Kirby e la nuova stoffa dell’eroe Recensione, Taglio e cucito su 3DS

La pallina rosa sembra avere la stoffa, anche a dieci anni di distanza

Recensione
A cura di DottorKillex - 18 Marzo 2019 - 15:00

Kirby rappresenta una delle proprietà intellettuali più tenere ed adatte a tutte le età tra quelle che fanno parte della ricca scuderia Nintendo: Kirby e la nuova stoffa dell’eroe si inserisce perfettamente nel solco della tradizione, portando su 3DS l’avventura già apprezzata su Wii nove anni fa, con una serie di aggiunte e migliorie che faranno felici anche i fan della prima ora.
Gomitoli alla mano, ci addentriamo nell’analisi…

Kirby e la nuova stoffa dell'eroe 10

Lana a primavera

Come per tutti i remake fin qui pubblicati su Nintendo 3DS, la casa di Kyoto ha scelto di non mettere mano al comparto narrativo di Kirby e la nuova stoffa dell’eroe, riproponendo il tenero intreccio (scusate il gioco di parole) che aveva caratterizzato l’uscita originaria su Wii nel lontano 2010. Ignaro del fatto che sta per mangiare dei pomodori del malvagio mago Malandrana, in un assolato pomeriggio come tanti altri a Dream Land, Kirby si fa un potente nemico: per punirlo, il mago lo risucchia all’interno di un mondo interamente fatto di lana e altri tessuti assortiti.

Dopo lo spaesamento iniziale, Kirby sembra abituarsi alla nuova realtà, nella quale, pur avendo perso la capacità di risucchiare i nemici, da sempre marchio di fabbrica della serie, può letteralmente disfare e ricostruire il mondo intorno a sè.
Proprio utilizzando le sue nuove abilità, Kirby salva da un mostro uno strano individuo, che altri non è che il principe Batuffolo, futuro regnante di Toppalandia, anch’egli alle prese con gli oscuri piani del mago Malandrana: l’alleanza è bella e fatta, e i due uniscono le forze con il duplice intento di riprendersi il proprio regno (il principe) e di tornare a casa (Kirby).
Come da tradizione per i platform della grande N, Kirby e la nuova stoffa dell’eroe mantiene toni zuccherati e scanzonati per tutta la sua durata, relegando la trama a mero pretesto per contestualizzare le azioni del giocatore e alleggerire ulteriormente l’avanzamento tra uno stage e il successivo.

I dialoghi, i protagonisti e le loro motivazioni sono tutti semplici e facilmente comprensibili, aprendo ad un pubblico decisamente vasto, che su 3DS potrebbe avere un’età media persino inferiore di quella dell’utenza Wii dell’epoca.
Insomma, di certo la storia che sottende al titolo non rimarrà negli annali dell’intrattenimento videoludico, ma altrettanto sicuramente non disturberà mai il piacere del gameplay puro e semplice.

Kirby

Dal 2010 con furore

Sebbene Kirby e la nuova stoffa dell’eroe si giochi esattamente come la controparte Wii di qualche anno fa, Nintendo non si è risparmiata nell’aggiungere feature e modalità per rendere l’acquisto appetibile anche a quanti avessero giò spolpato al tempo la versione originaria. Non sappiamo, in tutta sincerità, se quanto di inedito c’è in questa riedizione per 3DS basti, da solo, a rendere necessario un riacquisto, ma, di certo, l’impegno in fase di programmazione non è mancato: si va da due nuove modalità, Meta Knight Tritatutto e Fila, Dedede, Fila, a un nuovo livello di difficoltà, passando per i copricapi, che offrono nuovi poteri all’eroe rosa.

Ma andiamo con ordine: la struttura dei livelli e i modi di interazione con essi non sono mutati di una virgola, se è vero che si sfaldano parti degli stage, si srotolano nemici grazie ad una sorta di piccola frusta, che sostituisce il potere di inalare qualsiasi cosa, rimasto a Dream Land, e si salta di piattaforma in piattaforma fino a giungere alla fine di quadri dal level design mai banale ma mai troppo articolato.
Di nuovo, c’è che adesso è possibile selezionare, oltre alla modalità Normale, nella quale, di fatto, è impossibile morire, quella Demoniaca, che aggiunge una barra della salute, esaurita la quale si deve ricominciare il livello daccapo, e un fastidioso nemico che somiglia ad un pipistrello, che rompe le uova nel paniere al nostro lungo tutta la durata degli stage.

Nonostante sia possibile attaccarlo e perfino ucciderlo, la sua dipartita sarà solamente momentanea, perché nel giro di pochi istanti tornerà ad infastidirci su schermo, sabotando i nostri salti o tentando di colpirci nei momenti meno opportuni.
Intendiamoci, anche selezionando questa modalità inedita, Kirby e la nuova stoffa dell’eroe rimane un titolo decisamente user-friendly, lontano anni luce da prodotti come Donkey Kong Country o Super Meat Boy, ma la possibilità di fallire aggiunge pepe alla progressione e mantiene alta la soglia dell’attenzione, che altrimenti scemerebbe inesorabilmente.

Le due modalità aggiuntive, che pure si rivelano brevi ed assai facili, riescono nell’intendo di variare l’offerta ludica e di allungare una longevità altrimenti appena sufficiente: nel minigioco dedicato a Meta Knight dovremo svolazzare per quattro stage e confrontarci con decine di nemici, mentre in quello con protagonista King Dedede dovremo saltare e correre da sinistra a destra a più non posso, incalzati dal timer, proprio come un runner game da smarthpone. Il fulcro dell’offerta ludica, com’è evidente, è ancora rappresentato dalla campagna principale, alla cui bontà l’aggiunta di copricapi variabili, che offrono poteri extra a Kirby, non giova più di tanto: differentemente dalle trasformazioni (in treno, astronave, razzo, carroarmato, giusto per citarne alcune), questi poteri sembrano integrarsi maluccio con il design dei livelli, rivelandosi spesso orpelli assolutamente non necessari per la prosecuzione dell’avventura.

Meta Knight

Tessuti pregiati

Raggiunta la piena maturità, l’hardware di 3DS è stato spremuto come un limone nel corso dell’ultimo biennio, soprattutto dagli sviluppatori first e second-party di Nintendo, per offrire all’utenza il meglio che le limitate risorse disponibili potessero offrire: Kirby e la nuova stoffa dell’eroe si inserisce in questo filone di prodotti che fanno una gran bella figura sul doppio schermo della console portatile. La resa dell’immagine, pur ovviamente inferiore a quella Wii per via della diminuzione della risoluzione, che si adatta a quella nativa degli schermi di 3DS, è pulita ed incredibilmente colorata, ed esalta una direzione artistica che in un decennio non ha perso un filo del suo fascino, tra livelli da disfare e piattaforme da annodare, passando per nemici che a volte quasi dispiace srotolare. Durante le ore di test, avvenuto su un New 3DS, non abbiamo notato alcun calo nelle performance del gioco, che invece, se la memoria non ci inganna, non erano sempre impeccabili in quanto a framerate nella versione Wii: probabilmente il minor livello di dettaglio generale ha permesso di raggiungere una maggiore solidità in questo campo, e, sebbene i ritmi di gioco siano tutt’altro che indiavolati, il gameplay ne beneficia sensibilmente.

Com’era lecito attendersi, la modalità per due giocatori in locale è stata rimossa, con il principe Batuffolo che passa da secondo personaggio giocabile a mero NPC, e, come tutte le ultime uscite di rilievo per 3DS, anche la stereoscopia integrata della console non è supportata, ed è un peccato considerando quello che avrebbe potuto dare a livelli già molto interattivi e vitali. Molto bene anche la colonna sonora, che costa di tutti i brani di quella originale più una manciata di nuovi arrangiamenti creati appositamente per questa nuova edizione. La longevità, infine, migliora quella dell’originale grazie ai minigame aggiuntivi e alla succitata modalità Demoniaca, per un totale che si attesta intorno alla decina scarsa di ore.

+ Gameplay sempreverde, adatto a tutti
+ Direzione artistica incantevole
+ Diverse aggiunte rispetto al'originale
+ La modalità Demoniaca farà felici i veterani
- Ritmi molto compassati
- Niente 3D e niente co-op

7.7

Pur non essendo il migliore tra i remake che mamma Nintendo ha proposto in questa fase finale del ciclo vitale di 3DS, Kirby e la nuova stoffa dell’eroe riesce nell’intento di proporre un platform sfaccettato e rilassante, adatto non solo ai più giovani ed ai neofiti ma anche ai veterani della serie, che di certo apprezzeranno l’aumento della difficoltà della nuova modalità Demoniaca.Certo, i ritmi rimangono lentissimi e dispiacciono le assenze della stereoscopia e della cooperativa per due giocatori, ma il pacchetto è sufficientemente ricco e divertente da consigliarlo a tutti i possessori di 3DS con un debole per i giochi a piattaforme.




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