Ikoria: Terra dei Behemoth, i kaiju irrompono nel meta di MTG Arena – Recensione

Ikoria è un'espansione affascinante per Magic: vediamola nel dettaglio nella recensione

Recensione
A cura di Valentino Cinefra - 7 Maggio 2020 - 9:42

Come promesso, eccoci a tirare una riga su Ikoria: Terra dei Behemoth, l’ultima espansione di Magic the Gathering Arena. Le premesse di Ikoria sono già molto particolari dall’inizio, dando l’enfasi alle creature gigantesche, con un tema generale che vede le creature al centro della narrazione interna di Magic. Anche, e soprattutto, per la particolare collaborazione con Toho Studios che ha portato Godzilla e gli altri mostri della tradizione cinematografica nipponica come artwork alternativi di alcune delle creature presenti in Ikoria.

Come espansione, Ikoria si è rivelata davvero molto efficace, in grado di impattare fin da subito nel metagioco, creando nuovi archetipi o potenziandone alcuni. In particolar modo grazie ai Compagni, le nuove creature che impattano direttamente sul deckbuilding, ed hanno già scombussolato, appunto, gli equilibri del metagioco.

ikoria magic the gathering arena

Mostri grandi e belli

Se con Eldraine il lavoro estetico in casa Magic the Gathering aveva raggiunto nuove vette, anche in questo caso non possiamo che essere estasiati da quanto fatto dagli artisti che hanno dato vita ad Ikoria. Senza voler scomodare le alternate art, già gli artwork “base”, per così dire, della nuova espansione hanno delle apparizioni davvero clamorose. Le creature in primis, che nonostante la storia mitologica di Magic riescono ad essere ancora una volta nuove ed ispirate. Che siano colossali, minute, volanti, e di qualsiasi altro tipo, gli artwork delle creature di Ikoria sono di altissimo livello.

Ma non parliamo delle sole creature, perché l’espansione presenta idee molto particolari come il ciclo dei Miti che, per ogni colore, ispirandosi ad altrettante creature riporta delle vere e proprie pitture rupestri, a simboleggiare la venerazione che i popoli hanno per questi mitologici mostri in grado di cambiare il mondo.

ikoria carta magic illustrazione

Non che Wizards of the Coast ci abbia mai abituato a degli artisti privi di talento, anzi, ma in questo caso il lavoro si distacca molto da quanto fatto in Theros che, sebbene fosse altrettanto notevole, era molto più affine ai canoni che solitamente vediamo nelle carte di Magic.

Tra le creature multicolore dotate di Compagno, il set degli Ultimatum ed ovviamente le già citate variant tra Godzilla ed illustrazioni che ricordano quasi quelle di un fumetto americano, Ikoria entra di diritto tra i set esteticamente più affascinanti degli ultimi anni.

ikoria magic main art

Compagni, ciclo e commander

Ma andiamo al sodo e cerchiamo di capire quanto Ikoria sia, al momento, influente nel metagioco di Magic. Premettendo che la versione cartacea uscirà solo il 15 maggio, e che a causa dell’emergenza Coronavirus non si sono svolti ancora troppi eventi, ci possiamo già fare un’idea di cosa abbia apportato il set tra le decklist dei giocatori di tutto il mondo. Per questo, possiamo dire che Ikoria ha lasciato e lascerà sicuramente il segno.

carta magic ikoria

I Compagni, come già citato, hanno già avuto qualche esponente degno di nota in grado di guidare decklist importanti. Ci sono carte come Keruga, il Macrosavio che ha dato un potenziamento notevole a Jeskai Fires; mentre Yorion, Nomade dei Cieli è riuscito ad imporsi in un paio di archetipi nonostante la sua condizione di deckbuilding decisamente singolare che prevede di avere un mazzo di almeno 80 carte.

Zirda, il Destaurora è un’altra carta apprezzatissima in decklist aggressive, mentre Lurrus della Tana Onirica è il protagonista dell’archetipo Sacrifice ed è il condottiero, per così dire, di un interessante Jeskai Cycling basato appunto sull’abilità Ciclo (uno dei grandi ritorni), che vi proponiamo qui sotto come esempio.

Compagno
1 Lurrus della Tana Onirica (IKO) 226

Mazzo
4 Guaritore di Drannith (IKO) 10
4 Pungolatrice di Drannith (IKO) 113
4 Volpe Fiorente (IKO) 13
4 Soccorritore Impavido (IKO) 36
2 Favore del Donadesideri (IKO) 43
2 Cratere di Grandepasso (IKO) 118
4 Imboscata di Brinavelo (IKO) 52
4 Bramare il Sangue (IKO) 122
4 Alleanza Inverosimile (ELD) 193
4 Sviluppo Sconcertante (IKO) 68
4 Bagliore dello Zenit (IKO) 217
4 Fontana Santificata (RNA) 251
1 Montagna (IKO) 271
3 Pianura (IKO) 262
4 Trioma di Raugrin (IKO) 251
4 Fonderia Sacra (GRN) 254
4 Fumarie di Vapore (GRN) 257

Sideboard
3 Raffica Eterea (M20) 42
2 Retata in Città (GRN) 4
2 Chiarina Assordante (GRN) 165
1 Lurrus della Tana Onirica (IKO) 226
3 Contesa Mistica (ELD) 58
4 Fuoco Draconico Ustionante (ELD) 139

Al di là delle creature, sono tante le carte di Ikoria che sono entrate in archetipi già esistenti come rinforzo. Tutti gli Ultimatum sono abbastanza giocati, e carte come Narset della Tradizione Antica sono già capisaldi inossidabili delle liste di controllo.

Considerando che il mondo del cartaceo è ancora fermo, le potenzialità sono tantissime. Solamente Mutazione, al momento, è un’abilità che non ha avuto grandi exploit se non sporadici all’interno di alcune liste. Il tempo è ancora tanto perché i giocatori possano esplorare liste di questo tipo, e le basi ci sono.

ikoria godzilla magic

A questo proposito è interessante anche vedere come Wizards of the Coast abbia scelto Ikoria come una delle espansioni che andrà a dare più peso al formato Commander di quanto non ne abbia ora. Giocatissimo nel mondo cartaceo (e convertito in Brawl seppur con molte differenze), oltre all’uscita dei mazzi Commander pre-costruiti che andranno a sostituire i mazzi Planeswalker, sono molte le carte del set pensate chiaramente per questo formato, o di cui comunque Commander gioverà molto (come il ciclo delle terre Trioma che fornisce tre tipi di mana diversi). Una scelta interessante che dimostra l’intenzione di non lasciare indietro né Magic the Gathering, né Arena.

+ Estetica delle carte notevole
+ Nuovi innesti che inventano archetipi e potenziano i precedenti
- Mutazione non è una meccanica di gioco così efficace, al momento
- Il pass Maestria di MTG Arena forse è diventato un po’ povero

8.3

Ikoria: Terra dei Behemoth ci ha colpito molto. È un’espansione molto interessante, che ha subito dato nuova linfa al metagioco e che ha creato archetipi nuovi in grado di rimanere nel tempo. Inoltre, concentrarsi sulle creature non ha affatto svantaggiato mazzi più riflessivi e di controllo che, anzi, hanno trovato nuove versioni di se stessi o semplici rinforzi. Ottimo lavoro anche dal punto di vista artistico, così come ottima è la grande attenzione all’apprezzatissimo formato Commander cartaceo.




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