Harvey Smith, veterano di Ion Storm ed ex creative director di Dishonored 2, ha presentato Black Pony Immersive, un nuovo studio nato per sviluppare esperienze che raccolgano l'eredità professionale e creativa maturata dalla sua squadra. Il team non ha ancora mostrato il proprio primo gioco, ma ha già delineato con precisione il tipo di produzioni su cui intende lavorare.
L'obiettivo dichiarato è realizzare action RPG in prima persona ambientati in mondi curati, nei quali i giocatori possano affrontare situazioni e ostacoli con approcci personali. Al centro della formula ci saranno sistemi espressivi ed emergenti, progettati per reagire alle decisioni del pubblico e generare esperienze capaci di differenziarsi da una partita all'altra.
Smith ha spiegato che alcuni dei suoi ricordi videoludici preferiti sono legati proprio alla creatività mostrata dai giocatori nell'affrontare le sfide e nell'esplorare la costruzione narrativa degli scenari. Black Pony Immersive vuole premiare curiosità ed esplorazione attraverso giochi destinati al giocatore singolo, la tipologia di esperienza per cui i suoi fondatori dichiarano maggiore passione.
Lo studio è coordinato da Austin, in Texas, mentre il resto della squadra lavora da diverse località degli Stati Uniti. Accanto a Smith figurano gli ex sviluppatori di Arkane Ben Horne e Ricardo Bare, professionisti che hanno collaborato tra loro per anni e, in alcuni casi, per decenni.
La forza lavoro comprende inoltre sviluppatori con esperienze maturate presso Insomniac, Epic Games, Avalanche Studios e Volition, aziende legate rispettivamente a produzioni come Spider-Man, Fortnite, Just Cause e Saints Row. Black Pony nasce dunque con una struttura distribuita e con competenze provenienti da studi differenti, riunite attorno a una direzione creativa comune.
Il riferimento più diretto resta Dishonored: Smith è stato creative director del secondo capitolo, mentre Horne e Bare hanno lavorato in precedenza presso Arkane. Anche il motto scelto per l'annuncio, incentrato sull'idea di attraversare lo specchio inseguendo mistero, significato e libertà creativa, riflette l'identità dichiarata dal nuovo gruppo.
Ben Horne ha definito la squadra appositamente costruita per creare gli ambiziosi immersive sim che i suoi componenti amano. Non sono stati comunicati titolo, ambientazione, piattaforme o finestra di lancio del primo progetto; il team ha però anticipato che ulteriori dettagli sulla sua attività saranno condivisi presto.