Horizon Hunters Gathering si prepara a tornare con il suo secondo closed test, e le novità annunciate da Guerrilla Games e Sony Interactive Entertainment sono sostanziali rispetto alla prima sessione.
Il titolo cooperativo ambientato nell'universo di Horizon sta attraversando una fase di sviluppo aperta al feedback della community, un approccio che ricorda la metodologia adottata da Bungie con i playtest di Destiny 2, ma con una finestra temporale decisamente più ristretta e controllata.
Per tutti gli appassionati della serie e i curiosi che non avevano avuto accesso alla prima tornata, le registrazioni sono già disponibili su PlayStation.com.
Il secondo playtest si terrà dal 22 al 25 maggio e sarà accessibile su PlayStation 5 e PC via Steam. Le iscrizioni avvengono esclusivamente attraverso il PlayStation Beta Program, valido per entrambe le piattaforme: chi volesse registrarsi via link diretto e riscontrasse problemi è invitato ad effettuare prima il login su PlayStation.com.
Un dettaglio logistico minore, ma che evidenzia come l'ecosistema Sony rimanga il punto di accesso centrale anche per la versione PC.
Sul fronte dei contenuti, il salto qualitativo rispetto al primo test è immediato: ai tre cacciatori già giocabili Rem, Sun e Axle — ognuno dei quali ha ricevuto miglioramenti basati sui feedback dei giocatori — se ne aggiungono due nuovi. Ensa è una contrabbandiera Oseram dal passato mercenario, con un profilo carismatico che suggerisce un gameplay orientato all'inganno e alla mobilità.
Shadow, invece, è un agente segreto Carja che comanda un'unità Stalker, la temibile macchina da caccia già nota ai veterani della serie: un personaggio che promette uno stile di gioco stealth e tattico.
Sul piano narrativo, il test introduce un Episodio giocabile, formato che secondo Guerrilla costituirà la spina dorsale della campagna di Horizon Hunters Gathering.
L'obiettivo di questa sessione è salvare la Ashwater Valley da un'orda di macchine: una struttura che strizza l'occhio ai mission-based co-op della tradizione di Monster Hunter, con l'aggiunta di un contesto narrativo che dovrebbe differenziare l'esperienza dal puro grind.
Le due modalità competitive di gioco ampliano ulteriormente la proposta. La Machine Incursion, già presente nel primo test, torna con due livelli di difficoltà aggiuntivi: Hard e Merciless.
Si tratta di ondate di macchine che emergono da portali sotterranei, culminanti in uno scontro con un boss finale, ora con la possibilità di affrontare in simultanea un Thunderjaw e un Ravager — due delle creature più pericolose dell'universo Horizon.
Il Cauldron Descent, invece, propone un'esperienza multi-fase più lunga, con stanze nascoste che ricompensano il coordinamento di gruppo: un design che favorisce i team organizzati rispetto al gioco casuale.
Nuova anche la regione esplorabile: Breakers' Bounty affianca la già disponibile Devil's Thirst con giungle dense, rovine devastate e un deserto ai confini della mappa, popolato da macchine particolarmente aggressive.
La progressione avviene ancora attraverso il Gathering, lo hub sociale centrale dove i giocatori possono incontrarsi, personalizzare il proprio equipaggiamento e il campo base prima di partire per le missioni.
Per chi preferisce un approccio solitario o si trova senza squadra, i Training Modules migliorano l'onboarding sui sistemi di gioco, mentre la modalità Solo vede l'introduzione di NPC Hunter — basati sui personaggi Rem, Sun o Axle — capaci di offrire supporto in combattimento o di occupare automaticamente un posto libero in un team da tre giocatori.
Una soluzione che abbassa la barriera d'ingresso senza snaturare l'esperienza cooperativa pensata per il titolo.
Guerrilla è chiara sulla filosofia di sviluppo adottata: testare presto, con numeri ridotti, concentrandosi sull'esperienza core e sul feedback diretto prima di aprire a platee più ampie.
Un approccio che contrasta con i lanci "live service" affrettati che hanno segnato negativamente titoli come Anthem o il primo anno di Babylon's Fall, e che suggerisce una maggiore attenzione alla qualità del prodotto finale.
Ulteriori dettagli sul playtest verranno rilasciati nelle prossime settimane tramite il canale Discord ufficiale di Hunters Gathering e i social del progetto.
Horizon Hunters Gathering non ha ancora una data di uscita ufficiale per PlayStation 5 e PC via Steam.
Con il secondo closed test che introduce già contenuti narrativi strutturati, nuovi cacciatori e un sistema di difficoltà scalabile, il percorso verso il lancio sembra essere ancora nella sua fase intermedia, lasciando ampio spazio a ulteriori sessioni di playtest prima di un reveal definitivo.