolo: Sentinel. Un'indiscrezione indica che XBOX e Bethesda avrebbero intenzione di annunciare il nome ufficiale del gioco nel corso di novembre. Il seguito di Skyrim tornerebbe così al centro della comunicazione delle due aziende, con una denominazione completa rispetto al titolo numerico utilizzato per presentarlo.
Il retroscena riguarda anche il gameplay: Bethesda avrebbe mostrato il progetto a diverse persone attraverso dimostrazioni a porte chiuse nei mesi precedenti. Tra chi avrebbe assistito a una sessione figura Asha Sharma, amministratrice delegata di XBOX, che ha visto il gioco ad agosto e si è detta colpita da quanto mostrato durante la presentazione.
Una delle ricorrenze citate come possibile occasione per la comunicazione è il venticinquesimo anniversario di XBOX. Il collegamento tra la celebrazione del marchio Microsoft e la presentazione del gioco rimane però un'ipotesi: la finestra indicata per l'annuncio del nome non corrisponde alla conferma di un evento dedicato al nuovo capitolo fantasy.
C'è poi un'altra data legata direttamente alla saga: l'11 novembre Skyrim compirà quindici anni. L'anniversario del quinto episodio viene indicato come un'altra possibile occasione per svelare il sottotitolo del successore. La ricorrenza riguarda quindi il predecessore diretto del gioco, oltre alla storia della piattaforma che fa capo a Microsoft.
Il progetto era stato annunciato all'E3 2018, durante la conferenza Bethesda del 10 giugno. Todd Howard aveva presentato il futuro dello studio mostrando anche Starfield, mentre il nuovo capitolo fantasy era stato introdotto attraverso un teaser. All'epoca Bethesda lo descriveva come un gioco in preproduzione, nella comunicazione dedicata ai successivi progetti degli autori di The Elder Scrolls e Fallout.
Un aggiornamento sullo sviluppo era arrivato il 25 marzo 2024, con il messaggio per i trent'anni della serie. In quell'occasione Bethesda aveva confermato di essere al lavoro sul sesto episodio e raccontato che il team stava già giocando alle prime versioni. Gli sviluppatori avevano associato il ritorno a Tamriel alla gioia, all'entusiasmo e alla promessa di avventura provati con la saga.