Un team di tre sviluppatori sta ricostruendo Netherfield Park, la tenuta di Mr. Bingley in Orgoglio e pregiudizio, dentro Fortnite. Il progetto di Whenere punta a trasformare il romanzo di Jane Austen in un palcoscenico per le storie dei fan, utilizzando l'intelligenza artificiale per realizzare mobili e decorazioni coerenti con l'ambientazione storica.
Lo studio è stato fondato dallo scrittore Neal Stephenson e da Karen Laur, che ne è amministratrice delegata. La loro collaborazione risale a sedici anni prima del progetto. Laur ha iniziato come artista delle texture su Half-Life, ricoprendo successivamente incarichi di direzione artistica e creativa; Stephenson è lo scrittore che ha coniato il termine «metaverso».
L'esperienza permetterà ai creatori di usare un editor web per impostare una scena, collocare i personaggi e scrivere i dialoghi, quindi pubblicare la propria storia. Il pubblico potrà assistere alla rappresentazione nel gioco, mentre gli autori potranno registrarla e condividerla come video. Il formato sarà lineare: lo sviluppo della vicenda resterà nelle mani di chi la scrive, senza una struttura a bivi affidata agli spettatori.
La produzione si basa su Unreal Editor for Fortnite e su skin già esistenti. Non sono previsti combattimenti: il progetto concentra l'azione sulle conversazioni e sui rapporti tra i personaggi. Laur ha indicato un primo test chiuso come prossimo passaggio dello sviluppo; una data di lancio pubblica non è stata annunciata.
Per costruire la tenuta, lo studio si è rivolto a Dreamlands, una startup che genera elementi 3D modificabili partendo da immagini e testo. Il servizio utilizza i modelli Gemini di Google ed è ospitato principalmente su Google Cloud. Netherfield richiede centinaia, se non migliaia, di elementi: un carico produttivo che Laur ha collegato alle difficoltà di finanziare un progetto di queste dimensioni.
Uno dei vantaggi descritti dalla sviluppatrice riguarda la coerenza dei materiali: il software permette di assegnare la stessa tonalità di legno a tutti i mobili di una stanza, evitando di correggerli singolarmente a mano. Il team aveva già realizzato due versioni di Longbourn, la casa della famiglia Bennet, una manualmente e una con elementi del gioco, senza ottenere risultati del tutto soddisfacenti.
La scelta di Austen offre anche un vantaggio pratico: le sue opere sono nel pubblico dominio, quindi non richiedono negoziati per acquisirne i diritti. Fotografie di dimore reali e collezioni museali forniscono inoltre riferimenti per la ricostruzione. Whenere vuole estendere la piattaforma ad altri mondi narrativi e Laur ha citato H.P. Lovecraft tra le ambizioni future.