News 2 min

Konami dà segni di vita… su Spotify

La divisione europea del publisher ha aperto un account su Spotify

Konami è da tempo un caso di studio per gli appassionati di tutto il mondo, che la vedono per ragioni, ad un’analisi superficiale, misteriose non sfruttare l’enorme potenziale delle sue storiche proprietà intellettuali per la produzione di nuovi videogiochi.

IP come Castlevania, Metal Gear e Silent Hill, soltanto per fare alcuni dei nomi più celebri, non ricevono da tempo capitoli inediti, e questo intristisce i fan del gaming che non si spiegano il perché.

Per Silent Hill, almeno, sono di recente trapelate alcune valutazioni che il publisher starebbe effettuando su un possibile ritorno nel prossimo futuro, e potrebbe esserci lo zampino di Sony che starebbe lavorando dietro le quinte per convincerlo a realizzarci un’esclusiva PlayStation.

Su altri versanti, come quello di Metal Gear, la situazione sarebbe invece nello stallo più totale dopo l’addio a Hideo Kojima: sarebbero state rifiutate già due proposte per una resurrezione della saga.

La casa giapponese è tornata oggi a dare segni di vita in tal senso, sebbene non si tratti probabilmente di quelli che in tanti tra voi potrebbero stare sperando.

Konami Europe ha infatti aperto un account ufficiale su Spotify, attraverso il quale sarà possibile ascoltare le colonne sonore di diversi dei classici dell’etichetta.

«Sappiamo quanto voi tutti amiate le colonne sonore dei nostri giochi, quindi le abbiamo messe tutte in un posto solo!», recita il tweet della compagnia, che vi mostriamo in alto.

Konami

Da Konami si impegnano ad «aggiungere nuove playlist e i classici preferiti, a cominciare da Castlevania», nome tornato in auge del suo catalogo grazie alla serie animata su Netflix.

Se non altro, un buon tempismo: alcuni dei franchise più popolari della label asiatica sono attualmente in sconto su Humble Bundle, per cui, dovesse venirvi una comprensibile dose di malinconia, sapete dove rivolgervi.

Per scoprire se questi prodotti amatissimi dalla community dei videogiocatori ci sarà o meno un ritorno nella forma più concreta di un videogioco, tuttavia, i tempi potrebbero essere amaramente più lunghi.