Bungie ha annunciato che il prossimo aggiornamento di Destiny 2 sarà l’ultimo grande update del gioco, segnando di fatto la conclusione del supporto attivo allo storico shooter live service. Lo studio conferma così l’intenzione di spostare gran parte delle proprie risorse su Marathon e su altri progetti ancora non annunciati ufficialmente.
L’ultimo aggiornamento prenderà il nome di Destiny 2: Monument of Triumph 2026 e sarà disponibile dal 9 giugno per tutti i giocatori. L’obiettivo dichiarato da Bungie è quello di celebrare l’intera storia del gioco prima dell’ingresso definitivo in una sorta di “maintenance mode”, con aggiornamenti minori ma senza nuove grandi espansioni future.
Non si tratterà però di un semplice evento celebrativo. Bungie ha infatti confermato una quantità enorme di contenuti pensati per lasciare il titolo “nella miglior condizione possibile” prima della fine del supporto principale.
Tra le novità più importanti troviamo la chiusura di diversi archi narrativi attraverso il Monument of Triumph, il ritorno rinnovato del Director e soprattutto Pantheon 2.0, nuova versione della celebre attività endgame che riceverà aggiornamenti il 9, 13 e 16 giugno.
Grande attenzione anche al comparto loot. Tutte le armi e armature di Raid e Dungeon verranno aggiornate agli standard moderni del gioco, mentre le armi craftabili riceveranno un nuovo percorso di potenziamento per i tier da 1 a 5.
Torneranno inoltre i raid e dungeon settimanali, insieme a revisioni complete dell’equipaggiamento ottenibile nelle destinazioni esplorabili. Bungie introdurrà anche le nuove Distorsioni, modificatori pensati per rendere le aree del gioco più varie e ricche di ricompense.
L’update includerà anche importanti cambiamenti al sandbox, con nuove abilità, bilanciamenti e revisioni dedicate agli equipaggiamenti esotici. Tutte le armature esotiche verranno aggiornate al tier 5, mentre alcune armi iconiche riceveranno ulteriori modifiche.
Non mancheranno contenuti PvP. Bungie ha confermato tre nuove modalità Crogiolo, il ritorno regolare di Stendardo di Ferro ogni quattro settimane con nuove ricompense, oltre al ritorno di Heavy Metal con una nuova mappa e un terzo veicolo utilizzabile.
Tra gli annunci più nostalgici spicca però il ritorno permanente della Sparrow Racing League, modalità amatissima dalla community che farà finalmente il suo comeback definitivo.
Bungie ha comunque precisato che Destiny 2 non chiuderà. Il gioco continuerà a essere disponibile online, esattamente come accaduto con il primo Destiny. Dal 9 giugno verrà inoltre pubblicata una nuova edizione completa contenente campagne, dungeon key, anniversary pack e altri contenuti, mentre i DLC separati subiranno tagli di prezzo permanenti.
Per molti fan si tratta della vera fine di un’epoca: dopo anni di espansioni, eventi e aggiornamenti continui, Destiny 2 si prepara infatti a entrare nella sua fase finale mentre Bungie guarda ormai al futuro con Marathon, con Bungie che ha spostato di tre mesi il rinvio dell’aggiornamento di Destiny 2 per completare meglio i lavori.