Resident Evil Requiem è tornato a mostrarsi durante The Game Awards 2025 e, come molti sospettavano, Capcom ha finalmente confermato il grande ritorno di Leon S. Kennedy come protagonista, affiancato dalla nuova arrivata Grace Ashcroft. Una rivelazione attesa da tempo che ha immediatamente acceso l’entusiasmo dei fan storici della saga, soprattutto per il modo in cui lo studio giapponese sta ridefinendo il ruolo di Leon all’interno di questo nuovo capitolo.
Se un tempo Leon era il giovane e inesperto poliziotto di Resident Evil 2, oggi è un veterano temprato da anni di missioni impossibili, e Capcom sembra voler valorizzare proprio questa evoluzione. In un’intervista rilasciata ad Automaton, il director Akifumi Nakanishi ha spiegato che i due protagonisti offriranno esperienze di gioco molto diverse. Grace rappresenterà un approccio più classico e orientato all’horror puro, ispirato direttamente alle atmosfere tese di Resident Evil 2, mentre Leon porterà con sé uno stile più dinamico, fatto di arti marziali e combattimenti corpo a corpo, chiaramente ereditati da Resident Evil 4.
Nakanishi non ha risparmiato elogi per Leon, descrivendo Grace come “la più paurosa dell’intera storia di Resident Evil”, in netto contrasto con un protagonista maschile ormai sicuro di sé, esperto e consapevole dei propri limiti. Secondo il director, l’età ha reso Leon ancora più affascinante: non solo per l’aspetto, ma soprattutto per il carattere. È un uomo disposto a sacrificarsi per salvare gli altri, senza mai risultare arrogante, animato da una forte passione interiore e da una calma maturata col tempo.
Uno degli aspetti più interessanti riguarda proprio il tono del personaggio. Capcom promette che questo Leon più maturo porterà in scena un’ironia secca e un sarcasmo sottile, qualità che, secondo lo studio, solo un protagonista più anziano può esprimere in modo credibile. Un dettaglio che sembra aver già conquistato il pubblico, alimentando il fenomeno del cosiddetto “hot uncle Leon”, diventato rapidamente virale sui social.
A completare il quadro c’è anche una curiosa collaborazione con Porsche: nel gioco Leon guiderà una Cayenne Turbo GT personalizzata, un tocco di stile che Capcom presenta con orgoglio e che molti fan hanno già ironicamente definito “la crisi di mezza età più elegante della storia del survival horror”.
Con Resident Evil Requiem previsto per il prossimo anno, tutto lascia intendere che Capcom stia puntando fortissimo su Leon Kennedy, trasformandolo non solo in un’icona senza tempo, ma nel simbolo di una saga che continua a reinventarsi senza dimenticare le proprie radici.