Ogni anno la Carriera Tecnico (un tempo ricordata come Carriera Allenatore) è il punto di riferimento per gli amanti dell’esperienza manageriale più classica e diretta, roccaforte di chi preferisce le modalità offline in solitaria rispetto al caos delle competizioni online contro altri giocatori reali.
Mai come quest’anno, inoltre, il team di sviluppo che si è impegnato per rendere l’esperienza il più coerente ed equilibrata possibile rispetto alle precedenti iterazioni. Tali elementi, come ribadito nella nostra recensione completa, riguardano soprattutto la gestione dello scouting e dei trasferimenti, oltre che degli allenamenti; aspetti finalmente rivoluzionati e avvincenti per gli utenti più scrupolosi nelle scelte manageriali.
Su tutti, ricordiamo l’overall dinamico che influenza ogni settimana le abilità dei giocatori durante la Carriera, valorizzando il turnover e permettendo ai giocatori più anziani e solidi di mostrare picchi di potenza senza troppi limiti.
Proprio considerando l’ampia varietà di opzioni legate alla nuova gestione della Carriera Tecnico su EA Sports FC 27, abbiamo deciso di dedicare questo spazio ad alcuni consigli utili per le migliori rose da selezionare per livello di sfida e fascino riscontrabili fin dalle battute iniziali di gioco.
Le migliori rose per iniziare la Carriera Tecnico
Como – Serie A
Il primo dei consigli riguarda la straripante sorpresa della passata stagione nel massimo campionato italiano, ovvero il Como di Cesc Fabregas. Una sfida estremamente interessante, dove guidare la squadra nella prima storica qualificazione in Champions League, in parallelo alla gestione dei propri atleti tra campionato e coppa nazionale.
La rosa è già di per sé molto ampia, giovane (età media nemmeno 24 anni) e con diversi talenti cristallini come Nico Paz (84-89) e Diao (76-87), oltre a una difesa estremamente solida. Il budget trasferimenti arriva a toccare gli 80 milioni, una cifra importante da investire in pochi tasselli di qualità come il portiere e le conferme di alcuni prestiti italiani, ovvero Kean (Valore) e Ricci (valore).
La vera sfida? Continuare a rinforzarsi senza cedere i propri gioiellini alle big internazionali. Una sensazione di pericolo costante fin dalla prima sessione di mercato.
Sunderland – Premier League
Una scelta romantica per moltissimi appassionati del calcio inglese, con una squadra dalla lunga tradizione e che, grazie una stagione incredibile, riesce a sorpresa ad accedere all’Europa League dopo ben 53 anni.
Una tripla competizione che non è per nulla semplice da gestire e che rende questa tipologia di Carriera Tecnico estremamente faticosa. Un riferimento per ruolo dal quale partire, ovvero il portiere Roefs (81-86), il difensore Alderete (81-82), il centrocampista Xaka (85-86) e l’attaccante Brobbey (78-83). Nel mezzo, un buon mix di giovani e scommesse, dove bisogna decidere chi vendere e chi tenere, soprattutto considerando le numerose soluzioni sulla trequarti offensiva.
Il budget trasferimenti è di circa 84 milioni, abbastanza anche per rivoluzionare la rosa e divertirsi senza (troppi) limiti.
Watford – Championship
Una squadra da diversi anni destinata a stagioni intermedie nella Serie B inglese (Championship) e che grazie alla gestione incrociata della famiglia Pozzo (titolari anche dell’Udinese in Italia) permette un canale preferenziale per lo sviluppo dei più giovani.
Mai come quest’anno la squadra profuma di “glorie” avvezze al campionato italiano; la conferma della stella Bove a centrocampo (72-78), così come gli approdi da Udine di Bravo (67-78) e Zemura (71-72) insieme a Payero (73-73) e Ravaglia (72-75). Tutti elementi abbastanza solidi, supportati da giovani interessanti come l’ala Maamma (70-83) ed esperti granitici come Michail Antonio (75-80).
Il budget di 9.6 milioni non è così corposo considerando la categoria, soprattutto per una competizione che vede contendersi le prime posizioni tra giganti del calibro del West Ham ed il Wolverhampton.
Lens – League 1
Terminiamo i consigli della Carriera Tecnico per EA Sports FC 27 con un’opzione legata al campionato francese. Il Lens è un club che negli ultimi anni è riuscito a raggiungere delle belle soddisfazioni e prenderne parte come manager vuol dire tentare di mantenere (o enfatizzare) quello slancio di entusiasmo che nella realtà sta colpendo i suoi fan e non solo.
Una rosa che, partendo dal giovane portiere Risser (81-87), fino al fantasista Thauvin (82-84) e l’attaccante Ivanovic (75-84), garantisce un mix di giovani e atleti consolidati per un gioco fresco e dinamico. Un team pronto a dar battaglia al PSG ed il suo monopolio, cercando di avanzare il più possibile anche nella nuova Champions League.
Il budget di 15,7 milioni è da gestire con una certa intelligenza, con la consapevolezza che numerosi giovani interessanti e già affermati si trovano in giro come prestiti pronti a tornare alla base a fine stagione.