I migliori videogiochi fuori casa – Aprile 2019

Primavera in arrivo: si gioca in mobilità!

Alti e bassi: dopo un febbraio scoppiettante, in cui abbiamo dovuto compiere delle scelte per problemi di abbondanza, marzo si è invece rivelato un mese sonnacchioso, durante il quale è uscito davvero poco di rilievo, tanto da costringerci ad includere titoli “solo” discreti nella nostra top four.
Si dia inizio alle danze!

Ape Out Recensione

Ape Out

Come ampiamente sottolineato dal nostro Spelta redazionale in fase di recensione, Ape Out è un fulmine a ciel sereno nel ricco panorama dei titoli indipendenti su Nintendo Switch: una bizzarra via di mezzo tra uno shooter, un action game e un rhythm game. Gli ingredienti base sono la visuale isometrica e la violenza spinta al massimo dei due Hotline Miami di Dennaton, il senso del ritmo e l’amore per le note in sequenza dei migliori giochi musicali in commercio e la generazione procedurale degli stage che, ultimamente, sembra essere un elemento imprescindibile per assicurare varietà e rigiocabilità a prodotti altrimenti limitati per budget ed aspirazioni.
Ciò che ne viene fuori è un gioco assuefacente, spesso assurdamente difficile, basilare nelle meccaniche di gioco ma proprio per questo capace di rapire sin da subito anche il giocatore meno avvezzo a questo genere di produzioni: fatevi un favore e dategli una possibilità, anche in considerazione del fatto che, al momento di redigere questa rubrica, costa quanto una pizza, una birra ed un caffè.
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Kirby e la nuova stoffa dell’eroe

Di ritorno dalla scorsa generazione di console dov’era stato accolto in pompa magna su Wii, Kirby e la nuova stoffa dell’eroe si catapulta su 3DS proprio nelle fasi finali del ciclo vitale della gloriosa macchina portatile a due schermi.
Questa riedizione porta in dote una serie di novità (da un nuovo livello di difficoltà a contenuti inediti) ma anche qualche rinuncia, su tutte la stereoscopia e l’assenza della cooperativa a due giocatori che tanto era stata apprezzata ai tempi dell’uscita originaria.
La qualità del level design e la bontà delle dinamiche di gioco rappresentano una boccata di ossigeno per l’utenza 3DS, per la quale le nuove uscite iniziano a scarseggiare dopo anni di abbondanza.
Il risultato finale è un gioco a piattaforme rilassato, splendido da vedere, adatto a tutta la famiglia, che riuscirà a tenere impegnati anche i papà grazie alla modalità Demoniaca e inizierà i figli alle gioie dei platform bidimensionali made in Nintendo: per come la vediamo noi, la classica win-win situation.

Tetris 99

Tetris 99

La moda dei battle royale passerà, come tutte quelle che l’hanno preceduta e quelle che la seguiranno, ma intanto, finché è qui, sta letteralmente spopolando a più livelli e sta facendo girare milioni di dollari (o euro, che dir si voglia) nell’industria videoludica.
Quando sembrava che li avessimo visti tutti, ecco che Nintendo, con il suo solito ritardo e la sua consueta originalità, pubblica Tetris 99, free-to-play multiplayer che porta il più famoso puzzle game di tutti i tempi nell’arena dei battle royale.
Il risultato, a poco più di un mese dal rilascio, è che il titolo è diventato una vera e propria droga per tutti coloro che pensavano di essere bravi a Tetris, per quelli che streammano senza sosta, per quelli che amano la competizione ma molto meno le armi, per quelli che preferiscono un neurone attivo ad un grilletto veloce.
La penuria di titoli in uscita a marzo ci costringe ad includerlo in questa puntata della rubrica nonostante il buon Dark Nightmare lo abbia recensito il penultimo giorno di febbraio, ma queste sono sottigliezze: il succo è che si tratta di uno dei prodotti più divertenti e longevi tra quelli presenti nella libreria di Nintendo Switch, e, come tale, merita un download a prescindere.
Il fatto che sia gratuito, poi, toglie ogni tipo di dubbio: fatelo vostro e non ve ne pentirete.

RemiLore

RemiLore

Mettiamola così: se avete acquistato Diablo III nella sua ottima incarnazione Switch, ma dopo duecento ore passate a Tristram siete alla ricerca di qualcosa di nuovo, RemiLore, ultima fatica Pixellore, potrebbe fare al caso vostro.
Non stupisce per particolari qualità tecniche nè ludiche, non rivoluziona il genere di appartenenza e, soprattutto, non lascerà tracce incancellabili negli annali del medium, ma si tratta pur sempre di un hack’n’slash divertente e veloce, dalle meccaniche di gioco intuitive e mai troppo complicate e dalla rigiocabilità assicurata dalla generazione procedurale dei livelli.
L’estetica colorata e sbarazzina e i toni tutt’altro che seriosi, poi, fanno da contraltare al prodotto Blizzard, candidando RemiLore al titolo di valida alternativa a sua maestà Diablo, a patto di non aspettarsi la stessa profondità e la stessa incidenza ruolistica durante l’incedere della campagna.
Il consiglio, visto il prezzo assurdamente alto al momento, è di aspettare comunque qualche settimana ed approfittare, magari, del primo taglio di prezzo: a queste condizioni, se siete amanti del genere, potrebbe valerne la pena.

Dopo sessanta giorni di qualità, con gennaio e febbraio pieni di ottime uscite, a marzo si è tirato un po’ il fiato, con poche uscite di qualità e molti titoi dimenticabili: fanno eccezione Tetris 99 e Ape Out, due droghe videoludiche, pur diversissime tra loro, che ci hanno trascinato in un gorgo senza fondo negli ultimi tempi.Vanno invece fatti dei distinguo per gli altri due titoi citati: se Kirby e la nuova stoffa dell’eroe è un prodotto di qualità, che non esitiamo a consigliare agli amanti dei platform bidimensionali, RemiLore riesce ad entrare nella nostra selezione mensile solo grazie alla penuria di alternative, e rimane un prodotto discreto ma assolutamente non trascendentale.Ci rivediamo dopo Pasqua!