La corsa verso Valorant Champions Shanghai comincia a delineare i suoi protagonisti. Il torneo riunirà le 16 migliori squadre del VALORANT Champions Tour, provenienti dalle quattro leghe internazionali: Americas, EMEA, Pacific e China. Sette formazioni hanno già conquistato l'accesso, con il contingente cinese che occupa per ora la parte più consistente dell'elenco.
La trasformazione più evidente è quella di TYLOO, passata da una posizione di metà classifica al titolo del VCT CN senza aver mai partecipato in precedenza a un torneo globale. L'arrivo a stagione in corso di SiuFatBB nel ruolo di leader in gioco ha segnato la svolta. In finale TYLOO ha superato JD Gaming, altra organizzazione fino a quel momento priva di presenze internazionali, che ha comunque ottenuto il pass grazie al secondo posto nello Stage 2. Anche la crescita di JDG è coincisa con due cambiamenti nella formazione, gli innesti di BerLIN e crownfisher.
EDG si presenterà invece con un curriculum molto diverso: la formazione campione nel 2024 ha centrato il quinto Champions consecutivo. Pur non avendo raggiunto i playoff dello Stage 2, i risultati regionali e internazionali raccolti durante la stagione le hanno garantito abbastanza punti per qualificarsi. Prima del torneo, la squadra ha inoltre ingaggiato stew al posto di Jieni7. XLG ha ottenuto la seconda partecipazione consecutiva e il quinto evento globale di fila, dopo il quinto-sesto posto conquistato al Masters London.
Dall'area EMEA arrivano FUT Esports e Team Vitality, entrambe promosse attraverso i Championship Points. FUT non era mai andata oltre il terzo posto nelle competizioni regionali e aveva chiuso il Kickoff senza punti, ma i risultati dello Stage 1, il percorso di Londra e le vittorie accumulate nello Stage 2 hanno cambiato la classifica. Vitality ha raggiunto lo stesso obiettivo nonostante l'eliminazione nel tabellone inferiore, beneficiando anche delle uscite anticipate di rivali come Team Heretics e BBL, ormai impossibilitate a recuperare il distacco.
La prima squadra al mondo ad assicurarsi il viaggio in Cina era stata Paper Rex. Le due finali consecutive disputate nei Masters e la vittoria dello Stage 1 avevano creato un margine così ampio nella graduatoria Pacific da rendere matematica la qualificazione mentre il Masters London era ancora in corso, prima ancora dell'inizio dello Stage 2.
Il regolamento prevede due percorsi per raggiungere Shanghai. Il più diretto consiste nell'approdare alla finale dello Stage 2 della propria lega internazionale: vincitrice e seconda classificata ricevono entrambe un posto. Gli altri accessi vengono assegnati attraverso i punti ottenuti nel Kickoff, nel Masters Santiago, nello Stage 1, nel Masters London e nello Stage 2. Gli appuntamenti collocati nella parte conclusiva della stagione hanno un peso maggiore, mentre ogni vittoria ottenuta nei due Stage assegna ulteriori punti. In ciascuna lega si qualificano così anche le due squadre con il punteggio più alto tra quelle rimaste fuori dalla finale.
Shanghai metterà quindi insieme campioni regionali, formazioni premiate dalla continuità e organizzazioni capaci di ribaltare la propria stagione con cambi mirati. Il torneo completa una fase particolarmente densa dell'ecosistema competitivo di Riot Games, che vedrà anche la finale di Valorant Game Changers tornare a Istanbul.