Il meglio fuori casa: febbraio 2020 – Rubrica

Tanta roba sul piatto

Rubrica
A cura di Gianluca Arena - 2 Marzo 2020 - 8:05

Finalmente, dopo due mesi debolucci, febbraio segna l’inizio di una stagione di nuove uscite, portatili e non, su tutte le piattaforme.
Differentemente dall’ultimo periodo, abbiamo avuto un ampio ventaglio di titoli tra cui scegliere questo mese, tanto da esser costretti a lasciare fuori dalla selezione il terzo capitolo di Devil May Cry per Switch, Ash of Gods Redemption e il DLC single player di Fire Emblem Three Houses.

Darksiders Genesis

La nostra carrellata non poteva che aprirsi con una delle migliori sorprese della fine dello scorso anno, traslata eccellentemente su Switch, ovvero Darksiders Genesis.
Apprezzato su PC per essere riuscito a coniugare lo spirito della serie con una visuale e una serie di dinamiche di gioco nuove di zecca, l’action adventure di Airship Syndicate non ha risentito per nulla del passaggio ad una piattaforma meno performante come quella ibrida di Nintendo.

Il meglio fuori casa: febbraio 2020 – Rubrica

Nonostante, come sempre, qualche inevitabile compromesso in merito a risoluzione e frame-rate, soprattutto in modalità portatile, l’avventura di Guerra e Conflitto scorre via estremamente piacevole, tra una sparatoria, un puzzle ambientale e una delle numerose (e impegnative) fasi platform.

In un solo colpo, tanto chi temeva di ritrovarsi una copia sbiadita di Diablo (quanto chi profetizzava performance zoppicanti sulla macchina ibrida di Nintendo) si è ritrovato con un pugno di mosche in mano: Darksiders Genesis su Switch è l’ennesimo port di qualità, per una console con la quale, ormai, i team di sviluppo di tutto il mondo sono entrati in piena sintonia.
Se volete portarvi dietro l’universo disegnato da Madureira e compagni, non esitate a farlo vostro.

Thronebreaker: The Witcher Tales

Ci era piaciuto su PC, ci era (ri)piaciuto in versione PS4 e Xbox One e, grazie ad un altro port curato fin nei minimi dettagli, ci è piaciuto molto anche su Nintendo Switch, dove la libreria di giochi basati sulle carte comincia a farsi davvero interessante.
Thronebreaker: The Witcher Tales, recensito per l’occasione dal buon Valentino, si adatta perfettamente ai tempi e alle modalità di fruizione tipiche della macchina ibrida della grande N, restituendo un grande gioco di strategia e consentendo di poterne fruire in qualsiasi momento della giornata, per la più classica delle “partitine veloci”.

thronebreaker recensione switch

La narrativa profonda e matura, una campagna estremamente duratura, il prezzo ribassato e il buon livello di sfida offerto dalla seconda parte dell’avventura ne fanno uno dei card game migliori sul mercato, soprattutto in ambito single player, e questa versione per Switch, che pure perde l’occasione di implementare efficaci controlli touch, ripropone tutti questi punti di forza aggiungendovi la portabilità – che, come ben sapranno i lettori di questa nostra rubrica, non guasta mai.

Se cercate un gioco semplice da iniziare ma complesso da padroneggiare e avete un debole per le carte, potreste davvero aver trovato la vostra ciliegina sulla torta per Switch.

Mega Man Zero/ZX Legacy Collection

Ultimo a essere recensito in ordine di tempo, Mega Man Zero/ZX Legacy Collection è riuscito a strappare il medesimo, ottimo voto delle due raccolte precedenti dedicate al franchise Capcom, ma battendo altre vie.
Se le compilation dedicate ai Mega Man canonici e poi ai Mega Man X contavano soprattutto sull’effetto nostalgia, sulla difficoltà brutale dei titoli, sulla precisione sopraffina del level design e di ogni singolo salto, quest’ultima fatica si pone, invece, come documento importante sulla crescita e l’evoluzione, lenta ma costante, del brand, passato da essere un “semplice” gioco d’azione in due dimensioni ad una formula assai più variegata e complessa.

mega man zero zx legacy collection

Nei titoli contenuti nel pacchetto appare evidente il percorso verso l’ibridazione con i metroidvania e i giochi di ruolo, passata attraverso un ispessimento delle mappe originali, un’accentuata non-linearità dell’esperienza e la possibilità di upgradare il protagonista in molte maniere differenti.

Piaccia o meno, questa evoluzione ha poi portato ai capitoli più recenti, e ha segnato in maniera indelebile la storia del franchise; anche solo questo basterebbe a consigliare la Mega Man Zero/ZX Legacy Collection, ma il fatto che, al di là di queste considerazioni, contenga sei ottimi action platform bidimensionali non guasta di certo.

Psikyo Shooting Stars Bravo

Per i nostalgici ma non solo, NIS America ha pubblicato anche in Occidente, dopo che era disponibile da diversi mesi sui mercati asiatico e giapponese, la Psikyo Shooting Stars Bravo, collezione di sei giochi arcade della storica software house nipponica.

In una splendida edizione da collezione per gli amanti del fisico, o con la possibilità di scaricare i singoli giochi in digitale per i più pratici, vengono riproposti cinque sparatutto, (solo uno dei quali non può dirsi di ottima fattura) ed un singolare incrocio tra un puzzle game ed uno shooter, tutti più o meno oscuri al grande pubblico e tutti confezionati con estrema cura.

Il meglio fuori casa: febbraio 2020 – Rubrica

L’aggiunta del TATE mode per gli sparatutto verticali, che consente di replicare alla perfezione con Switch l’esperienza originale da sala giochi, della cooperativa locale e di un sistema di controllo che riduce al minimo l’inevitabile input lag rendono questo pacchetto altamente consigliato non solo a tutti coloro che hanno ricordi legati a questi titoli, ma anche ai più giovani, magari desiderosi di confrontarsi con sparatutto che hanno fatto la storia del medium.

Ci sarebbe solo piaciuto vedere qualche extra in più anche nella versione digitale del gioco, come interviste agli sviluppatori o materiale d’epoca, ma tant’è.

Ed eccoci qua, finalmente a commentare un mese ricco – il primo di diversi, stando al calendario delle uscite. Pur lasciando indietro un paio di giochi che avrebbero forse meritato l’inclusione per il rotto della cuffia, ne abbiamo scelti quattro per tutti i gusti: action adventure come Darksiders Genesis, giochi di carte e strategia come Thronebreaker: The Witcher Tales, e due raccolte molto diverse tra loro come Megaman Zero/ZX Legacy Collection e Psikyo Shooting Stars Bravo. Al netto della mancanza di un gioco di ruolo, una selezione variegata che potrà accontentare tanto i neofiti quanto i veterani, che potranno immergersi nei ricordi grazie alle due compilation di titoli del passato. Ci vediamo a inizio aprile!




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