PS5 può vestire i panni di una Steam Machine grazie a PS5 Bazzite Deck, un progetto di VivaLaVent che adatta Linux alla console Sony. Il sistema avvia direttamente Steam Gaming Mode, l’interfaccia utilizzata su Steam Deck, e permette di eseguire giochi PC. Il supporto comprende sia il modello base sia PS5 Pro. Il repository GitHub dello sviluppatore ospita il progetto e le immagini del sistema.
Alla base c’è Bazzite Deck, una variante della distribuzione Bazzite pensata per i dispositivi portatili. Questa versione nasce per offrire un’esperienza simile a SteamOS su macchine come ASUS ROG Ally. L’adattamento trasferisce quell’ambiente sull’hardware PlayStation, con un sistema operativo alternativo a quello della console.
Il progetto richiede una PS5 con jailbreak e sfrutta PS5 Linux Loader per avviare il software da una chiavetta USB, senza dover installare la distribuzione sulla macchina. Lo sviluppatore spiega che, al successivo riavvio, la console torna al proprio sistema operativo e alla schermata di benvenuto Sony.
Oltre all’interfaccia dedicata ai giochi, è possibile passare a una modalità desktop con KDE Plasma. Il supporto al DualSense consente di mantenere l’associazione del controller sia con Linux sia con il sistema PS5, evitando di ripetere l’abbinamento quando si cambia ambiente. Il touchpad viene utilizzato come un mouse.
La compatibilità dei giochi varia: le prove condivise dagli utenti segnalano l’avvio riuscito di Horizon Zero Dawn, Palworld, Genshin Impact e RimWorld, mentre Marvel Rivals non è partito.
L’approccio si distingue da quello di Playden, un altro progetto che porta i giochi PC sulla console attraverso una versione personalizzata di Wine. Quest’ultimo impiega un livello di compatibilità sopra il sistema Sony; la soluzione di VivaLaVent avvia invece un intero ambiente Linux, comprensivo dell’interfaccia Steam e del desktop.
Le testimonianze descrivono anche una ripresa dalla sospensione in circa due secondi, indicata come più rapida rispetto al normale risveglio di PS5. Un utilizzatore, dopo quattro giorni con la distribuzione, ha riferito di ricevere aggiornamenti frequenti dedicati alla correzione dei bug, esprimendo inoltre una preferenza per questa soluzione rispetto alle altre distribuzioni che aveva utilizzato.