MotoGP 20 non avrà il crossplay: spiegato il perché

Una scelta ben ponderata.

A cura di Marcello Paolillo - 21 Aprile 2020 - 20:43

Numerosi giochi sulla console ibrida includono il crossplay tra più piattaforme, ma a quanto pare MotoGP 20 non sarà tra questi.

Una scelta criticata dagli appassionati, nonostante ora il produttore Michele Caletti ha spiegato il perché di questa scelta nel corso di un’intervista a WCCFTech.

La scelta di non includere il crossplay deriva dal fatto che MotoGP 20 non è un gioco arcade, quindi dar modo a tutti i possessori di ogni piattaforma di sfidarsi non sarebbe stato “equo”.

MotoGP 20 non avrà il crossplay: spiegato il perché

Inoltre, i vari giochi che consentono il crossplay soffrono anche di alcune limitazioni (PlayStation 4 e Switch spesso non vanno proprio a braccetto), quindi l’eventuale inclusione avrebbe potuto portare problemi aggiuntivi non da poco.

Non è da escludersi che in futuro il team di sviluppo non possa tornare sui suoi passi, sebbene al momento la scelta è categorica.

Nel gioco torneranno in ogni caso sia i campionati Dorna, oltre alla classica MotoGP, e ai campionati dedicati ai giovanissimi, come la Red Bull MotoGP Rookies Cup. Se volete saperne di più date un occhio al trailer dedicato alla carriera manageriale.

MotoGP 20, il nuovo videogioco dedicato alle due ruote, arriverà il 23 aprile prossimo su piattaforma PC e console PS4, Xbox One, Google Stadia e Nintendo Switch.

Fonte: WCCFTech




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