Epic Games ha annunciato la AI MegaJam 2026, una competizione dedicata alla creazione di videogiochi attraverso strumenti di intelligenza artificiale. L'appuntamento si svolgerà dal 12 al 15 novembre, con iscrizioni aperte su itch.io: i partecipanti dovranno realizzare i propri progetti utilizzando Unreal Engine oppure UEFN, l'editor di Fortnite.
L'invito dell'azienda riguarda l'intero processo creativo: dalla generazione degli elementi grafici agli agenti capaci di scrivere codice, gli sviluppatori potranno portare nel proprio lavoro diversi strumenti di IA. Nel presentare l'iniziativa, Epic suggerisce di sperimentare con una meccanica rimasta nel cassetto oppure con uno stile artistico che sembrava difficile da realizzare.
La struttura riprende quella delle tradizionali game jam, nelle quali piccoli gruppi di sviluppatori costruiscono giochi funzionanti entro tempi molto stretti. Questo formato ha già dato origine ai prototipi di produzioni come Celeste, Don't Starve e The Binding of Isaac: la nuova iniziativa affianca alla stessa formula un invito esplicito a integrare l'intelligenza artificiale.
Il programma prevede premi in denaro distribuiti fra diverse categorie. Una assegnerà 2.500 dollari al miglior diario di sviluppo che documenti come siano stati impiegati gli strumenti di IA per costruire il gioco. La documentazione del lavoro avrà quindi uno spazio specifico fra i riconoscimenti, con attenzione al processo seguito dagli autori.
Un altro premio della stessa entità sarà dedicato al miglior progetto con personaggi non giocanti basati su modelli linguistici e dotati di conversazioni generate dall'IA. Le categorie annunciate coprono così due impieghi distinti della tecnologia: l'assistenza durante la produzione e il suo utilizzo all'interno dell'esperienza proposta al giocatore.
Per i giochi che l'azienda apprezzerà particolarmente sono previsti anche finanziamenti fino a 50.000 dollari, destinati a proseguirne lo sviluppo dopo la competizione. Questi contributi accompagnano i premi delle singole categorie e puntano a sostenere il lavoro sui progetti oltre i quattro giorni riservati alla jam.
L'annuncio si inserisce nella spinta di Epic verso l'IA, sostenuta pubblicamente da Tim Sweeney. La promozione dell'evento ha raccolto reazioni critiche su X, mentre il dibattito coinvolge anche gli sviluppatori: un ex produttore di Fortnite ha definito l'opposizione all'intelligenza artificiale soprattutto una presa di posizione di facciata.