Square Enix e Google hanno annunciato un nuovo capitolo della loro collaborazione dedicata a Dragon Quest. L'iniziativa si chiama Gemini Quest e prenderà la forma di un evento fisico organizzato a Tokyo il 30 luglio. Il percorso toccherà quattro sedi distribuite nei quartieri di Shibuya e Harajuku, portando le creature della serie fuori dallo schermo attraverso installazioni e attività interattive.
La missione chiederà ai partecipanti di formare una squadra per sigillare il Re Drago, riportato in vita nel mondo reale. Presso i luoghi coinvolti compariranno statue giganti di diversi mostri, compresi gli immancabili slime. Queste installazioni fungeranno da obiettivi per le attività proposte durante il percorso cittadino.
Per affrontare le creature sarà necessario utilizzare l'app Gemini. I giocatori potranno fotografare le statue e lanciare incantesimi tramite la realtà aumentata; il sistema genererà quindi immagini personalizzate nelle quali gli utenti appariranno impegnati a combattere contro i mostri di Dragon Quest. L'esperienza unisce così gli elementi fisici collocati nei quartieri di Tokyo con contenuti prodotti direttamente sullo smartphone.
Chi riuscirà a completare le missioni potrà ricevere una mini medaglia fisica in edizione limitata. Il premio riprende uno degli oggetti più riconoscibili della saga e presenta incisioni dedicate a creature iconiche, tra le quali gli slime e le Macchine assassine. La ricompensa sarà legata al completamento delle attività previste dall'evento.
Le immagini diffuse per presentare Gemini Quest mostrano chiaramente il ruolo dell'IA generativa nell'iniziativa. Gemini non viene impiegato soltanto per riconoscere le installazioni e attivare gli incantesimi, ma anche per creare le rappresentazioni degli utenti durante gli scontri. I materiali promozionali includono diversi esempi del risultato prodotto dal sistema.
La collaborazione tra le due aziende era già entrata nell'universo della serie a marzo, quando Square Enix aveva annunciato il chatbot IA di Dragon Quest X. Gemini alimenta il compagno Chatty Slimey, concepito per interagire con i giocatori all'interno del MMORPG disponibile esclusivamente in Giappone. Gemini Quest trasferisce quella tecnologia dal gioco a un'attività organizzata negli spazi urbani.
L'annuncio del compagno virtuale aveva suscitato reazioni divise, sullo sfondo della più ampia opposizione all'impiego dell'IA generativa nello sviluppo videoludico. Parallelamente, questi strumenti stanno ricevendo una spinta crescente in diverse industrie asiatiche. A gennaio, alcuni sviluppatori sudcoreani avevano illustrato l'intenzione di sostenere la propria competitività internazionale anche attraverso l'intelligenza artificiale.