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Monster Hunter Rise, guida ai mostri

La lista completa dei mostri di Monster Hunter Rise e i consigli per batterli

Monster Hunter Rise presenta, come del resto ogni iterazione del franchise, un mix di vecchi e nuovi mostri creati ad hoc per questa uscita.

Con questa guida, vogliamo confermarvi l’elenco completo dei mostri presenti nel gioco, per un totale di 58 (contro i 94 di World + Iceborne e i 129 di Generations Ultimate) suddividendoli tra appunto vecchie glorie e new entry.

L’elenco dei nuovi arrivati (12 mostri) è sensibilmente inferiore rispetto a quello dei classici di ritorno (46 mostri) ma, indubbiamente, vale la pena esplorarli uno per uno per darvi una mano a sconfiggerli nella maniera più intuitiva possibile.

Per questo motivo, mentre ci limiteremo ad elencare i vecchi fatti tornare per l’occasione, vi presenteremo i nuovi mostri di Monster Hunter Rise con una descrizione precisa delle loro caratteristiche e delle loro debolezze, da sfruttare per batterli.

Vecchi mostri

Prima generazione

  • Basarios
  • Bullfango
  • Diablos
  • Felyne
  • Kelbi
  • Khezu
  • Melynx
  • Rathalos
  • Rathian

Seconda generazione

  • Anteka
  • Chameleos
  • Popo
  • Nargacuga
  • Tigrex
  • Rajang
  • Remobra

Terza generazione

  • Altaroth
  • Arzuros
  • Baggi
  • Barioth
  • Barroth
  • Bnahabra
  • Delex
  • Gajau
  • Gargwa
  • Great Baggi
  • Great Wroggi
  • Jaggi
  • Jaggia
  • Lagombi
  • Ludroth
  • Rhenoplos
  • Royal Ludroth
  • Slagtoth
  • Volvidon
  • Wroggi
  • Zinogre

Quarta generazione

  • Mizutsune
  • Zamite

Monster Hunter World

  • Anjanath
  • Jagras
  • Jyuratodus
  • Kestodon
  • Kulu-Ya-Ku
  • Pukei-Pukei
  • Tobi-Kadachi

Questi sono i vecchi mostri: 58 in totale, 25 piccoli e 33 grandi. Chameleos è stato aggiunto come parte del primo update gratuito al day one.

Nuovi mostri

Passiamo adesso ai nuovi mostri, presentandoli ognuno con una breve biografia, dove potete trovarli e un rapido elenco delle loro debolezze:

Tetranadon

Il Tetranadon è un mostro di tipo anfibio che assomiglia ad una rana; è noto per il suo appetito ed è avvistato regolarmente nelle Rovine sacre, nelle Isole ghiacciate e nelle Caverne laviche.

Una delle sue caratteristiche è la ghiottosità: dopo aver mangiato, diventerà molto più lento, ma al contempo i propri attacchi acquisiranno una maggiore forza. Quando si muoverà lentamente, assestate un colpo pesante in modo che rigurgiti il suo pranzo e torni normale.

La parte del corpo più debole è la testa, e qui potete assestare danni maggiori con il martello (70) e l’elemento del tuono (30).

Aknosom

L’Aknosom è un wyvern rapace che staziona nelle Rovine sacre e nelle Isole ghiacciate. Ha una tendenza a rimanere su un piede solo che lo fa somigliare ad un ombrello.

Noterete che, per spaventarvi, aprirà le ali e mostrerà la sua tipica cresta (arricciandola, estendendola o chiudendola completamente), la cui forma vi allerterà del tipo di attacco che sta per sferrare.

Produce anche un veleno infiammabile che può scatenare incendi sul terreno. Il consiglio in questo caso è attirarlo verso l’acqua per batterlo più facilmente con attacchi alla testa (meglio se con martello, a cui è sensibile, con 80 punti di danno subito) e danni appunto d’acqua (15).

Izuchi

Izuchi è un mostro di tipo wyvern rapace, onnivoro e con una caratteristica coda a falce che utilizza per attaccare e arrampicarsi sugli alberi (e tagliare la frutta).

In genere, li troverete in un gregge capitanato da un Gran Izuchi, che sceglierà i due migliori del gruppo per farsi aiutare in battaglia.

Lo vedrete stazionare di norma intorno alle Rovine Sacre e alle Isole ghiacciate, ma dovrete preoccuparvi più che altro di tenerli a bada mentre ve la vedrete con il Gran Izuchi di turno.

Gran Izuchi

Il Gran Izuchi è un wyvern rapace che costituisce l’alfa del branco, riconoscibile dalla corporatura massiccia, la pelliccia bianca e la coda affilata. Ha attorno a se un gruppo di tanti piccoli Izuchi, tra cui due in particolare lo accompagnano nelle perlustrazioni.

I Gran Izuchi hanno attacchi di coda, taglienti e in perfetta sincronia, che rappresentano un pericolo di non poco conto in battaglia. Il consiglio è evidentemente eliminare prima il capobranco così da disperdere il gregge ed eliminarne i componenti uno alla volta.

Quanto alle sue debolezze, vi suggeriamo di usare l’ascia (80) sia sulla testa che sulla punta della coda, mentre lat oelementale il fulmine è una scommessa vincente su queste stesse parti del corpo.

Bishaten

Il Bishaten è una belva zannuta dalla caratteristica coda; è onnivoro, ma ama la frutta e ne conserva più tipi dai molteplici effetti nella sua sacca sul ventre.

Proprio questa sua coda, per via del carattere curioso e scherzoso, sarà spesso utilizzata per lanciarvi contro (più pericolosamente di quanto non sembri) alcuni dei frutti. Attenzione ai suoi attacchi di coda, spesso imprevedibili perché gira su se stesso, ma proprio in quei momenti lascerà cadere i suoi frutti, che potrete raccogliere e scagliarglieli contro.

La troverete nelle Rovine sacre e nella Foresta inondata, dove la troverete sensibile in egual misura alle lame e al martello (70), mentre da un punto di vista elementale potreste voler optare per il ghiaccio (25).

Bombadgy

Il Bombadgy è una belva zannuta che troverete frequentemente nella vostra esplorazione del mondo di Monster Hunter Rise, e non può essere considerato alla stregua di una vera boss fight.

Tutto il suo corpo è attraversato da un gas infiammabile che espelle quando si sente in pericolo, e può anche esplodere.

Questa sua caratteristica viene utilizzata non a caso da molti cacciatori, poiché le esplosioni possono causare danni radiali contro i nemici più grandi (e possibilmente corazzati).

Goss Harag

Il Goss Harag è una belva zannuta nativa dei climi glaciali, tant’è che lo troverete soltanto nelle Isole ghiacciate, quando si parla di habitat conosciuti.

Ha una pelliccia molto spessa che lo protegge dal freddo (e non solo), e può inalare aria gelida per congelare i suoi stessi fluidi corporei e risputarli per creare letali lame di ghiaccio sulle braccia. Colpite la coltre gelata che ricopre le zampe anteriori finché non si frantumerà.

Lo vedrete diventare rosso quando sarà infuriato in alcune parti del suo corpo, e saranno proprio quelle che dovrete colpire. Il punto in cui potete fare più danno è il suo cubo di ghiaccio, sia con le lame che con il martello (66), mentre l’elemento da scegliere è ovviamente il fuoco (30).

Magnamalo

Magnamalo è il mostro di copertina di Monster Hunter Rise ed è un wyvern zannuto che usa il suo carapace come armatura di acciaio temprato.

Le sue ali infliggono malus da fuoco infernale in grado di causare una combustione generata dal colpo o addirittura spontanea; potrete liberarvene rapidamente con il deodorante o un insetto filo (filoscatto). Concentrate i vostri attacchi sulle parti del corpo che emettono fuoco infernale: dando fuoco al vapore causerete danni molto gravi.

I suoi habitat sono le Rovine sacre, le Isole ghiacciate e le Caverne laviche, mentre i suoi punti relativamente deboli sono la testa, dove subisce lame e martelli per 55 punti, e le zampe posteriori con 25 punti dall’acqua.

Almudron

Almudron è un mostro di tipo Leviathan che passa gran parte del suo tempo appostato nel fango, dal quale esce solo per aggredire le sue prede nelle Rovine sacre, nelle Piane sabbiose e nella Foresta inondata.

È in grado di emettere dalla coda un fluido dorato con cui dissolve il terreno sotto i piedi della preda per farla sprofondare in un pantano. Se infuriato, produce ancora di più di questo fluido. Liberatevi dello strato di fango che ricopre la sua coda ma non dimenticate di controllare il colore del fango attorno a voi; se assume bagliori dorati, vi provocherà danni.

Per batterlo, dirigete i vostri attacchi fisici con martello alla testa (64) e fuoco alla zampa anteriore (30); alla zampa anteriore soffre anche il ghiaccio (25, 20 nelle altre parti del corpo).

Somnacanth

Somnacanth è un mostro di tipo Leviathan acquatico che sprigiona il massimo del suo potenziale al chiaro di luna. Attenzione alla sua polvere soporifera, che fuoriesce dalle branchie sul collo e dalla coda.

Lo troverete negli habitat conosciuti: Isole ghiacciate, Foresta inondata e Caverne laviche. In acqua si muove velocemente ma è impacciato sulla terraferma, perciò dovrete attirarlo a riva per sconfiggerlo in maniera rapida.

Usate l’insetto filo per allontanarvi da lui nel momento in cui emetterà la sua nube soporifera e riportarvi in fretta in posizione d’attacco. Attaccatelo al collo con lame e martello (70), e sferrategli attacchi di fulmine alla testa, al collo e alla zampa posteriore (25).

Rakna-Kadaki

Il Rakna-Kadaki è un mostro di tipo Temnoceran ed è avvolto in ragnatele appiccicose con cui trasporta i propri piccoli, detti Rachnoid; li controlla usando il gas infiammabile che sprigiona dall’addome, e questi a loro volta sferrano attacchi di fuoco.

Con un attacco al momento giusto potrete fargli perdere l’equilibrio mentre starà intessendo ragnatele intorno ai figli e lasciarlo indifeso. Non lasciatevi intrappolare nei suoi fili o nelle sue fiamme, poiché in tal caso riceverete danni importanti.

La sua debolezza fisica è rappresentata dal martello con cui dovrete colpirgli la testa (70), mentre puntando all’artiglio con attacchi di ghiaccio sfrutterete quella elementale (30).

Rachnoid

I Rachnoid non sono veri e propri mostri da boss fight ma li incontrerete frequentemente nelle vostre scorribande nel mondo aperto.

Sono di tipo Temnoceran ma in realtà costituiscono la forma iniziale del Rakna-Kadaki, al cui addome sono aggrappati per gran parte del tempo.

Sono capaci fin dalla nascita di sferrare attacchi a suon di ragnatele che utilizzano per immobilizzare i nemici per la madre, al comando della quale si muovono velocemente.

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