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Grid Legends | Recensione – Bravo, ma non si applica

Grid Legends è il nuovo gioco di corsa arcade di casa Codemasters, tante idee, ma realizzazione vacillante

Dopo averne avuto un bell’assaggio nell’anteprima e aver provato la versione finale, siamo pronti a raccontarvi tutte le nostre impressioni nella recensione di Grid Legends. I fan più accaniti sapranno che la serie ha un passato molto lontano e che, con il tempo, ha cambiato un po’ i suoi connotati, riuscendo, però, a soddisfare sempre il proprio pubblico.

Grid Legends

Piattaforma:
PC, PS4, PS5, XONE
Genere:
guida-arcade
Data di uscita:
25 Febbraio 2022
Sviluppatore:
Codemasters
Distributore:
Electronic Arts

Quest’anno il titolo passa sotto il cappello di EA e, come accaduto ad altre saghe, lascia un po’ alle spalle la nicchia a cui apparteneva, per far spazio al pubblico di massa. Il modello di guida, che aspirava a essere un buon compromesso, abbandona completamente la sfaccettatura simulativa, per concentrarsi esclusivamente sul lato arcade.

Non mancano una campagna in pieno stile Codemasters e tante diverse modalità. Se da un lato perdiamo lo stile più classico, dall’altro troviamo molti contenuti che potrebbero attirare un pubblico ben maggiore. Addentriamoci, dunque, nella nostra recensione di Grid Legends.

 

Da TOCA a Grid, cambiano le carte in tavola

Parlare di motori nei videogiochi è sempre un po’ complicato; è difficile, infatti, giudicare prodotti così diversi fra loro, con scopi opposti e intenzioni diverse. Da un lato abbiamo i simulativi che spingono il piede sui dettagli verosimili e che cercano in tutti i modi di emulare la realtà. Dall’altra parte, troviamo gli arcade che puntano tutto sulle masse e cercano di catturare la maggior parte dell’utenza. A volte, poi, incontriamo dei giochi ibridi che provano a fare l’una e l’altra cosa, ma il mix è forse ancora più complicato. Quindi, a un certo punto della loro vita, molte saghe prendono l’una o l’altra via, accontentando una fazione e soddisfacendo meno l’altra.

Succede, quindi, che Grid Legends, soprattutto sotto l’influenza di EA, decida di intraprendere una strada che un po’ lo allontana dalle sue origini. Il Toca che abbiamo conosciuto a fine anni ’90 non è più il vero modello ispiratore e lascia spazio a un titolo che perde un po’ di carattere. Il gioco non è affatto male, non fraintendetemi: è divertente, fruibile e ricco di modalità, ma inizia a essere “uno dei tanti”. Il modello arcade si fa sempre più spazio, in modo da abbracciare un pubblico più ampio e meno focalizzato. Una decisione che apre le porte a nuovi utenti, ma che, sotto molti aspetti, farà storcere il naso ai vecchi fan della serie.

Non aspettatevi Assetto Corsa

Se state cercando un rivale di Assetto Corsa, non siete nel posto giusto. In Grid Legends non troviamo quel modello di guida simulativa, neppure alle difficoltà più alte. Qui abbiamo un gioco più alla portata di tutti, molto arcade e poco tecnico.

Il gameplay non si focalizza attorno ad assetti studiati e traiettorie perfette. Nonostante sia possibile fare alcune modifiche pre-gara, l’aspetto più importante che emerge è una guida aggressiva, fatta di tagli in curva, sportellate e poca onestà. Perché, parliamoci chiaro, in Grid Legends non è importante fare una gara pulita, è importante vincere.

Questo non significa che non possiate gareggiare in maniera soft, ma tenete in conto che l’IA sarà sempre pronta a combattere come meglio crede. Ci saranno, infatti, attacchi mirati e uno sviluppo del sistema Nemesi. In pratica, se durante una gara avrete un contatto pericoloso con un altro pilota, questo aumenterà il suo livello di aggressività nei vostri confronti.

Anche in questo caso assistiamo a un’idea teorica interessante che, però, non si sviluppa al massimo del suo potenziale. In più d’una occasione, abbiamo provato a colpire i nostri rivali, scatenando il sistema di Nemesi, ma questo non ha influito particolarmente sul resto della competizione. I piloti colpiti non si sono dimostrati molto differenti dagli altri avversari in gara.

Interno vettura ben strutturato

Grid 2019 2.0 incoming

Per quel che concerne la giocabilità, abbiamo trovato il gameplay molto semplice nella sua interezza. Durante la nostra recensione di Grid Legends, non abbiamo avuto necessità di mettere mani al volante, è bastato un comune pad per affrontare tutte le sfide. Il controller si è dimostrato più che sufficiente per competere su ogni tipo di tracciato e con ogni tipo di veicolo. Codemasters ha voluto con Grid Legends realizzare un titolo che potesse essere giocabile da tutti, senza troppe pretese. Anche aumentando la difficoltà ed eliminando gli aiuti, non abbiamo percepito troppa differenza tra l’utilizzo del pad o del volante.

Per quel che riguarda il sistema di guida, confermiamo quanto anticipato nella nostra anteprima: i miglioramenti rispetto al precedente capitolo ci sono, anche se non sono eccessivi. Si sente una maggiore precisione e anche una migliore gestione della vettura stessa.

Riusciamo a percepire le differenze tra le varie categorie di auto, sebbene questo non significhi una massima affinità con la realtà. I truck, per esempio, presentano una migliore gestione durante i salti, o migliore assorbimento degli urti, sebbene di contro siano più difficili da gestire in curva. Al contrario, le vetture elettriche sono molto più agili e maneggevoli, rispondono molto bene agli input, ma resistono poco agli impatti. Guidare un’auto bassa e aerodinamica è decisamente diverso rispetto a mettere mano a un pick-up sportivo.

Sebbene il realismo non sia la caratteristica principale di Grid Legends, siamo felici di avere trovato un sistema migliorato e percepibili differenze tra i diversi veicoli. Nonostante ciò, non abbiamo altre grandi novità rispetto a Grid del 2019. La fisica di gioco, infatti, non è così avanzata e, anche a livello tecnico non vediamo nessun miracolo. Insomma, non il cambiamento che avremmo potuto sperare in questi anni di attesa.

Gli effetti di pioggia e neve esistono, ma non sono eccelsi

Siamo su Netflix o su Steam?

Se guardando le immagini e i filmati di Grid Legends avete avuto l’impressione di essere su Netflix, non siete soli. Codemasters, infatti, ha introdotto una Modalità Storia un po’ diversa dal solito. La formula non è del tutto nuova, ma rivisita un concetto già introdotto in F1 2021 con Braking Point e lo espande ulteriormente.

Driven to Glory diventa un vero e proprio documentario con attori reali. Ebbene sì, negli intermezzi delle gare, non vediamo solo cutscene di gameplay, ma vere e proprie interviste. Attori in carne e ossa sono chiamati a valutare quanto successo durante la competizione, commentando spezzoni di gara e incidenti.

Come già evidenziato durante la nostra anteprima, l’idea di base è interessante, ma è il suo sviluppo che riesce a metà. Il problema principale è che la storia non riesce a creare il giusto interesse e finisce per essere solo un filmato dalla realizzazione molto costosa.

Scene brevi, dalla recitazione scarna, poco coinvolgenti. Siamo sicuri che, nonostante gli sforzi, gli utenti finali preferiranno saltarle e continuare a correre, anziché seguirle con attenzione. La storia, forse, è troppo anonima per potersi aggiudicare un successo da “serie TV”, risultando solo marginale all’interno del videogioco.

Le cutscene di Grid Legends sono realizzate con attori veri

Il livello dei contenuti è ciò che più apprezziamo

Se dal punto di vista della narrazione, Grid Legends non è spiccato nella nostra recensione, a livello di contenuti non possiamo fare gli schizzinosi.

Le opzioni, sia a livello di modalità, sia a livello di vetture e tracciati, sono molte e delle più diverse. Oltre alla Modalità Storia, abbiamo anche una Modalità Carriera, una Modalità Online e tutta una serie di altre modalità che prevedono sfide tra veicoli differenti. Non mancano le gare con vetture elettriche, con i truck, le corse multi-classe, i drift, l’eliminazione e le prove a tempo. In aggiunta, è disponibile anche una modalità “Editor” in cui creare sfide completamente personalizzate.

Grid Legends presenta più di 100 vetture e moltissimi tracciati. Il pacchetto è decisamente ampio, sebbene la scelta di passare continuamente da una categoria all’altra rimanga a volte un po’ brusca e, chiaramente, poco realistica.

Come sono tutte queste sfide?

Eliminazione è una delle modalità più divertenti e competitive presenti all’interno del pacchetto. In sostanza, a pochi secondi dall’inizio della gara, inizierà un countdown il cui termine prevede l’eliminazione degli ultimi due piloti in gara. Il timer si resetta ogni volta e continua finché non rimane un solo corridore. Non è una modalità del tutto nuova, ma è sicuramente una delle più interessanti che vi farà spingere i motori sempre al massimo.

Un’altra categoria ricca di adrenalina, in cui ci siamo imbattuti durante la recensione di Grid Legends, è quella costituita dalle auto elettriche. In queste sfide, non solo sfrutterete la potenza di un motore con una coppia esagerata, ma avrete a disposizione dei boost per innalzare ancora di più il livello di competizione. La sfida con i truck è forse quella che meno ci ha entusiasmato, anche se per alcuni potrebbe essere più che divertente. Si tratta di veicoli non troppo semplici da controllare, con sfide su circuiti ricchi di rampe e scontri ravvicinati.

Lato Carriera, nulla di imprevedibile, come potevamo aspettarci. Si tratta forse della modalità che subisce in generale meno modifiche rispetto al lato più “tradizionale”: una scalata al successo partendo dalle basi. Gestione del pilota e del team al fine di ottenere il numero di vittorie più alto possibile.

Qualunque sia la gara scelta, non dimenticatevi del “rewind”, il piccolo aiuto contro gli errori. Durante le gare, avrete a disposizione tre tentativi di ri-effettuare un passaggio nel caso in cui qualcosa andasse storto: una curva larga, un tocco troppo forte contro un altro pilota, una frenata eccessivamente brusca. Pochi semplici passaggi e il vostro errore sarà cancellato, tornerete indietro ed effettuerete la manovra nuovamente.

Eliminazione è una delle modalità più adrenaliniche

È bravo, ma non si applica

Terminiamo la nostra recensione di Grid Legends dando uno sguardo al comparto tecnico. Abbiamo provato il titolo su PC, utilizzando una configurazione media, composta dai seguenti componenti: i7 8700K stock, RTX 2060 Super, 32GB di RAM, SSD dedicato. Provando il gioco per diverse ore, non siamo mai inciampati in grossi problemi tecnici, né abbiamo mai avuto l’impressione che qualcosa andasse storto. Il frame rate è rimasto sempre piuttosto costante e ben al di sopra dei 60 FPS. In linea di massima, possiamo dirci soddisfatti delle performance: niente cali di frame, nessun disturbo durante il gameplay e nessuna sensazione di input lag.

Se sul lato tecnico possiamo ritenerci appagati, è il comparto grafico che ci lascia qualche dubbio. Non vogliamo dire che il colpo d’occhio non sia godibile, ma nel 2022, con lo sviluppo della next gen, ci aspettavamo qualcosa di più. I dettagli sono curati sulle vetture, ma non abbiamo sicuramente un salto generazionale rispetto al capitolo precedente. Buoni gli effetti della pioggia, ma mai eccelsi. Anche le luci, le ombre e i loro giochi sono buoni, ma non fanno gridare al miracolo, soprattutto se messi a confronto con Forza Horizon 5

Versione recensita: PC

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7,2

Grid Legends

Piattaforme: pc, ps4, ps5, xone
Grid Legends si conferma un titolo divertente e fruibile, ma su cui si deve ancora lavorare. L’inserimento di molte modalità di gioco non basta a compensare del tutto la perdita della propria essenza. Tante vetture, tanti tracciati e tante idee, alcune, però, ancora troppo acerbe. Pensando alla sua completa trasformazione in un titolo arcade, possiamo dirci soddisfatti del modello di guida, migliorato e adatto a tutti. Con aiuti più o meno evidenti, permette alla maggior parte dell’utenza di approcciarsi senza frustrazione alcuna. Anche sotto il punto di vista tecnico non abbiamo motivo di lamentarci, il gioco non ha grosse sbavature e gira in maniera adeguata. Peccato per il salto quasi inesistente dal punto di vista grafico. Interessante l’idea di avere una storia sviluppata in stile documentario, meno forte la sua realizzazione. Grid Legends è il classico studente bravo “che non si applica”. Chi ama la guida arcade ritroverà certamente un gioco appagante; i vecchi fan, invece, dovranno semplicemente accontentarsi.

Pro

  • Si conferma una guida piacevole e migliorata
  • Divertente e ricco di modalità
  • Livello tecnico adeguato…
  • Idea di carriera interessante…

Contro

  • … Senza grossi salti generazionali
  • … Ma non così coinvolgente
  • I vecchi fan potrebbero storcere il naso
7,2