Le scelte di XBOX raccolgono consensi tra i fan più appassionati, ma non stanno producendo i risultati commerciali sperati. È la valutazione di Mat Piscatella, analista di Circana, che ha esaminato gli effetti delle iniziative della divisione sui dati di vendita e sul coinvolgimento dei giocatori nel mercato statunitense.
Al centro del cambiamento c'è Asha Sharma: con il suo arrivo alla guida della società, Microsoft ha introdotto il programma Disc-To-Digital, riportato l'attenzione sulle esclusive e dato maggiore spazio ai riscontri della community. Per Piscatella, queste decisioni sembrano intercettare soprattutto il pubblico più fedele e attivo sui social.
Il primo caso citato dall'analista riguarda Disc-To-Digital, che a suo giudizio non ha migliorato l'andamento delle vendite di nuovi giochi fisici. L'iniziativa consente di ottenere una licenza digitale dai dischi compatibili: basta inserire il supporto in una XBOX One o XBOX Series X e avviare il gioco. Il disco originale continua a funzionare normalmente.
Microsoft ha annunciato la funzione il 26 agosto 2026, fissando al 31 agosto l'inizio dei test per gli XBOX Insider. Il programma è partito con migliaia di giochi compatibili e prevede l'aggiunta di altri titoli. Le licenze ottenute permettono anche di sfruttare XBOX Play Anywhere e il cloud gaming, dove supportati. L'obiettivo dichiarato dall'azienda è preservare l'accesso alle librerie dei giocatori attraverso l'evoluzione dei dispositivi e delle forme di distribuzione.
Anche il ritorno alle esclusive console entra nella valutazione di Piscatella. L'analista indica il caso di Gears of War: E-Day, la cui esclusività su XBOX non avrebbe stimolato gli acquisti di hardware: le vendite delle console hanno continuato a scendere. Il giudizio riguarda quindi la capacità del gioco di sostenere la diffusione delle macchine Microsoft.
Sul fronte dell'abbonamento, Piscatella collega inoltre una perdita di coinvolgimento all'uscita di Call of Duty dai giochi gratis di XBOX Game Pass. La sua critica investe così anche l'attività degli utenti del servizio, oltre agli acquisti di console e copie fisiche.