Marvel’s Avengers | Provato Gamescom 2019

Una nuova battaglia attende gli Avengers

PROVATO
A cura di Nicolò Bicego - 21 Agosto 2019 - 10:29

Dopo un periodo di assenza quasi completa dal panorama videoludico, il mondo supereroistico targato Marvel è tornato a farsi sentire grazie ad Insomniac e al suo Marvel’s Spiderman, che ha saputo conquistare critica e giocatori, ricordandoci cosa significa vestire i panni di un supereroe pad alla mano. Spiderman, dal canto suo, aveva già ricevuto numerosi adattamenti videoludici, alcuni dei quali avevano riscosso, a loro tempo, un buon successo.

Lo stesso non si può dire per gli altri eroi Marvel, la maggior parte dei quali ha potuto solamente affacciarsi sul mondo videoludico attraverso tie-in di livello medio-basso. È per questo che la curiosità verso il nuovo Marvel’s Avengers targato Square-Enix è alta: gli sviluppatori vogliono raccontarci una nuova visione del team di supereroi più famoso del mondo, e vogliono convincerci che questi eroi sapranno dire la loro anche nell’universo videoludico. Alla Gameascom 2019 abbiamo potuto provare con mano il titolo e adesso vi riporteremo le nostre prime impressioni.

Heroes no more

La storia comincia durante l’A-day, un giorno di celebrazione in cui il famoso team di eroi mostra al mondo il suo secondo quartier generale, costruito a San Francisco. Qualcosa, però, va profondamente storto: i nostri eroi vengono attirati in una trappola che porterà alla distruzione di gran parte della città ed alla morte (?) di Capitan America. Incolpati dell’accaduto tanto dal pubblico quanto da loro stessi, gli eroi decidono di ritirarsi. Questo lascia spazio alla Advanced Idea Mechanics, denominata AIM, un’azienda che intende utilizzare la scienza e le sue capacità per sostituire i vecchi eroi, grazie anche all’utilizzo di androidi guidati da intelligenza artificiale. Questa utopia tecnocratica minaccerà ben presto di trasformarsi in una distopia, e sarà proprio questo a far rimettere in gioco gli Avengers. È bene mettere in chiaro che ci troviamo di fronte a visioni differenti dei personaggi che abbiamo imparato ad amare; non aspettatevi dunque di ritrovare il Tony Stark di Robert Downey Jr o il Bruce Banner di Mark Ruffalo, tanto nell’estetica quanto nella personalità. E lo stesso vale per i fumetti; gli sviluppatori hanno deciso di raccontarci una nuova storia, in cui vedremo una nuova versione di questi personaggi che pensavamo di conoscere a menadito. Avremo dunque a che fare con un Tony Stark caduto in disgrazia, che ha perso la sua fortuna e la sua spavalderia; un Hulk che ha perso ogni volontà di tornare ad essere Bruce Banner; un Thor non più meritevole del suo Mjollnir; infine, una Vedova Nera che, sentendosi colpevole per non essere riuscita ad aiutare Cap nel momento del bisogno, ha lasciato i servizi segreti.

Da un punto di vista narrativo, dunque, dovremo abbandonare ogni preconcetto derivante dall’universo fumettistico e cinematografico, e prepararci ad affrontare una storia completamente inedita, che non prenderà quindi ispirazione (come invece spesso è stato per il cinematic universe) dai fumetti. Tecnicamente, il gioco mostra ancora qualche incertezza, soprattutto in alcune animazioni; trattandosi di una pre-alpha, però, siamo fiduciosi che gli sviluppatori continueranno a migliorare ancora il titolo. Forse non arriverà ai livelli di spettacolarità delle uscite più importanti, ma quanto abbiamo visto ci ha convinti abbastanza da dare piena fiducia al team di Square-Enix.

marvel's avengers

Vendicatori, uniti!

Come abbiamo detto, durante la Gamescom 2019 abbiamo avuto modo di provare con mano il nuovo Marvel’s Avengers. L’azione di gioco era ambientata proprio durante i tragici eventi dell’A-day. Si è trattato essenzialmente di un livello tutorial, che ci ha introdotto all’utilizzo dei cinque personaggi principali del gioco. Ciascun eroe è caratterizzato da uno stile di gioco unico, che rende completamente diverso il modo in cui si affrontano i nemici in base al personaggio utilizzato. Hulk, ad esempio, punta tutto sulla forza bruta, distruggendo qualsiasi cosa gli si pari davanti; può afferrare i nemici ed utilizzarli per colpirne altri, e la sua schiacciata a terra sa essere davvero micidiale. Captain America e Thor, invece, condividono il fatto di poter essere utilizzati proficuamente tanto nel combattimento ravvicinato quanto in quello a distanza, grazie alla possibilità di lanciare scudo e martello; Thor, ovviamente, può anche ricorrere al potere dei fulmini, mentre Cap può parare i colpi dei nemici grazie allo scudo. Vedova Nera punta invece più sull’agilità e sul combattimento a mani nude, oltre che su alcune abilità speciali, come la possibilità di diventare invisibile, che si rivela fondamentale nella boss-fight con Taskmaster. Con Iron-Man, infine, l’azione si sviluppa anche in verticale, con la possibilità di muoversi in alto ed in basso a piacimento.

La missione iniziale si è rivelata piuttosto semplice, e i nemici che ci si sono riversati contro non hanno costituito una vera minaccia per noi, cadendo inesorabilmente sotto i nostri colpi. A spezzare l’azione ci sono state una breve sezione platform con Hulk ed una sezione di volo con Iron Man, che ci hanno lasciati con la curiosità di capire quanto spesso vedremo interrotti i combattimenti in favore di qualcosa di diverso. La demo si è conclusa con la sfida a Taskmaster: una boss-fight semplice, che come dicevamo ha permesso di mettere in mostra i poteri di Vedova Nera. Il gameplay di base ci ha ricordato quello di un buon action game, con tutti gli ingredienti del caso: attacchi veloci, attacchi caricati, mosse speciali da eseguire solamente una volta riempita l’apposita barra, schivata laterale, etc. Tutto nella norma, dunque. Forse fin troppo: al termine della demo, il timore che ci era rimasto era proprio che questi elementi ormai così abusati nel mondo videoludico avrebbero alla lunga annoiato anche gli appassionati del mondo Marvel, nonostante la presenza di cinque stili di gioco con cui cimentarsi. Fortunatamente, gli sviluppatori ci hanno che il gameplay sarà molto più profondo di quanto giocato nel livello iniziale.

Marvel’s Avengers | Provato Gamescom 2019

I miei avengers

Una delle parole chiave di Marvel’s Avengers è “personalizzazione”. La prima cosa a cui viene da pensare, ovviamente, è ai costumi degli eroi; gli sviluppatori hanno messo bene in chiaro che intendono pescare a piene mani dal repertorio fumettistico Marvel, dunque potete aspettarvi di ritrovare molti dei costumi che avete visto (o magari no) in questi ottant’anni di storie; ci saranno anche costumi originali, ed alcuni saranno sbloccabili giocando, mentre altri saranno acquistabili a parte. I costumi, però, saranno semplicemente elementi cosmetici; non andranno ad incidere sulle statistiche dei nostri personaggi o sul gameplay in alcun modo.

La personalizzazione vera e propria del personaggio viene con la possibilità di equipaggiare ciascun eroe con diversi oggetti, unici per ogni eroe; ci sono molti oggetti, con diversi livelli di rarità, e ovviamente più alto è il livello di rarità, più potente verrà reso il nostro personaggio. Ciascuno di questi oggetti ha anche delle perk sbloccabili annesse, che lo renderanno ancora più potente. Questo si accompagna alla presenza di uno skill tree che consente di espandere le abilità del nostro eroe; anche gli skill tree sono unici per ciascun eroe, dunque ognuno avrà poteri unici non ottenibili da parte degli altri. Se già ogni eroe ha il suo playstile, la possibilità di personalizzare gli eroi permette di giocare lo stesso eroe in modi differenti: ad esempio, Thor può essere tranquillamente usato come combattente ravvicinato grazie al suo Mjollnir e alla forza bruta dei suoi pugni, ma i suoi fulmini lo rendono anche adatto a dominare il terreno senza sporcarsi troppo le mani. Tutto dipenderà anche dall’equipaggiamento selezionato, lasciando dunque un notevole margine di libertà al giocatore per decidere come interpretare il suo eroe preferito.

marvel's avengers

Vendicatori solitari e vendicatori uniti

Una delle feature annunciate fin da subito per Marvel’s Avengers è stata la possibilità di giocare in co-op. Gli sviluppatori ci hanno dato qualche informazione in più su come questo sarà possibile e su come si intreccerà con la campagna single-player. Le missioni di gioco si divideranno in due tipologie: le hero missions saranno le missioni in single-player che ci permetteranno di avanzare nella storia; in queste, potremo utilizzare un solo eroe, la cui identità sarà dettata da ragioni narrative. Nelle warzone missions, invece, potremo interpretare a piacere uno degli eroi che avremo sbloccato; e sono proprio queste missioni che potranno essere giocate in co-op insieme ad altri tre giocatori online. Gli sviluppatori hanno spiegato che queste missioni serviranno sì a cercare equipaggiamenti migliori per i nostri eroi, ma esse contribuiranno comunque ad espandere la narrativa del titolo. Le due tipologie di missione si intrecceranno in alcuni casi, ma l’idea degli sviluppatori è di rendere le warzone missions delle sfide opzionali ma comunque gratificanti (anche narrativamente) per chi deciderà di affrontarle. In chiusura di presentazione, gli sviluppatori ci hanno svelato che il gioco riceverà un massiccio supporto post-lancio: hanno fatto menzione di nuovi personaggi, nuove missioni e nuove storie, contenuti che, a detta degli sviluppatori, verranno rilasciati tramite aggiornamenti gratuiti. Le potenzialità per un gioco davvero robusto dal punto di vista contenutistico, dunque, ci sono tutte.

- Cinque eroi con cinque differenti approcci di gioco
- Contenutisticamente corposo
- Qualche inciampo tecnico (ma era una pre-alpha)
- Riuscirà a divertire nel lungo periodo?

Sebbene la demo provata alla Gamescom 2019 di Marvel’s Avengers ci abbia lasciato qualche dubbio, soprattutto sull’effettiva capacità del titolo di intrattenere sulla lunga durata, i dettagli che ci sono stati rivelati dagli sviluppatori ci hanno fatto ricredere sulle potenzialità del titolo, rivelando un gioco che ha tutte le carte in regola per offrire un gameplay solido e profondo ed un quantitativo ragguardevole di contenuti, grazie anche ai corposi aggiornamenti gratuiti promessi dagli sviluppatori. Per adesso, abbiamo solamente potuto avere un assaggio di quello che ci aspetta, ma non vediamo l’ora di approfondire questa nuova visione del gruppo di supereroi più famosi del mondo.




TAG: gamescom 2019, Marvel's Avengers