Microsoft ha annunciato un accordo con l’operatore statunitense T-Mobile per portare XBOX Game Pass all’interno del progetto di piani telefonici T-Mix. La collaborazione coinvolge le versioni Ultimate e Premium del servizio, con i rispettivi giochi gratis per gli abbonati e l’accesso attraverso console XBOX, PC e smart TV compatibili.
Il modello presentato dall’operatore utilizza i Picks, con cui comporre un pacchetto di vantaggi scegliendo tra servizi di gaming, musica, video e altre categorie. Game Pass figura tra i partner insieme a realtà come Netflix, Apple Music e YouTube Premium. Il progetto prevede tre livelli, denominati Standard, More e Loaded, e finestre periodiche per modificare le scelte.
In Europa esiste un precedente con EE: nel Regno Unito l’operatore propone Ultimate tra i vantaggi selezionabili dei piani Full Works. La documentazione distingue questa formula, chiamata Inclusive Extra, dall’aggiunta del servizio come opzione a pagamento e dall’abbonamento mensile separato. Il beneficio può essere gestito attraverso l’app dell’operatore o il proprio account sul sito.
La distribuzione attraverso altri abbonamenti passa anche da Discord Nitro. L’annuncio dell’11 maggio ha introdotto un’edizione iniziale di Game Pass tra i vantaggi dell’abbonamento, nei mercati supportati e per gli utenti idonei. L’iniziativa fa parte di Nitro Rewards, il programma che affianca servizi e benefici dei partner alle funzionalità della piattaforma di comunicazione.
La struttura del servizio Microsoft distingue invece Essential, Premium e Ultimate, oltre a PC Game Pass. Per il livello più completo, l’azienda elenca centinaia di giochi gratis su console e PC, multiplayer online su console, vantaggi all’interno dei giochi e grandi uscite accessibili fin dal lancio. Sono componenti riunite nello stesso abbonamento.
Microsoft starebbe inoltre valutando una formula alla carta per personalizzare l’abbonamento: le indiscrezioni descrivono opzioni separate per cloud gaming, multiplayer e giochi per console. Il modello allo studio manterrebbe una struttura a livelli, combinata con componenti aggiuntive da scegliere, intervenendo quindi direttamente sull’organizzazione dei servizi offerti agli abbonati.