I giocatori che hanno vissuto l'età d'oro dei server personalizzati di Battlefield può finalmente tirare un sospiro di sollievo. Electronic Arts ha confermato che Battlefield 6 riporterà una delle caratteristiche più amate dai veterani della serie: i server persistenti gratuiti, disponibili fin dal lancio del gioco.
Una decisione che segna un cambio netto rispetto alle scelte controverse degli ultimi anni, quando molte funzionalità online erano state limitate o rese a pagamento.
Attraverso un annuncio su Twitter dedicato alla modalità Portal, EA ha rivelato che i giocatori potranno rendere persistenti i propri server ospitati. Questo significa che le creazioni personalizzate rimarranno sempre visibili nel browser dei server, permettendo agli utenti di trovarle facilmente anche quando nessuno sta giocando in quel momento.
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Una funzionalità che richiama i leggendari server "24/7 Metro Rush" di Battlefield 3, dove generazioni di giocatori hanno affinato le proprie abilità.
Portal rappresenta il cuore pulsante di questa novità: uno strumento gratuito che consente di creare e personalizzare mappe e modalità di gioco per Battlefield 2042 e il prossimo Battlefield 6.
Sebbene l'editor sia disponibile solo su PC, le creazioni possono essere utilizzate anche su console, purché rispettino le limitazioni hardware di PlayStation 5 e Xbox Series per garantire la compatibilità incrociata.
Una delle innovazioni più significative riguarda l’accessibilità delle modalità personalizzate. EA ha confermato che le mappe di Portal saranno raggiungibili dal menu principale di Battlefield 6, eliminando la necessità di applicazioni separate per i contenuti della community. Una scelta che evidenzia la volontà di integrare senza barriere contenuti ufficiali e creati dagli utenti.
La reazione dei fan non si è fatta attendere, con commenti entusiastici che sottolineano l’importanza di questa decisione.
L’annuncio arriva in un momento cruciale per EA, che si prepara al lancio di Battlefield 6 previsto per il 10 ottobre. La scelta di includere gratuitamente i server persistenti è una risposta alle critiche ricevute negli ultimi anni, quando diverse funzioni online erano state monetizzate o rimosse. Il ritorno di questa caratteristica potrebbe rivelarsi fondamentale per riconquistare la fiducia della community.
La strategia di EA punta sulla nostalgia dei veterani e sugli strumenti moderni per la personalizzazione. Portal diventa così il ponte tra il passato glorioso della serie e il futuro tecnologico che Battlefield 6 vuole rappresentare nel panorama degli sparatutto competitivi.