Il futuro della serie Horizon prende una direzione inaspettata che inevitabilmente allungherà i tempi d'attesa per i fan del franchise principale.
Dopo settimane di leak e speculazioni, Guerrilla Games ha ufficialmente svelato Horizon Hunters Gathering, uno spin-off cooperativo che strizza l'occhio al gameplay di Monster Hunter, confermando che la maggior parte del team di sviluppo è attualmente concentrata su questo progetto.
La conseguenza diretta? Horizon 3 è destinato a rimanere lontano dall'orizzonte per un periodo ancora indefinito, come confermato dall'insider Jason Schreier in risposta alle preoccupazioni della community.
La questione è emersa su BlueSky, dove i giocatori hanno immediatamente interpellato Schreier per comprendere le dinamiche interne dello studio olandese.
La domanda cruciale riguardava la composizione dei team di sviluppo: Hunters Gathering rappresenta un progetto parallelo affidato a un gruppo separato, oppure coinvolge le risorse principali di Guerrilla?
La risposta dell'insider Bloomberg è stata inequivocabile e ha gelato le aspettative: "la maggior parte dello studio" sta lavorando al titolo cooperativo, confermando successivamente che il sequel mainline arriverà tra "molto tempo".
Dal punto di vista produttivo, la scelta non dovrebbe sorprendere chi segue le dinamiche dell'industria moderna. Horizon Forbidden West è approdato sul mercato nel 2022, e considerando i cicli di sviluppo sempre più dilatati che caratterizzano le produzioni AAA di questa generazione, un lancio ravvicinato del terzo capitolo sarebbe stato comunque improbabile.
Tuttavia, la conferma che Guerrilla stia convogliando la stragrande maggioranza delle proprie risorse su un progetto spin-off piuttosto che sul seguito diretto rappresenta una scelta strategica significativa che ridefinisce le priorità dello studio.
Hunters Gathering si posiziona come un'esperienza multiplayer cooperativa ispirata alla formula consolidata da Capcom con Monster Hunter, un genere che continua a riscuotere enorme successo soprattutto dopo il trionfo di Monster Hunter World e Rise.
Il titolo permetterà ai giocatori di affrontare insieme le macchine iconiche dell'universo Horizon, sfruttando presumibilmente meccaniche di caccia, crafting e progressione tipiche del genere.
Si tratta di un territorio relativamente inesplorato per Guerrilla, storicamente focalizzata su esperienze single-player narrative.
La strategia di Sony appare chiara: diversificare l'IP di Horizon esplorando nuovi segmenti di mercato prima di impegnare l'intero studio sul terzo capitolo canonico.
Questa mossa non è isolata nel panorama PlayStation, considerando che franchise come God of War hanno alternato capitoli principali a progetti complementari, seppur con approcci differenti.
L'obiettivo evidente è verificare la redditività di un'esperienza multiplayer nell'ecosistema Horizon prima di tornare alla formula tradizionale.
Il pubblico italiano dovrà quindi attendere ancora prima di scoprire come proseguirà la storia di Aloy dopo gli eventi di Forbidden West.
Nel frattempo, Hunters Gathering rappresenta un esperimento interessante che potrebbe ampliare la base di giocatori della serie, attirando chi cerca esperienze cooperative strutturate.
Va inoltre ricordato che NCSOFT sta sviluppando Horizon Steel Frontiers, un altro spin-off che esplora terreni diversi, dimostrando come Sony stia sperimentando attivamente con l'IP su molteplici fronti prima di tornare alla narrazione principale.