Pochi progetti incarnano il concetto di "development hell" come Beyond Good & Evil 2. Il prequel del cult classico del 2003, annunciato pubblicamente all'E3 2017 e in lavorazione da quasi diciassette anni, continua a dare segni di vita attraverso una nuova offerta di lavoro presso Ubisoft Montpellier.
Un'occasione che permette di fare il punto su uno dei progetti più travagliati dell'industria videoludica moderna, sopravvissuto a ristrutturazioni aziendali, cambi di direzione creativa e ai profondi mutamenti strategici della casa francese.
L'annuncio per la posizione di technical sound designer pubblicato nelle ultime ore conferma che il titolo è ancora in sviluppo attivo. Ma la vera novità risiede nella descrizione aggiornata del progetto, che delinea le caratteristiche di gameplay e ambientazione: Beyond Good & Evil 2 si configura come un action-adventure open world ambientato in un universo space opera, con una forte componente di esplorazione cooperativa e pirateria spaziale attraverso un intero sistema solare.
Il tutto alimentato dal motore proprietario Voyager, progettato per garantire un'esperienza seamless tra le diverse location esotiche del "System 3".
La modalità cooperativa rappresenta un'evoluzione significativa rispetto al primo capitolo, consentendo ai giocatori di affrontare l'avventura sia in solitaria che insieme agli amici.
Un approccio che riflette le tendenze moderne del game design, dove la componente sociale e multiplayer è diventata sempre più centrale anche nei giochi narrativi a mondo aperto. Tuttavia, resta da vedere come Ubisoft riuscirà a bilanciare questi elementi con la profondità narrativa che ha reso memorabile l'originale.
Il percorso produttivo di Beyond Good & Evil 2 è stato tutt'altro che lineare. Nel 2023 il progetto ha ricevuto un nuovo creative director, mentre Michel Ancel, creatore originale della saga, ha attribuito le difficoltà dello sviluppo a contrasti tra "manager appassionati" che non riuscivano ad allinearsi sulla visione del gioco.
Una situazione che ricorda altre produzioni travagliate dell'industria, seppur con tempistiche ancora più dilatate. L'edizione anniversary del primo capitolo, pubblicata lo scorso anno, ha incluso nuove cutscene che alimentavano le speranze sulla concretezza del sequel.
Il contesto aziendale in cui si inserisce questo annuncio è particolarmente complesso. Ubisoft ha attraversato quest'anno una ristrutturazione drastica con la creazione di Vantage Studios insieme a Tencent, una nuova sussidiaria che ora detiene molti dei franchise principali della compagnia.
Significativamente, Montpellier e Beyond Good & Evil 2 non sono stati trasferiti a questa nuova entità, suggerendo che il progetto mantiene una posizione separata nella strategia aziendale francese.
Per i fan storici della serie e per gli appassionati di space opera videoludiche, questa rimane una delle attese più lunghe della storia recente del gaming. La speranza è che questi "segni di vita" si trasformino finalmente in una presentazione concreta con piattaforme di destinazione, finestra di lancio e gameplay effettivo.
Con l'attuale generazione di console ormai consolidata e quella successiva all'orizzonte, il tempo per Beyond Good & Evil 2 potrebbe farsi sempre più stretto se Ubisoft vuole evitare che il progetto diventi un caso di studio sul come non gestire uno sviluppo prolungato.