Xodus punta a rendere accessibili su Linux i giochi XBOX distribuiti su PC, compresi i giochi gratis riservati agli abbonati a XBOX Game Pass. Il progetto open source ha già raggiunto alcuni risultati concreti: il suo sistema riesce ad accedere ai servizi XBOX, scaricare i pacchetti dei giochi e ottenere le relative licenze.
L'ostacolo principale non riguarda l'architettura dei processori o la traduzione delle librerie grafiche, operazioni già gestibili attraverso gli strumenti disponibili su Linux. Le difficoltà derivano invece dal GDK proprietario di Microsoft, dai servizi di identità XBOX e dai pacchetti MSIXVC cifrati utilizzati per distribuire numerosi titoli tramite l'app XBOX.
Questi componenti verificano che l'utente possieda una licenza valida prima di consentire l'avvio del software. Senza il sistema attivo in background, i giochi possono chiudersi immediatamente oppure non partire. Xodus affronta il problema con una propria implementazione open source di xgameruntime.dll, versioni modificate di Wine e Proton e una libreria di autenticazione XBOX scritta in Rust.
Il progetto utilizza inoltre librerie proxy per comunicare con i giochi sviluppati attraverso il GDK. Le chiamate alle interfacce di programmazione vengono intercettate, permettendo di trasmettere token XBOX Live validi e completare le verifiche richieste. L'obiettivo iniziale riguarda i giochi moderni basati su GDK, non le vecchie produzioni costruite sulla piattaforma UWP.
Di conseguenza, titoli come Gears of War 4 e i primi capitoli di Forza Horizon non rientrano nella prima fase del lavoro. Gli sviluppatori sono concentrati sull'emulazione di XBOX Gaming Runtime attraverso Wine; una volta completato questo passaggio, potranno dedicarsi all'avvio e all'esecuzione locale dei giochi XBOX su Linux.
Un precedente tecnico esiste già con Minecraft Bedrock. Il progetto BedrockOnLinux 2.0 utilizza tecniche analoghe di ingegneria inversa per gestire i componenti introdotti dopo il passaggio del gioco al GDK, consentendo la comunicazione con XBOX Live e l'autenticazione dei token anche in un ambiente isolato basato su SteamOS.
Microsoft ha inoltre portato quattro titoli della prima XBOX su PC attraverso nuove edizioni retrocompatibili e ha dichiarato che ne arriveranno altri. Queste versioni integrano un emulatore XBOX 360, mentre documenti trapelati indicano che nel 2027 potrebbero raggiungere il PC anche giochi provenienti direttamente dal catalogo della seconda console Microsoft. Xodus segue un percorso differente, concentrato sull'infrastruttura che protegge e distribuisce le produzioni XBOX native per PC.