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Monitor per Xbox Series X | I migliori del 2022

Quali sono i migliori monitor per giocare con Xbox Series X e con Xbox Series S? Vediamo la nostra selezione!

Anche i giocatori console hanno ormai scoperto quanto possa essere soddisfacente (e, oltretutto, anche quanto possa essere comodo) affiancare alla loro macchina da gaming preferita non il tradizionale televisore, ma un monitor pensato specificamente per i videogame.

Gli utenti di Xbox Series X non fanno eccezione e la console più potente del mondo può consentirvi di sbizzarrirvi con la scelta del vostro monitor ideale: come sfruttare pienamente le capacità di gaming in 4K e dare massimo sfogo ai frame rate più alti? Quali sono le tecnologie su cui puntare? Quali quelle su cui vale la pena spendere più soldi? E se si gioca con Xbox Series S, invece, come sarebbe meglio orientarsi, considerando il cap a 1440p?

Nella nostra guida che trovate di seguito, vediamo allora quali sono i migliori monitor per Xbox Series X e per Xbox Series S e facciamo il punto su tutte le caratteristiche di cui tenere conto, nella scelta del vostro prossimo schermo – dal refresh rate alla risoluzione, passando per HDR e tempi di risposta.

Per completezza, vi raccomandiamo di dare anche un’occhiata alla nostra selezione dei migliori monitor gaming in assoluto o, se preferite, dei migliori monitor in 4K e dei migliori monitor economici per Series X e Series S.

I migliori monitor per Xbox Series X e Xbox Series S

MSI Optix MAG321CURV

Il migliore per chi vuole giocare in 4K

MSI Optix MAG321CURV

Da sempre concentrata sul gaming orientato prevalentemente al PC, MSI ha strizzato l’occhio anche ai giocatori su console con il suo monitor MSI Optix MAG321CURV. Si tratta di un pannello curvo da 32″ VA che raggiunge l’agognato 4K, punto di riferimento per le esperienze che vogliamo vivere su PlayStation 5. Lo schermo in questione propone anche tempi di risposta estremamente rapidi, pari a 1 ms, per ridurre al minimo qualsiasi input lag e darvi la possibilità di dare il meglio di voi anche nelle esperienze competitive.

Per quanto riguarda il refresh rate, il monitor arriva a 60 Hz, affermandosi quindi come quello ideale per i giocatori che quando devono scegliere tra 4K nativi e frame rate superiore ai 30 fps puntano soprattutto sulla qualità dell’immagine. Significa che, ad esempio, il monitor non terrà il passo con l’aggiornamento delle immagini che mostra in caso di giochi a 120 fps, ma a tal proposito vale la pena notare che, essendo realisti, difficilmente vi troverete mai di fronte a un titolo che vada in 4K a 120 fps.

Inoltre, questo agguerrito monitor è anche dotato di tecnologia FreeSync, che permette a Xbox Series X di rendere al massimo delle possibilità azzerando qualsiasi difetto grafico a schermo. Dal momento che anche l’occhio vuole la sua parte è anche dotato di led per retroilluminazione RGB, che potrete personalizzare a piacimento.

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Samsung Odyssey G5

Perfetto per Xbox Series S

Samsung Monitor Gaming Odyssey G5 (C27G53)

Se state cercando un pannello soprattutto per la vostra Xbox Series S, un’ottima proposta è rappresentata da Samsung Odyssey G5. Questo monitor a 1440p (la massima risoluzione raggiungibile dalla console) ha infatti tempi di risposta ridottissimi, pari a 1 ms, e vanta un refresh rate di 165 Hz per tenere botta anche quando gli fps si fanno più alti. Si tratta di un pannello IPS con modalità specifiche per la salute degli occhi, con supporto ad HDR 10 e che potete trovare sia piatto (come quello proposto) che curvo (ma con un refresh rate più basso).

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LG 27GL850

Il compagno ideale di Xbox Series S

LG 27GL850 Ultragear

Microsoft aveva precisato fin dall’annuncio della console più piccola della sua famiglia che il target delle performance di Xbox Series S sarebbe stato il 1440p, con frame rate fino a 120 fps. Ecco perché questo monitor è quello perfetto per la vostra economica ma ugualmente soddisfacente console di nuova generazione: LG 27GL850 è un monitor da 27″ a 2560×1440 con un refresh rate da 144 Hz, il che significa che vi permette di godere dei frame rate maggiorati a cui potreste avere accesso scalando la risoluzione dal 4K che di base la next-gen vorrebbe offrire.

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ASUS TUF VG289Q

Per puntare tutto sui 4K e i 60 Hz

ASUS TUF VG289Q

Un’interessante scelta per chi ha l’obiettivo di giocare soprattutto in 4K e a 60 fps è sicuramente ASUS TUF VG289Q: questo modello della linea da gaming del noto produttore vi permette di approfittare di un pannello IPS da 28″ a 2160p, dotato di tecnologia per la riduzione delle luci blu (i vostri occhi ringraziano) e di HDR 10.

La frequenza di aggiornamento è di 60 Hz, quindi ideale per giochi che non superano i 60 fps (altrimenti verrebbero azzoppati), mentre il tempo di risposta di 5 millisecondi permette di ridurre al minimo il lag, nonostante il prezzo molto accessibile di questa soluzione in UHD. Inoltre, segnaliamo per l’uso con le console che il monitor vanta anche speaker integrati, in modo da non costringervi ad affidarvi necessariamente agli auricolari per giocare.

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BenQ EW2780U

Pensate anche alla vista!

BenQ EW2780U

Abbiamo capito che chi compra una Xbox Series X vuole godersi i videogiochi in 4K sul suo monitor, ma visto che potreste passare parecchie ore in compagnia della console, non dimenticatevi di prendervi cura dei vostri occhi: ecco perché BenQ EW2780U è un’ottima scelta: questo monitor da 27″ è dotato di tecnologia Eye-Care che si prende cura dei vostri occhi, riducendo le luci blu, evitando i flicker e facendo così in modo che i vostri preziosi occhi non si affatichino. Piccolo plus: ha anche gli altoparlanti integrati, quindi non dovrete ricorrere a cuffie o soluzioni audio esterne, se non lo vorrete, perché è un monitor versatile per l’intrattenimento.

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Come scegliere un monitor per Xbox Series X e Xbox Series S

Risoluzione

La risoluzione e il formato del vostro monitor si baseranno, ovviamente, su quanto e come volete sfruttare le vostre console Xbox. L’ideale è sicuramente il 4K, considerando che Xbox Series X è immaginata proprio per renderizzare i giochi in questa risoluzione. Tuttavia, potreste voler puntarne una più bassa per assicurarvi un refresh rate superiore, che vada di pari passo con i videogiochi (pochissimi, per il momento) capaci di girare a più di 60 fps. In quel caso, ad esempio, potreste puntare perfino un 1080p.

Tuttavia, tenete conto dei 1440p se avete una Xbox Series S. È la risoluzione perfetta per la piccola nata di casa Xbox, il che significa che con un monitor in 4K la vedrete upscalata. Le scelte ideali sono, insomma, un pannello in 4K e 60 Hz per Xbox Series X e un 1440p per Xbox Series S.


Tipologie dei pannelli

Oltre alla risoluzione, è molto importante considerare le diverse tecnologie di costruzione dei pannelli, che attualmente possono essere TN (twisted nematic), IPS (in-plane switching) e VA (vertical alignment). I primi offrono all’utente migliori tempi di risposta a discapito della fedeltà cromatica e hanno dalla loro un angolo di visione più limitato, col risultato che l’aspetto dei colori potrebbe variare anche in maniera considerevole via via che si va ad allontanarsi dal centro dello schermo.

Al contrario, gli IPS hanno un tempi di risposta superiore ma riproducono i colori con maggiore fedeltà e garantiscono angoli di visione sensibilmente più ampi. Infine, i VA possiedono caratteristiche a metà strada tra i due, offrendo neri più profondi rispetti ai classici IPS a discapito di una leggermente inferiore fedeltà cromatica ed angoli di visione meno ampi.


Le dimensioni in pollici

Un’altra caratteristica da non sottovalutare per la scelta del vostro monitor sono le sue dimensioni in pollici. Se giocate stando molto vicini allo schermo, in base a come è impostata la vostra postazione, potrete comprare un monitor di dimensioni più contenute – ma sappiate che questo spesso va di pari passo con la risoluzione, ossia che è difficile trovare schermi in 4K sotto una certa dimensione. In genere, arrivano tutti ad almeno 27″ o 28″, quindi se avete spazio per un 23″ al massimo, sappiate che sarà complicato trovarne uno che assecondi la vostra voglia di 4K.

Se, invece, giocherete piuttosto lontani dallo schermo, ha senso puntare su un pollicciaggio più generoso. Anche qui, immaginate la vostra postazione da gioco perfetta e decidete quanto dovrà essere grande lo schermo che accompagnerà le vostre console: portare a casa un monitor piccolo sapendo che giocherete stando abbastanza lontani potrebbe essere una scelta tutt’altro che saggia. Di contro, acquistarne uno molto ingombrante e poi non riuscire a starci comodamente seduti davanti per il poco spazio sarebbe anche più dannoso.


HDR (High Dynamic Range)

Un ulteriore aspetto su cui dobbiamo focalizzarci è il supporto alla tecnologia HDR, acronimo di High Dynamic Range. Questo consente al monitor di riprodurre, come dice il nome stesso, una gamma di colori più ampia rispetto al passato, avvicinandosi il più possibile allo spettro visibile dall’occhio umano.

I display vengono certificati e suddivisi in quattro categorie che corrispondono a diverse qualità del pannello. Si parte dal comune display SDR, che presenta una luminosità di picco di circa 250-300 nit e da lì si sale con DisplayHDR 400, DisplayHDR 600 e DisplayHDR 1000, dove il numero finale sta ad indicare la luminosità massima espressa in nit. Ovviamente per ottenere queste certificazioni non viene tenuto in considerazione solo questo fattore, ma particolare importanza ricopre anche il livello del nero, il livello di codifica e la copertura dello spazio colore.

Sia Xbox Series S che Xbox Series X vantano il supporto all’HDR: se volete il massimo dalle sue immagini, quindi, valutate il supporto HDR del monitor che scegliete per fare in modo che le due console rendano al massimo delle loro possibilità, quando si tratta di colori.

Tempo di risposta (response rate)

Il tempo di risposta (o response rate, se preferite i termini anglofoni) è il tempo impiegato per aggiornare le immagini a schermo – definito solitamente in millisecondi (ms) nella scheda tecnica di un monitor.

In ambito gaming, è importante che questo valore sia il più basso possibile, in quanto più responsivo sarà il monitor, più chiare saranno le immagini a schermo, soprattutto durante i movimenti più rapidi (pensate ad esempio ai giochi di guida o agli sparatutto in soggettiva). Raccomandiamo di tenere conto del tempo di risposta soprattutto a coloro che giocano in competitivo a titoli dove la risposta è tutto – per cui vale la pena valutare soluzioni da 1 ms.

Per tutti gli altri, che magari giocano avventure e giochi di ruolo, o non hanno velleità competitive, anche i pannelli da 4 ms o 5 ms rappresentano in realtà un’eccellente soluzione e difficilmente noterebbero la differenza con le soluzioni più costose da 1 ms.

Refresh Rate

Il refresh rate, o frequenza di aggiornamento, è il numero di volte al secondo in cui il display aggiorna l’immagine mostrata e viene misurato in Hz. In questo caso, maggiore sarà questo valore, più fluida ci sembrerà l’azione di gioco vera e propria.

Da lungo tempo il refresh rate standard di una monitor è pari a 60Hz, ma recentemente sul mercato hanno fatto il loro ingresso anche schermi e pannelli con refresh rate più elevati: su console, ad esempio, potreste valutare l’acquisto di un pannello da 120/144 Hz per godere dei giochi dai frame rate più elevati.

Nel caso di Xbox, raccomandiamo di puntare soprattutto schermi a 60 Hz, perché questo permette di andare di pari passo con delle risoluzioni in 4K. In alternativa, potete trovare anche pannelli a 1440p che puntano a 120 Hz o 144Hz: sono ottimi per i titoli che hanno frame rate più alti dei 60 fps, che in questo modo vengono valorizzati, ma valutate realisticamente quanti ne giochereste, prima di dare priorità al refresh rate anziché alla risoluzione, per un monitor console.

Comparto Audio

Un grande contro dei monitor rispetto ai normali televisori è che raramente questi hanno altoparlanti pre-installati: se per voi è importante avere l’audio che arriva direttamente dal monitor, assicuratevi che quello che state scegliendo per la vostra Xbox abbia degli speaker integrati.

In alternativa, se giocate in cuffia avete due opzioni: la prima è comprare un monitor con jack per le cuffie che permetterà di avere l’audio direttamente nel vostro headset. In alternativa, con Xbox Series X o Xbox Series S collegate le cuffie direttamente al loro controller per disinteressarvi completamente alla presenza o meno di un jack nel monitor.

Infine, ricordate che se un monitor presenta un’uscita audio o una porta jack, potete anche collegare voi degli altoparlanti esterni, magari una soundbar. A patto, certo, di avere sufficiente spazio per disporli.