News 2 min

Tra i tanti motivi per rinviare un gioco, quello per cui slittò Apex Legends è forse il più tenero

Uno dei programmatori che ha dato i natali ad Apex Legends per Respawn Entertainment ha svelato che il gioco venne rinviato internamente per... una bambina!

Ci sono tantissimi motivi per cui un videogioco può venire rinviato: si va dal bisogno di concedere più tempo agli sviluppatori senza farli finire in crunch al duro e puro bisogno di mesi extra perché nemmeno lavorando fuori orario si riuscirebbe a ultimare la consegna. Fino, apprendiamo oggi, a motivi personali dei più svariati.

A svelare la sua storia è stato Jon Shiring, che ha lavorato come programmatore su Apex Legends per Respawn Entertainment. Sul suo profilo Twitter, lo sviluppatore ha svelato una piccola curiosità, facendo sapere che il battle royale pubblicato da Electronic Arts subì, al momento del suo lancio, un piccolo rinvio interno, non percepito dal pubblico perché non c’era stato nessun annuncio precedente. Il motivo? Permettere a Shiring di ultimare le procedure per adottare la sua bambina.

Il programmatore ha raccontato, nei giorni scorsi, di aver completato le carte per finalizzare l’adozione, e che questo gli ha ricordato l’ultima volta in cui era stato in Tribunale a LA – il giorno esatto del debutto fissato per Apex Legends, a febbraio dello scorso anno.

«Avevamo tutto in piano per quella mattinata, e poi c’era il mio appuntamento con il Tribunale per finalizzare l’adozione: la Corte aveva scelto il 4 febbraio alle 10 del mattino, lo stesso esatto momento del lancio del gioco. Sono andato nel panico. Dal momento che ero io a essere in carica del team sulle operazioni e i servizi del gioco, era una cosa molto negativa» ha raccontato Shiring, che come sottolinea GameSpot da marzo ha fondato un suo nuovo team.

Così, per venire incontro alle sue necessità, Respawn ha deciso di far slittare di qualche ora il lancio del gioco, in maniera che Jon potesse presenziare in Tribunale per fare le carte e poi tornare al lavoro alle 12 PM PT. «Per me e la mia famiglia è stata una mattinata meravigliosa: ecco perché Apex ha debuttato in un orario insolito. Lo ha fatto perché Respawn ha dato priorità alla mia famiglia, prima

Apex Legends è un battle royale gratuito pubblicato da EA

Una storia a lieto fine che ci ricorda che ci sono, per fortuna, anche episodi che strappano un sorriso, che circondano il mondo dei videogiochi.

Apex Legends è disponibile gratis su PC, PS4 e Xbox One. Il gioco è in lavorazione anche su Nintendo Switch.

Se volete divertirvi con un titolo firmato Respawn Entertainment, vi raccomandiamo anche Titanfall 2.