La Corea del Sud conquista il secondo oro consecutivo in League of Legends ai Giochi asiatici, battendo Taiwan con un 3-0 in finale. La sfida si è disputata il 2 ottobre all'Aichi Sky Expo, in Giappone, nell'edizione Aichi-Nagoya 2026. La nazionale sudcoreana ha completato il torneo senza perdere una singola partita, imponendosi con percorso netto nella fase a gironi, in semifinale e nell'incontro decisivo per il titolo.
La scelta di formazione ha visto Zeka titolare nella corsia centrale al posto di Faker, entrambi convocati per lo stesso ruolo. Kim “Zeka” Geon-woo ha poi contribuito alle azioni decisive della finale. Il successo segue quello ottenuto a Hangzhou nel 2023, quando gli esport erano entrati per la prima volta nel programma ufficiale delle discipline che assegnavano medaglie.
Il risultato finale nasconde però un avvio complicato. Nella prima partita Taiwan ha messo sotto pressione gli avversari con un attacco coordinato, consentendo a Chiu “Doggo” Tzuchuan di ottenere tre uccisioni consecutive. Altre due eliminazioni in uno scontro di squadra, intorno al diciottesimo minuto, hanno permesso alla formazione taiwanese di assicurarsi il terzo drago consecutivo.
La svolta è arrivata intorno al ventitreesimo minuto: Choi “Zeus” Woo-je ha pressato il Jhin di Doggo durante uno scontro vicino al drago. La collaborazione tra Zeus e Zeka ha quindi consentito ai sudcoreani di eliminare tutti gli avversari. L'assalto alla base e la distruzione del Nexus, intorno al trentaquattresimo minuto, hanno chiuso la prima partita.
Anche il secondo incontro è cominciato con un leggero svantaggio sudcoreano, recuperato dopo il ventesimo minuto. A decidere lo scontro è stato Canyon: Kim Geon-bu ha rubato il drago intorno al trentatreesimo minuto. Grazie al potenziamento ottenuto, la squadra ha eliminato l'intera formazione rivale ed è avanzata immediatamente nella base rimasta senza difensori.
Nella terza partita Zeka e Canyon hanno eliminato Taiwan intorno al ventiduesimo minuto, mentre Zeus ne teneva impegnati i giocatori chiave. Canyon ha poi abbattuto il jungler JunJia a venti secondi dalla comparsa del Drago maggiore, permettendo ai compagni di assicurarsene il potenziamento. L'attacco successivo ha chiuso l'incontro in trenta minuti.
Con questo risultato, la Corea del Sud ha concluso le competizioni esport dei Giochi asiatici con cinque medaglie complessive: due ori, un argento e due bronzi, contando anche il successo nel MOBA.