Le piacevoli allucinazioni di GTA V – Rubrica

Un trip animalesco

IL DETTAGLIO
A cura di Francesco Ursino - 8 Novembre 2019 - 10:21

Nella settimana che porta all’uscita di Red Dead Redemption 2 su PC, gioco di cui ho parlato proprio la settimana scorsa, ecco invece un nuovo approfondimento su GTA V. Sì, perché, a distanza di sei anni dall’uscita, il titolo Rockstar continua ad aggiornare la propria esperienza multiplayer, con GTA Online diventato da tempo un mondo a parte, con le sue regole e le sue dinamiche.

Eppure, c’è un particolare che da poco tempo unisce un po’ di più il single player alla modalità multigiocatore: ne parlo in questo nuovo numero de Il Dettaglio.

Le piacevoli allucinazioni di GTA V – Rubrica

Mettiamo un po’ d’ordine

Vi ricordate del mitico Bigfoot di GTA: San Andreas? Avrò speso un’estate intera a cercare di trovarlo, e ancora oggi sono abbastanza sicuro di (non) averlo visto nei boschi che circondavano la vecchia Los Santos. Si tratta probabilmente della leggenda metropolitana più longeva e nota di tutta la serie GTA, e la cosa è abbastanza singolare se si considera quanti altri misteri più o meno risolti sono nascosti nei giochi della serie (murales sul Monte Chiliad, sto parlando anche di te).

E visto che Rockstar a queste cose, a quanto pare, ci tiene, dopo il clamore suscitato in GTA: San Andreas è stato quasi naturale tornare sul tema Bigfoot in GTA V. Non solo il titolo propone un paio di missioni (Predator e The Oast One) incentrate esclusivamente su questa stramba creatura, ma permette molto di più. Dopo aver completato il gioco al 100%, e aver trovato tutte le piante di Peyote sparse in giro per il mondo, il giocatore può avere l’opportunità di diventare egli stesso Bigfoot, non prima di aver seguito tutti i vari step necessari.

La nostra attenzione, però, non deve andare tanto su Bigfoot, quanto sulle misteriose piante di Peyote.

Le piacevoli allucinazioni di GTA V – Rubrica

Guardami GTA, so volare!

La Lophophora williamsii, chiamata comunemente Peyote, è una pianta dai noti effetti allucinogeni. In GTA V è possibile trovarla sparsa per il mondo di gioco, e una volta ingerita trasforma casualmente il giocatore in un animale. In questo video, ad esempio, è possibile vedere tutte le creature che si possono impersonare (qui si trova la lista completa). La cosa che mi è sempre piaciuta di questa dinamica di GTA V, oltre al fatto di poter gironzolare sotto forma canina o cose del genere, è la prima reazione dei personaggi. Sì, perché se il corpo cambia, la mente rimane più o meno la stessa, e le frasi pronunciate da Trevor e compagni sono sempre capaci di strappare un sorriso.

E che si può fare, una volta diventati animali? Dipende: se ci si trasforma in uccelli, oltre a volare, è possibile anche – mhh – espletare i propri bisogni a comando, con le conseguenze che potete immaginare. Cani e gatti, invece, possono esibirsi nei loro classici versi. Ma tutto questo ha un prezzo, specie se si considera che il mondo circostante continua a percepire il proprio personaggio come un uomo. Avvicinarsi con fare bellicoso a poliziotti e malviventi vari, anche se ci si crede un pollo, avrà le normali conseguenze del caso.

Anche la fine dell’allucinazione ha i suoi motivi di interesse: molto spesso, infatti, Michael, Trevor e Franklin possono essere sorpresi a mimare i movimenti dell’animale che credevano di essere, per una ulteriore dose di ironia.

Le piacevoli allucinazioni di GTA V – Rubrica

Perché limitarsi al single player?

A fine ottobre, nell’ambito degli eventi dedicati ad Halloween, GTA Online si è rinnovato per l’ennesima volta. E tra le novità, c’è stata l’introduzione proprio della pianta di Peyote, che per qualche motivo era rimasta esclusa dopo tutti questi anni dall’esperienza online di Rockstar. Ci sono ben 76 piante di Peyote da sgranocchiare, poste in location che cambiano circa ogni ventiquattro ore. Non è possibile, pertanto, collezionare tutte le piante per ottenere qualche premio, ma poco male, perché si può comunque impersonare la maggior parte degli animali visti anche in singolo.

Tra delfini e conigli, ci sono anche due sorprese. La pianta posta nelle vicinanze della prima casa di Franklin, infatti, ci trasforma nientemeno che in Chop, il cane visto anche in single player. E ovviamente, se si mangia la pianta posta ai piedi del Monte Chiliad tra le 3 e le 8 del mattino quando il tempo è nebbioso, ecco che ci si può trasformare nell’arcinoto Bigfoot, e il percorso iniziato idealmente da GTA: San Andreas si chiude qui.

Vale la pena sottolineare, per dovere di cronaca, che mangiare Peyote in multiplayer ha anche una sua convenienza, visto che ogni allucinazione farà guadagnare 5.000 RP (una volta ogni 48 minuti reali, non fate i furbi!).

Le piante di Peyote sono solo uno dei tantissimi dettagli nascosti in GTA V, e il loro arrivo anche su GTA Online certifica il loro strambo ruolo all’interno della community multiplayer. Quale animale vi piace impersonare di più sotto effetti allucinogeni?




TAG: grand theft auto v, il dettaglio