Audeze e Audiokinetic hanno annunciato una collaborazione per integrare le cuffie Maxwell 2 ANC nella suite di creazione audio Wwise. L’accordo introduce il supporto nativo al tracciamento dei movimenti della testa, mettendo questa funzione a disposizione degli sviluppatori di videogiochi e dei professionisti che ne progettano il sonoro.
Il sistema di tracciamento autocalibrante opera in tempo reale ed è gestito dall’hardware delle cuffie, con una latenza ridotta. Nelle intenzioni delle due aziende, questa combinazione permette a chi lavora sul suono di collocare con maggiore precisione le sorgenti nello spazio tridimensionale durante la creazione degli ambienti acustici di un videogioco.
Il collegamento alla suite avviene tramite USB-C, utilizzando il cavo oppure il dongle wireless a bassissima latenza. Una volta connesse le cuffie, gli autori possono iniziare il monitoraggio direttamente nel programma: la configurazione è plug-and-play e non richiede software esterni per utilizzare l’integrazione annunciata, mantenendo il lavoro all’interno dello stesso ambiente di produzione.
Sankar Thiagasamudram, amministratore delegato di Audeze, presenta la soluzione come un sistema di riferimento portatile di livello professionale. L’obiettivo dichiarato è consentire agli sviluppatori di posizionare, ascoltare e mixare l’audio tridimensionale in qualsiasi ambiente, riducendo gli ostacoli tra l’idea creativa e la sua realizzazione spaziale.
Gli impieghi citati comprendono l’emulazione della realtà virtuale e la binauralizzazione con Tempest 3D AudioTech. La collaborazione interessa anche le configurazioni di altoparlanti non standard per l’intrattenimento basato su installazioni fisiche, indicato come Location-Based Entertainment: in questo ambito viene utilizzato AK Custom Panner, ampliando le applicazioni oltre il monitoraggio del sonoro destinato ai videogiochi.
Sul fronte delle cuffie, la dotazione comprende driver magnetoplanari da 90 mm e le tecnologie acustiche Uniforce, Fluxor, Fazor e SLAM. A queste si affianca la cancellazione attiva del rumore, progettata per mantenere una risposta in frequenza costante: sono le caratteristiche hardware che accompagnano il nuovo supporto all’interno degli strumenti di sviluppo.
Martin Dufour, direttore tecnico di Audiokinetic, indica come traguardo della collaborazione l’apertura di nuove possibilità creative per gli sviluppatori. Nel suo intervento, il dirigente lega la semplificazione dell’implementazione dell’audio spaziale alla possibilità di aumentare l’immersione dei giocatori.