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Life is Strange: True Colors gioca con le emozioni (e dice addio all’uscita episodica)

Abbiamo fatto una chiacchierata con Square Enix per svelarvi il futuro di Life is Strange: pronti a vedere i Veri Colori?

La vita è strana. Spesso è diversa come la si pianifichi e accadono cose che sembrano assumere significato solo quando si concede loro la gentilezza del tempo. É anche la speranza di Alex Chen: quando, dopo otto anni, decide finalmente di tornare a casa, ad Haven Springs, per incontrare di nuovo il suo amato fratello Gabe, ha immaginato e pianificato un sacco di cose. Ci sono posti in cui andare, persone da vedere, momenti da vivere e tenersi stretti.

Piattaforma:
PC, PS4, PS5, STADIA, XONE, XSX
Genere:
avventura-grafica
Data di uscita:
10 Settembre 2021
Sviluppatore:
Deck Nine
Distributore:
Koch Media

Ma niente va come nei piani – e il motivo è presto detto: perché la vita fa come vuole e quando vuole, perché dopotutto la vita è strana. E, in Life is Strange: True Colors, quella di Alex è davvero più strana che mai.

Life is Strange e il potere di emozionarsi

Nei giorni scorsi abbiamo avuto modo di fare una chiacchierata a porte chiuse con Square Enix per scoprire in anticipo qualche dettaglio su quella che è, a tutti gli effetti, la nuova frontiera di Life is Strange. Con l’odierno annuncio durante lo Square Enix Showcase l’obiettivo è chiaro e davanti agli occhi del pubblico: portare il franchise nato dall’immaginario di Dontnod Entertainment, ora nelle mani di Deck Nine (team del precedente prequel Before the Storm), verso il suo passo successivo.

Alex ha un grande talento musicale

Per farlo, si ricomincia ancora una volta dall’inizio: salutate Max e Chloe nella prima stagione e vissuto il viaggio dei giovani Diaz nella seconda, è il momento di seguire le vicende di Alex Chen, una giovane asiatico-americana con il dono della musica. La giovane, come anticipavamo in apertura, deciderà di tornare nel suo paese natio dopo diverso tempo, ma questo nuovo inizio nel nido familiare ben presto sarà segnato da una tragedia: raccontandoci la sinossi del gioco, il publisher ci anticipa che Gabe, il fratello a cui Alex è legatissima, troverà la morte in quello che sembrerebbe un incidente.

Mentre la comunità di Haven Springs, una cittadina deliziosamente immersa nella natura che richiama la ruralità americana (e ci ha fatto un po’ pensare a degli scorci dell’Alaska di Tell Me Why, firmato però da Dontnod), onora la memoria del ragazzo, Alex è tutt’altro che persuasa dalla tesi dell’incidente – e ne ha ben motivo: il suo potere soprannaturale è, infatti, l’empatia.

 

La giovane è in grado di percepire le emozioni delle altre persone e, quando sono particolarmente forti, può capire anche cosa le origini. Il potere sarà disponibile da subito, fin dall’inizio del gioco, e starà ad Alex imparare a dosarlo: come è lecito immaginare, lasciarsi soverchiare dalle emozioni che vi attornieranno può darvi informazioni molto utili su cosa sia successo davvero a Gabe, ma anche schiacciare Alex e i suoi equilibri emotivi.

Potrete percepire le emozioni delle altre persone

«Abbiamo prestato grande attenzione a quello che gli appassionati di Life is Strange amano» ci ha raccontato Square Enix, mentre il game director Zak Garris ha aggiunto che dobbiamo considerare True Colors come «un gioco che tratta di empatia e di come ci connettiamo con le altre persone». E, in un periodo storico come questo, era difficile immaginare dei temi portanti più azzeccati – sebbene i lavori sul gioco siano cominciati già nel 2017.

Gli sviluppatori non ci hanno voluto invece anticipare molto in merito a come questo si tradurrà in pure meccaniche di gameplay, ma è interessante notare come le emozioni degli NPC saranno rappresentate da un alone colorato (da cui il nome del gioco) la cui sfumatura sarà legata direttamente all’emozione provata.

Lecito aspettarsi, ancora una volta, ramificazioni e possibilità di scelta, ma per ora siamo nel campo delle ipotesi e aspettiamo che Deck Nine alzi ulteriormente il velo sulla struttura di gioco. A domande specifiche su questo aspetto, Square Enix si è trincerata dietro un chiarissimo «ne parleremo più in là».

Alex e Steph in True Colors

Una svolta definitiva per Life is Strange

Ci sono alcuni elementi cardine che rimangono, in True Colors, ereditati dal DNA del franchise, e delle novità assolute. La nuova protagonista, che sarà doppiata dalla talentuosa Erika Mori, porterà in sé l’anima fortemente musicale che i fan hanno imparato ad apprezzare: questa componente sarà così convinta, nella sua caratterizzazione, che ci saranno alcune sequenze in cui canterà (come nella cover di “Creep” dei Radiohead) e in cui a prestarle la voce sarà la giovane cantautrice Mxmtoon.

A tal proposito, Square Enix ci ha anticipato che il gioco conterà sia su canzoni su licenza che su composizioni originali, riproponendo così una formula che abbiamo apprezzato fin dal primo Life is Strange – e vi sfidiamo a dimenticarvi di “Obstacles” di Syd Matters, tanto per dirne una.

Se l’importanza della componente sonora è quindi una costante, ci sono anche delle piccole rivoluzioni, a partire dal gameplay. Haven Springs sarà uno scenario più aperto, fortemente incentrato sull’esplorazione. Square Enix ha sottolineato che «non è un open world», ma ci sarà molta più libertà di interazione e la possibilità di confrontarsi con diversi NPC durante il nostro percorso. Attendiamo di vedere più da vicino in che tipo di struttura si tradurrà questa volontà di dare maggior libertà al giocatore, per capire se ci sarà o meno la possibilità di vagare senza limiti in determinati scenari, o se semplicemente le “mappe” offriranno spunti meno lineari rispetto al passato.

Ritorna un’altra costante: come premesso nella presentazione, il gioco rimane un thriller con elementi soprannaturali – anche se incentrato, come di consueto, sui suoi personaggi. Cambiano, invece, le tecnologie: per la prima volta nella saga, infatti, True Colors sta venendo realizzato con motion capture eseguito in studio da Deck Nine, il che significa che si è deciso di puntare su animazioni molto più realistiche e credibili rispetto al passato. Quanto visto nel video fa effettivamente ben sperare e siamo curiosi di analizzare il gioco più da vicino.

Fin da subito gli sviluppatori ci hanno anticipato anche un altro interessante dettaglio: Alex, infatti, avrà due possibilità di scelta per un interesse romantico, e questa decisione sarà interamente nelle vostre mani. Saremo noi, quindi, a decidere se iniziare una relazione con Ryan o regalare il cuore di Alex a Steph – personaggio che probabilmente ricorderete proprio da Before the Storm. Sappiamo che questa decisione avrà ripercussioni sugli eventi del gioco ma, come immaginerete, per ora non è stato precisato quale sarà il loro peso.

 

Ciao ciao, uscita a episodi

Era da ormai diverso tempo che Square Enix si era tuffata, anima e corpo, in un modello di pubblicazione per episodi: Life is Strange lo ha seguito fin dal debutto, ma non è stato l’unico. Pensiamo, ad esempio, anche al fatto che una serie come Hitman, sotto Square Enix, avesse approcciato una release a capitoli, con appuntamenti mensili che potessero rendere la presenza sul mercato più persistente.

Haven Springs si potrà esplorare più liberamente degli scenari passati

Fu lo stesso con Life is Strange 2 ma, a sorpresa, non sarà così per Life is Strange: True Colors. Gli sviluppatori ci hanno confermato che il gioco sarà composto da cinque episodi, ma usciranno tutti e cinque insieme, al day-one del gioco. Niente più mese di attesa tra l’uno e l’altro – per un modello effettivamente vetusto, nell’epoca di Netflix e del binge-watching –, ma la possibilità di procedere con i vostri ritmi, mentre la suddivisione in episodi servirà unicamente a scandire l’intreccio narrativo.

C’è anche una piccola nota a margine per chi vuole avvicinarsi solo ora al franchise: dal prossimo autunno potrete portare a casa la Life is Strange: Remastered Collection, che proporrà il gioco originale e il prequel Before the Storm con grafica e animazioni migliorate, per farvi vivere Arcadia Bay al massimo del suo fascino.

Pronti a un grande ritorno?

Questo cofanetto sarà incluso all’interno della Ultimate Edition di True Colors, ma sarà anche acquistabile standalone. Se, invece, tutte le vostre attenzioni sono concentrate su questo nuovo approccio a Life is Strange, che si promette a tutti gli effetti come il capitolo di maturazione della saga, dopo il grande successo del primo e il fascino del secondo, dovrete attendere fino al 10 settembre prossimo, quando arriverà su PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X, Xbox Series S e Stadia.

Se volete portare a casa Life is Strange per prepararvi all’uscita del nuovo episodio vi raccomandiamo di approfittare del prezzo di Amazon.

Piattaforme: pc, ps4, ps5, stadia, xone, xsx
Life is Strange: True Colors è un progetto che mette in evidenza, sia nel suo annuncio che nella presentazione per la stampa a cui abbiamo assistito, il fatto che Square Enix punti con grande convinzione su questo franchise. Il personaggio di Alex, il suo potere e la comunità meno lineare che potremo esplorare sembrano premesse intriganti per portarci di fronte a una nuova prospettiva per Life is Strange: attendiamo di toccare il gioco con mano per scoprire quanto queste novità riusciranno a rinfrescare una formula che non deve certo reinventarsi – semplicemente, perché funziona ancora – ma che ha sulle spalle l'onore e l'onere di farsi erede di quell'effetto di meraviglia e di grande coinvolgimento che gli appassionati hanno vissuto soprattutto con il primo capitolo.

Pro

  • Addio release episodica
  • Il potere di Alex può aprire interessanti risvolti narrativi
  • L'uso di nuove tecnologie dimostra quanto Square Enix punti su questo progetto
  • Promette una struttura più aperta

Contro

  • Riuscirà a rinfrescare la formula del franchise?