Yuji Horii, creatore di Dragon Quest, ha pubblicato un nuovo gioco realizzato con l'intelligenza artificiale: si chiama Interrogation Room Komiya e, stando al racconto dello sviluppatore, è stato generato in circa trenta minuti. L'autore ha presentato il progetto attraverso un post su X, accompagnandolo con un ricordo del proprio lavoro agli inizi della carriera.
Il riferimento è a The Portopia Serial Murder Case, l'avventura del 1983 per la quale Horii si occupò personalmente della scrittura, della programmazione e della grafica. Nel messaggio, lo sviluppatore ha contrapposto quel lavoro svolto interamente da solo alla possibilità di ottenere un gioco inserendo istruzioni testuali in uno strumento di IA.
L'esperimento segue le dichiarazioni favorevoli dell'autore sull'impiego di questa tecnologia nei videogiochi. Horii ha sostenuto che l'intelligenza artificiale possa rendere i personaggi dei JRPG più umani, collegando il suo interesse anche alla caratterizzazione dei protagonisti e degli interlocutori delle avventure di ruolo. Ha inoltre espresso fiducia nell'affidabilità delle risposte generate, affermando che questi sistemi ormai inventerebbero informazioni molto raramente.
Il tema è presente anche nei progetti di Square Enix, che sta lavorando con Google a un chatbot per Dragon Quest X. L'interesse di Horii per un chatbot IA si affianca quindi a un'iniziativa che riguarda direttamente la serie: in questo caso, la tecnologia è destinata alla conversazione, mentre il nuovo esperimento riguarda la creazione di un gioco attraverso comandi scritti.
Nel dibattito sull'utilizzo dell'IA nello sviluppo, Hideo Kojima ha espresso una posizione critica verso la sostituzione degli aspetti creativi con strumenti generativi. Le sue osservazioni riguardano proprio il ruolo della tecnologia nel lavoro degli autori, un ambito nel quale Horii ha invece descritto con entusiasmo le possibilità offerte dalla generazione automatica.
Per la saga principale, Dragon Quest XII ha attraversato una revisione dell'intero concept e un riavvio dello sviluppo. Il progetto conserva il contributo artistico e i personaggi di Akira Toriyama, creatore di Dragon Ball, e la musica del compositore della serie Koichi Sugiyama. Entrambi sono scomparsi dopo l'annuncio del dodicesimo capitolo.