Una copia non ufficiale di Marvel Tōkon: Fighting Souls ha mostrato un utilizzo della CPU sensibilmente inferiore rispetto alla versione distribuita su Steam. Il confronto pubblicato da Arcade Impact ha riacceso la discussione sulle prestazioni del gioco su PC, dove diversi utenti segnalano micro-stuttering, cali di frame rate e un carico anomalo sul processore. Il miglioramento osservato resta però non confermato dagli sviluppatori.
Le due build sono state eseguite su un sistema dotato di Intel Core i7-6700K. In queste condizioni, la copia non ufficiale ha richiesto meno risorse alla CPU; altre testimonianze della community descrivono inoltre una maggiore regolarità dopo la rimozione o neutralizzazione di parte delle verifiche di sicurezza. I risultati non provengono da un benchmark indipendente e non permettono quindi di misurare con precisione il divario tra le versioni.
L'ipotesi discussa dai giocatori riguarda i processi impiegati dalla build ufficiale per proteggere, cifrare e controllare i dati. Queste operazioni potrebbero comportare ulteriori passaggi di compressione e decompressione, aumentando il lavoro richiesto al processore. La pagina Steam dichiara l'impiego di Easy Anti-Cheat e specifica che il componente deve essere rimosso manualmente dopo la disinstallazione del gioco, ma al momento non è dimostrato che sia il responsabile diretto dei problemi.
La versione PC è stata pubblicata il 6 agosto 2026 e le segnalazioni sulle prestazioni si sono aggiunte rapidamente alla discussione attorno al picchiaduro 4 contro 4 sviluppato da Arc System Works con i personaggi Marvel. Le condizioni della build Steam erano già emerse nelle precedenti testimonianze dei giocatori PC, mentre struttura e caratteristiche del titolo sono approfondite nella nostra recensione di Marvel Tōkon.
Una parte dell'utilizzo elevato della CPU può avere anche una spiegazione prevista dal funzionamento del gioco. La documentazione ufficiale avverte infatti che il riscaldamento degli shader aumenta temporaneamente il carico sul processore e raccomanda di completare la procedura prima di iniziare a giocare. Questa indicazione chiarisce uno dei possibili picchi iniziali, senza spiegare necessariamente i rallentamenti riscontrati durante le partite.
Arc System Works era già intervenuta con un aggiornamento che aveva ridotto il carico della CPU e corretto un'elaborazione audio periodica responsabile di lavoro aggiuntivo durante gli incontri. Il confronto diffuso da Arcade Impact suggerisce quindi che possano rimanere altri margini di ottimizzazione, ma non stabilisce quale componente generi il consumo supplementare. In assenza di verifiche tecniche ufficiali, le conclusioni restano osservazioni della community e non costituiscono un'indicazione a ricorrere a copie non autorizzate.