MSI Vigor GK60: MSI prova a fare sul serio – Recensione

A tu per tu con la nuova tastiera da gaming di casa MSI

RECENSIONE TECH
A cura di Giulia Garassino - 12 Dicembre 2019 - 9:00

MSI ha deciso di cercare di fare sul serio, proponendo una nuova serie di periferiche dedicate al gaming: la prima di cui vi parleremo è la tastiera Vigor GK60, un prodotto di fascia medio/alta che presenta switch Cherry MX Red, una retroilluminazione LED e altre piccole interessanti caratteristiche, che prendiamo dettagliatamente in analisi nella nostra recensione.

Contenuto della confezione

  • Tastiera
  • Seri di copri-tasti extra
  • Keycap puller
  • Quick guide

MSI Vigor GK60: MSI prova a fare sul serio – Recensione

Robustezza e solidità

La tastiera MSI Vigor GK60 è un prodotto realizzato sicuramente con materiali di ottima fattura: la base è in plastica rigida, mentre il plate è in alluminio spazzolato. La robustezza è uno dei punti di forza di questa tastiera che, a primo acchito, sembra essere in grado di resistere nel tempo. Si tratta di una solidità che si avverte anche nel peso, pari a 1050 g.

Le dimensioni non sono affatto ridotte, seppure non si tratti di un prodotto troppo ingombrante: parliamo di 440x134x42 mm. La tastiera presenta un layout italiano con 105 tasti (quindi con presenza del tastierino numerico).

MSI Vigor GK60: MSI prova a fare sul serio – Recensione

Unica pecca, a livello qualitativo, è il cavo: troviamo che questo, seppure sia adeguatamente lungo (circa 2m), pecchi un po’ nella sua copertura che è realizzata in gomma (e non in filo intrecciato, come ci saremmo potuti aspettare da un prodotto di questa fascia di prezzo). Il connettore USB invece è buono e presenta una copertura placcata in oro.

Punto a favore della periferica sono i gommini presenti nella parte posteriore, il cui grip è forte, tale da non far scivolare mai la nostra tastiera, anche in situazioni concitate.

MSI Vigor GK60: MSI prova a fare sul serio – Recensione

A livello estetico infine, il prodotto si presenta bene, con un design abbastanza semplice, ma comunque accattivante. Come già accennato, parte dello stile viene conferito dalla copertura realizzata in alluminio spazzolato, sopra il quale si fa strada il logo bianco del drago di casa MSI (in alto a destra). Lo stesso è presente anche sul tasto funzione.

Interessante anche il carattere presente sui singoli tasti, un po’ diverso dal solito, molto in stile “gaming” e proposto da MSI anche sui suoi portatili.

MSI Vigor GK60: MSI prova a fare sul serio – Recensione

La tastiera presenta inoltre alcuni copri-tasti extra che troveremo direttamente installati sulla periferica (per chi non fosse interessato, all’interno della confezione, sono presenti comunque i normali WASD).

I keycap sono di colore grigio, privi di alcuna scritta e realizzati in metallo. Sono leggermente rialzati nell’estremità e vanno a sostituire i WASD. Non presentano una superficie particolarmente differente al tatto, nonostante il materiale con cui sono stati realizzati, ma la loro leggera inclinazione permette di ritrovarli in maniera veloce.

MSI Vigor GK60: MSI prova a fare sul serio – Recensione

Siamo sempre ben illuminati

La tastiera di casa MSI presenta una retroilluminazione che, però, non sarà RGB: per la periferica, infatti, è stato scelto il solo colore rosso. Nonostante i LED monocromatici, la varietà di effetti che si possono applicare è comunque vasta e sufficiente.

La parte più interessante è che potremo gestire tranquillamente quasi tutti gli effetti direttamente dall’hardware stesso: naturalmente avremo modo di impostare una diversa intensità di illuminazione (ben cinque livelli a disposizione) e potremo scorrere fino a sette differenti effetti – più uno disponibile tramite software.

MSI Vigor GK60: MSI prova a fare sul serio – Recensione

Per modificare ogni effetto sarà sufficiente quindi premere il tasto funzione in combinazione con i tasti dedicati.

Esiste anche un software di gestione dedicato che consente di modificare gli effetti con estrema facilità: parliamo di MSI Gaming Center. Naturalmente, nel caso in cui si possedessero più periferiche di casa MSI si potrebbe anche fare uso di MysticLight, che consentirebbe di sincronizzare tutte le nostre periferiche.

Purtroppo, però, la funzionalità del software si ferma qui: questo infatti non ci permetterà di fare ulteriori modifiche, se non quelle estetiche, alla nostra Vigor GK60. Un vero peccato, visto che si sarebbe potuto sfruttare anche per la configurazione delle macro.

MSI Vigor GK60: MSI prova a fare sul serio – Recensione

Giochiamo un po’!

La tastiera MSI Vigor GK60 monta gli switch Cherry MX Red, interruttori lineari che si prestano decisamente bene per il gioco: sono molto veloci e reattivi e rilasciano un feedback molto positivo. Il loro rumore è contenuto, ma naturalmente sono meno adatti alla scrittura, poiché, a causa di una pressione di attivazione bassa (la corsa è di soli 1,2 mm), non sarà difficile premere accidentalmente più di un tasto. La tastiera presenta inoltre un sistema anti-ghosting.

Come ci siamo trovati in gioco? Decisamente molto bene. Reattività e precisione sono i punti chiave di questa periferica che si è dimostrata di essere all’altezza in ogni singolo gioco provato.

Piacevole, sottolineiamo, anche la sensazione data dalla superficie dei keycap che, comunque, ricordiamo essere completamente removibili e sostituibili con un qualunque copri-tasto compatibile con gli switch Cherry MX.

MSI Vigor GK60: MSI prova a fare sul serio – Recensione

+ Ottima qualità e robustezza dei materiali
+ Dimensioni ragionevoli
+ Design semplice ma accattivante
- Assenza illuminazione LED RGB
- Cavo in gomma
- Software di gestione poco utile
- Poteva offrire qualcosa di più

7.5

La tastiera MSI Vigor GK60 è un prodotto di buona qualità, solido e robusto, realizzato con materiali di ottima fattura. Il design è abbastanza semplice, ma allo stesso accattivante, e le dimensioni sono contenute nonostante la presenza del tastierino numerico.
Ottima la scelta degli switch rossi per un prodotto dedicato al gioco e interessante quella di inserire direttamente all’interno della confezione dei copri-tasti in metallo.

Anche la funzionalità si è dimostrata ottima durante ogni sessione: velocità e precisione le due parole chiave. Peccano invece il cavo (realizzato in gomma e non in filo intrecciato), l’illuminazione LED, che manca della “gamma” RGB (non di certo una caratteristica essenziale, ma forse ormai aspettata per la fascia di prezzo) e il software di gestione (che ci consente solo una modifica degli effetti luminosi e nulla di più). Il prodotto è certamente buono e non mettiamo assolutamente in dubbio la sua funzionalità e le sue prestazioni, ma, per il prezzo per cui viene venduto (109€ al lancio ufficiale) ci aspettavamo qualcosina in più.




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