Le trattative tra Xbox e gli sviluppatori terze parti per l'arrivo dei giochi su Game Pass potrebbero essere temporaneamente ferme. A sostenerlo è il podcast The Business of Video Games, condotto dal CEO di Arrowhead Studios, Shams Jorjani, insieme a Fernando Rizo di Kaboodle Games. Secondo quanto raccontato durante l'episodio più recente, diversi sviluppatori avrebbero riferito di non ricevere più risposte da Microsoft riguardo ai nuovi accordi per l'inserimento dei propri titoli nel servizio in abbonamento.
Le informazioni condivise non provengono da un annuncio ufficiale di Xbox, bensì da indiscrezioni raccolte nel corso della manifestazione First Playable, evento dedicato all'industria videoludica che si è svolto a Firenze. Fernando Rizo ha spiegato di aver parlato con numerosi professionisti del settore durante pranzi e incontri informali, raccogliendo un'impressione comune: molte trattative per l'approdo di giochi nel catalogo di Game Pass sarebbero state interrotte improvvisamente quando si trovavano ormai in una fase avanzata delle negoziazioni.
Secondo il racconto del co-conduttore del podcast, diversi studi avrebbero ricevuto un improvviso stop da parte di Microsoft senza ulteriori aggiornamenti. Rizo ha precisato che non si tratterebbe necessariamente della fine del programma Game Pass dedicato alle produzioni di terze parti, quanto piuttosto di una fase di transizione interna. La sua interpretazione è che il nuovo management Xbox stia rivalutando la strategia del servizio in abbonamento prima di riprendere le normali attività contrattuali.
Lo stesso Rizo ha aggiunto che Kaboodle Games aveva concluso un accordo con Game Pass all'inizio dell'anno e che, col senno di poi, quella potrebbe essere stata una delle ultime operazioni finalizzate prima dell'attuale fase di stallo. Si tratta comunque di una valutazione personale e non di un'informazione confermata da Microsoft, motivo per cui le dichiarazioni vanno considerate come indiscrezioni provenienti dall'industria e non come dati ufficiali.
Le voci arrivano in un momento particolarmente delicato per l'ecosistema Xbox. Nelle ultime settimane si sono infatti moltiplicate le indiscrezioni sul futuro di diversi studi first-party, tra cui Double Fine e Ninja Theory, mentre Microsoft ha recentemente parlato della necessità di ridefinire parte della propria strategia. Dopo lo showcase di giugno, la responsabile Xbox Asha Sharma aveva infatti pubblicato un messaggio su Xbox Wire sottolineando come il settore stia attraversando una fase di profonda trasformazione e come il brand stia affrontando un percorso di rinnovamento.
A rendere ancora più complesso il contesto contribuiscono anche le recenti decisioni sul fronte hardware. Solo pochi giorni fa Microsoft ha annunciato un consistente aumento dei prezzi delle console Xbox Series, con rincari che entreranno in vigore dal mese di agosto. L'insieme di questi elementi ha alimentato numerose speculazioni sulla direzione futura della divisione gaming, anche se, allo stato attuale, non esistono conferme ufficiali che colleghino direttamente tali decisioni a un eventuale congelamento degli accordi per Game Pass.
Per il momento, dunque, l'unico elemento concreto emerso dal podcast riguarda il fatto che diversi sviluppatori terze parti avrebbero smesso di ricevere risposte da Xbox durante le trattative per Game Pass. Tutte le altre considerazioni sul futuro del servizio restano interpretazioni e ipotesi formulate dagli ospiti della trasmissione. Saranno eventuali comunicazioni ufficiali di Microsoft a chiarire se si tratta davvero di una pausa temporanea nella gestione dei contratti o semplicemente di un rallentamento dovuto alla riorganizzazione interna dell'azienda.