SpazioGames Logo
Vai a Cultura POP
  • News
    News Recensioni Anteprime Rubriche Speciali Guide Prossime Uscite
  • Recensioni
    Scegli per console
    • Playstation 5
    • Xbox Series X/S
    • Nintendo Switch 2
    • Win / Steam
    Editor's Choice

    Scopri i titoli premiati
    dalla redazione di
    SpazioGames

    Ultimi giochi »
    Editor's Choice
    Recensione Fire Emblem: Fortune's Weave, la guerra imperversa
    9

    Recensione Fire Emblem: Fortune's Weave, la guerra imperversa

    Recensione Marvel's Wolverine, il mutante artigliato ce la fa?
    8

    Recensione Marvel's Wolverine, il mutante artigliato ce la fa?

    Editor's Choice
    Recensione Orbitals, un piccolo diamante che non va ignorato
    9

    Recensione Orbitals, un piccolo diamante che non va ignorato

    Recensione Onimusha: Way of the Sword, la spada torna a parlare
    8

    Recensione Onimusha: Way of the Sword, la spada torna a parlare

    Recensione Star Wars Zero Company, una galassia di strategia
    8

    Recensione Star Wars Zero Company, una galassia di strategia

    Com'è Final Fantasy XIV Online su Nintendo Switch 2?
    -

    Com'è Final Fantasy XIV Online su Nintendo Switch 2?

    Ultimi prodotti »
    Editor's Choice
    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!
    9

    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!

    Recensione Samsung Odyssey G7 G75F, ha senso un ultrawide da 40 pollici?
    7.5

    Recensione Samsung Odyssey G7 G75F, ha senso un ultrawide da 40 pollici?

  • Originals
  • Quiz
  • Forum
  • Social
      Youtube Facebook Twitter Threads Tiktok Twitch Instagram Telegram Feed
Vai a Cultura POP
Accedi a Xenforo
Immagine di Knights of Honor II: Sovereign | Recensione - Novelli strateghi

Recensione

Knights of Honor II: Sovereign | Recensione - Novelli strateghi

Knights of Honor II: Sovereign è un grand strategy dalle ambizioni contenute, ma non sottovalutate l'opera targata Black Sea Games

Advertisement

Avatar di Daniele Spelta

a cura di Daniele Spelta

Redattore @SpazioGames

Pubblicato il 05/12/2022 alle 17:00
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più
  • Pro
    • L'ambientazione medievale è sempre un punto a favore...
    • Ha tutto ciò che serve ad un grand strategy...
    • L'AI è sempre coerente e di facile interpretazione
  • Contro
    • ... Anche se l'accuratezza storica è approssimativa
    • ... Ma in una versione decisamente light
    • Purtroppo le battaglie in tempo reale sono davvero dimenticabili

Il Verdetto di SpazioGames

7
Alla fine è tutta una questione di aspettative. Se si spera di trovare in Knights of Honor II: Sovereign un'evoluzione nel panorama dei grand strategy si resterà delusi dopo pochi minuti, ma l'opinione cambia diametralmente se ci si accontenta - fra molte virgolette - di un onesto viaggio nell'Europa medievale, dove gestire senza troppi sforzi un proprio regno all'insegno della diplomazia, dei commerci e soprattutto della guerra.

Disponibile su: PC

Informazioni sul prodotto

Knights of Honor II: Sovereign è un gioco d’altri tempi, non solo per la sua ambientazione medievale sempre più spesso ignorata o per i suoi lunghissimi tempi di sviluppo, dato che il primo annuncio risale oramai a inizio 2019.

In un panorama rivolto con forza crescente verso termini come complessità o profondità – giusto per citare due casi recenti: Crusader Kings 3 o Victoria 3 – lo strategico in tempo reale sviluppato da Black Sea Games sceglie di imboccare la strada opposta e si rivolge ad una fetta di appassionati che non ha né tempo né voglia di districarsi in infiniti menù o arzigogolate statistiche, per poi magari abbandonare dopo pochi minuti ogni futile tentativo di comprensione.

Non saremo al cospetto della nuova avanguardia in questo genere, ma attenzione a non etichettare con aggettivi come superficiale Knights of Honor II: Sovereign (lo trovate su Amazon), perché nella sua immediatezza anche questo viaggio nell’Europa tra l’XI e il XIV Secolo ha il suo perché.

Il fascino del medioevo non tramonta mai

Uno dei principali punti di forza di Knights of Honor II è la sua ambientazione che, lo diciamo con una quasi totale certezza, è sempre fissa nei cuori di tutti gli aspiranti generali da mouse e tastiera.

Già dalla scelta della fazione emerge però con forza un certo senso di approssimazione. Ad inizio campagna è possibile selezionare fra tre date di partenza - 1100 d.C, 1224 d.C e 1360 d.C - ma il numero di scenari è destinato ad aumentare grazie alla già prevista introduzione delle mod.

La mappa comprende in quasi tutta la sua interezza l’Europa – ad esclusione delle propaggini più settentrionali della Scandinavia – il Nord Africa e il Medio Oriente; le varie province in cui è suddivisa subiranno delle modifiche in termini di regni, ducati e repubbliche in base alla opzione temporale impostata.

Il caro vecchio medioevo

Durante le lezioni di storia, Knights of Honor II era però probabilmente distratto, perché le imprecisioni sono abbondanti, crediamo anche a causa di una necessaria limitazione per quel che riguarda le fazioni da scegliere. Ad esempio, il Sacro Romano Impero è rappresentato da una generica Germania, che comprende anche entità comunali come Milano, Bologna o Firenze teoricamente indipendenti ai tempi, oppure la Lituania rappresentata ancora come un regno pagano nel tardo XIV Secolo.

Un altro elemento che ci ha fatto storcere il naso è la casualità con cui le risorse vengono distribuite nei vari territori, come miniere, boschi e pascoli. Questa randomizzazione aumenta di certo la rigiocabilità, ma genera anche stranezze geografiche e crea un evidente sbilanciamento a favore di alcune province, che saranno più ricche in partenza senza una vera giustificazione.

Sono tutte imprecisioni che destano dubbi per un appassionato di storia, ma che probabilmente passeranno tranquillamente in secondo piano per chi non ha grandi pretese sulla perfetta ricostruzione del Medioevo nostrano.

Un'epoca senza troppi fronzoli

Una volta scelta la potenza con cui affrontare la campagna si entra nel vivo di Knights of Honor II, in un sistema di gioco che si avvicina – senza pretese emulative – a quello presentato nelle varie opere Paradox, soprattutto per quel che riguarda la gestione delle province, l’evoluzione della dinastia regnante e la diplomazia, il tutto in tempo reale nonostante una strana assenza del trascorrere di mesi e anni.

Per misurare però la distanza rispetto a Crusader Kings 3 basta citare la snellezza del tutorial che, tramite pochi indizi e una manciata di rapide spiegazioni, mette subito in chiaro quali siano i compiti del giocatore.

L'amministrazione delle città non richiede troppi sforzi

Il vantaggio è che non servono le classiche partite a vuoto prima di padroneggiare le varie meccaniche di gioco e gli ingredienti per un ottimo strategico sono tutti presenti, solo in una versione semplificata e che non permette piani troppo elaborati.

Per spiegare questo concetto, prendiamo in considerazione la corte, dove arruolare mercanti, generali, chierici, diplomatici e piazzare anche figli vari. Questi agenti hanno numerosi tratti e svariati bonus che garantiscono vantaggi economici o nelle relazioni con gli altri regni, ma non c’è nessun contrappeso a queste abilità, non c’è nessun rischio di tradimento o una potenziale rivolta se si sceglie di mandare in guerra un comandante al posto di un proprio parente per una potenziale conquista. L’unica avvertenza è non licenziare troppo velocemente questi consiglieri per non scontentare le varie classi sociali, come i contadini, i nobili, il clero, i mercanti e i guerrieri.

Questo ragionamento è applicabile in molti altri ambiti – come per le crociate, semplici spedizioni indette dal Papa contro qualche regno islamico o pagano, guerre su cui però non si ha mai un diretto controllo e che in fin dei conti non presentano differenze morali o decisionali rispetto a un qualsiasi altro scontro.

Un territorio da amministrare

La gestione di una propria provincia non si discosta da questa “leggerezza” complessiva. Ogni insediamento principale ha i suoi classici slot per gli edifici e la sua popolazione residente, genera degli introiti e il livello di felicità ne determina la stabilità.

Tenere sotto controllo questi parametri è un esercizio mentale che ogni navigato stratega riuscirà a compiere in pochi click, visto che non ci sono reali margini di errori né spazi per i più classici dilemmi tra rischi e ricompense. Dovete aumentare la felicità del popolo? Costruite una bella taverna – magari con un bordello in aggiunta – e i cittadini avranno il loro luogo di svago.

Serve aumentare il flusso di cassa? Il mercato è la perfetta soluzione per generare una maggiore entrata di denaro e anche per aumentare le risorse necessarie per instaurare gli scambi commerciali.

Anche in Knights of Honor II c'è una dinastia da far prosperare

Oltre ad una UI piccola e non di immediata lettura, la vera pecca della gestione territoriale è l’impossibilità di giocare in modo verticale. Sempre per tornare in ambito Paradox, in Europa Universalis IV anche le piccole città possono dire la loro, soprattutto gli snodi commerciali come Venezia o i centri urbani della Lega Anseatica, in grado di diventare vere e proprie metropoli dal peso specifico consistente sullo scacchiere internazionale.

Purtroppo Knights of Honor II non prevede uno stile di gioco simile, visto che le singole province hanno dei limiti molto stretti in termini di risorse, di edifici da costruire e di truppe da arruolare.

Alla pugna!

Questa restrizione, assieme alle condizioni di vittoria, implica per forza di cose una spinta espansiva, una conquista spada alla mano delle province confinanti. In ambito bellico, Knights of Honor II pone il giocatore davanti ad un bivio e le battaglie possono essere simulate in modo automatico – tanto per cambiare, come accade in molti giochi Paradox – oppure essere vissute in prima persona, esattamente come i Total War ci hanno insegnato da circa vent'anni a questa parte.

Purtroppo, l’opera di Black Sea Games si rivela ancora una volta la copia sbiadita della sua fonte di ispirazione e le battaglie hanno un contenuto tattico davvero impalpabile.

Le battaglie in tempo reale scorrono via senza lasciare tracce

La principale delle cause è una selezione delle truppe davvero generica e limitata, che si spinge poco oltre al solito schema carta-forbice-sasso rappresentato dal rapporto di forza-debolezza tra la fanteria, la cavalleria e le truppe da lancio.

Le mappe in cui si svolgono gli scontri sono inoltre delle distese piane senza troppi spunti e tutta l’azione avviene in modo rapido e confuso, con pochi margini per delle mosse tattiche. Infine, l’ultimo elemento che ci ha fatto propendere sempre di più verso l’automatizzazione dei duelli è stato l’aspetto grafico, momento in cui Knights of Honor II è parso, come detto in apertura, un reperto storico uscito da qualche era videoludica passata, a causa di modelli davvero retrò e per via di animazioni legnose che poco aggiungono alla drammaticità delle battaglie.

Un intricato scacchiere

Le inevitabili guerre di cui è ricco Knights of Honor II trovano il loro epilogo o nella distruzione totale di uno dei due contendenti, oppure si risolvono grazie agli sforzi diplomatici dei vari regni coinvolti. I trattati stipulabili comprendono i classici patti di non aggressione, gli scambi commerciali e le varie alleanze offensive e difensive, ma soprattutto poggiano su una AI credibile e dal comportamento lineare e leggibile.

Ogni azione compiuta nel mondo di Knights of Honor II ha le sue ricadute e le potenze estere reagiscono in modo sensato alle nostre guerre o all’ennesimo tentativo di infiltrare una spia dentro le loro mura. Certo, anche in questo ambito non siamo al cospetto di nessuna rivoluzione, ma durante tutte le nostre campagne non abbiamo mai assistito ad improvvisi cambi di umore o a tradimenti inaspettati.

Per concludere, Knights of Honor II è il perfetto punto di partenza per chiunque voglia avvicinarsi al genere degli strategici – e in qualche modo alla sottocategoria dei grand strategy – e, al netto dei molti compromessi, il titolo creato da Black Sea Games si è rivelata un’esperienza fresca e divertente, due aggettivi che forse troppo spesso vengono sacrificati al cospetto di opere più complesse, profonde e (giustamente) in molti casi anche più appaganti.

Aggiungi SpazioGames alle tue fonti preferite su Google

Le notizie più lette

#1
The Witcher 3 Remastered cambia tutto: addio alla vecchia Kaer Morhen
1

News

The Witcher 3 Remastered cambia tutto: addio alla vecchia Kaer Morhen

#2
Steam, Epic e Prime: ecco i giochi gratis da riscattare ora

News

Steam, Epic e Prime: ecco i giochi gratis da riscattare ora

#3
Game Pass, il day one potrebbe avere i giorni contati

News

Game Pass, il day one potrebbe avere i giorni contati

#4
Il PS Blackout non ha spostato nulla, ovviamente

News

Il PS Blackout non ha spostato nulla, ovviamente

#5
Quanto ne sai davvero su Dragon Ball Z? Il quiz

Quiz

Quanto ne sai davvero su Dragon Ball Z? Il quiz

💬 Vuoi dire la tua? Inizia una discussione e lascia il primo commento.

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca cerchi

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Ti potrebbe interessare anche

Gothic 1 Remake, la patch sistema i problemi più seri

News

Gothic 1 Remake, la patch sistema i problemi più seri

La patch 1.0.5 di Gothic 1 Remake corregge crash, missioni bloccate, boss e anomalie nei salvataggi, intervenendo anche su diversi problemi di gioco.

Di Marcello Paolillo
Gothic 1 Remake è stato un successo o un flop al lancio?

News

Gothic 1 Remake è stato un successo o un flop al lancio?

Di Marcello Paolillo
Gothic Remake ha già un problema con la sua versione fisica
5

News

Gothic Remake ha già un problema con la sua versione fisica

Questo gioco è da tenere d'occhio, sembra Skyrim

News

Questo gioco è da tenere d'occhio, sembra Skyrim

Sacred 2 Remaster è la rivisitazione che serviva? | Recensione
1

Recensione

Sacred 2 Remaster è la rivisitazione che serviva? | Recensione

Gothic 1 Remake, la patch sistema i problemi più seri

News

Gothic 1 Remake, la patch sistema i problemi più seri

Di Marcello Paolillo
Gothic 1 Remake è stato un successo o un flop al lancio?

News

Gothic 1 Remake è stato un successo o un flop al lancio?

Di Marcello Paolillo
Gothic Remake ha già un problema con la sua versione fisica
5

News

Gothic Remake ha già un problema con la sua versione fisica

Di Antonello Buzzi
Questo gioco è da tenere d'occhio, sembra Skyrim

News

Questo gioco è da tenere d'occhio, sembra Skyrim

Di Andrea Riviera
Sacred 2 Remaster è la rivisitazione che serviva? | Recensione
1

Recensione

Sacred 2 Remaster è la rivisitazione che serviva? | Recensione

Di Andrea Riviera

Advertisement

Footer
SpazioGames Logo

Tutto sul mondo dei videogiochi. Troverai tantissime anteprime, recensioni, notizie dei giochi per tutte le console, PC, iPhone e Android.

 
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • RSS
  • Collabora con noi
  • Notifiche
Legale
  • Privacy
  • Cookie
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907. Direttore: Andrea Ferrario.

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 • REA: MI - 1729249 • Capitale Sociale - 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.