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I giocatori ora non ce l’hanno più tanto con Cyberpunk 2077 su PS4, a quanto pare

Cyberpunk 2077 su PS4 ha ricevuto da poco la patch 1.3 e a quanto pare ha aiutato a calmare gli animi dei giocatori dopo ormai nove mesi.

Quando, lo scorso mese di dicembre, Cyberpunk 2077 ha fatto il suo debutto assoluto su PS4, nessuno lo aveva mai visto prima. Per questo, vedere le condizioni in cui il gioco di ruolo si presentò sulle console di vecchia generazione, di cui potemmo darvi conto proprio al day-one, inferocì i videogiocatori armati soprattutto di PS4, che avevano pagato per un prodotto che era un vago e lontano parente di quello promesso e di quello che si era visto girare su altre piattaforme.

Tra un frame rate fastidiosamente incostante, una risoluzione dinamica che rendeva dolorosa la vista di Night City e diversi aspetti del gioco che ne finivano irrimediabilmente ingurgitati e distrutti, il malcontento non tardò a farsi sentire, con Cyberpunk 2077 che divenne una specie di tormentone per i suoi problemi tecnici e una cascata di recensioni negative su Metacritic inviate dagli utenti che lo avevano acquistato su PS4.

 

Ora, come vi abbiamo riferito pochi giorni fa, siamo arrivati all’aggiornamento 1.3 del gioco, che sicuramente ha migliorato ulteriormente la situazione rispetto all’aggiornamento iniziale e alla versione 1.04 che molti si ritrovarono a giocare nei giorni di lancio.

Nel nostro video confronto abbiamo proprio affiancato l’ultima patch del gioco a quella iniziale, oltre a mettere Night City spalla a spalla con la precedente 1.2, per notare come alcuni aspetti siano innegabilmente migliorati, anche se ci sarebbe ancora del lavoro da fare – e francamente è difficile immaginare che Cyberpunk 2077 su PS4 possa spingersi oltre.

Il nostro verdetto dopo aver giocato la patch 1.3 è che il titolo sia definitivamente «giocabile anche se non godibile», perché buona parte dei neon, delle ombre e soprattutto del traffico e della popolazione di Night City è finita tagliata senza troppi complimenti su console.

Cosa ne pensano invece i giocatori? Abbiamo dato uno sguardo a come stiano andando le recensioni degli utenti su Metacritic in quest’ultimo periodo.

Cyberpunk 2077 1.3 su PS4

La versione PS4 ha ancora oltre 10mila valutazioni che portano a una media di 3,6/10, ma è interessante notare come la stragrande maggioranza si concentri proprio nel periodo di uscita, ossia nel momento in cui il gioco ha dato davvero il suo peggio sulla console di vecchia generazione.

Sia perché la rabbia è un po’ sbollita, sia perché arrivati alla patch 1.3 comunque CD Projekt RED ha cercato disperatamente di metterci una pezza, le recensioni utente negative rimangono, ma sono molto più misurate.

Un utente, ad esempio, scrive che aveva assegnato 4/10, ma che ha aggiornato con 7/10 dopo la patch 1.3, giocando su PS4 Pro dove il gioco ora è «lievemente migliore». Un altro utente su PS4 Pro osa addirittura con un 9/10, mentre uno che sta giocando in retrocompatibilità su PS5 si ferma a 5/10 affermando di essere ancora infastidito dai bug e soprattutto dalle texture a risoluzione bassa.

Un altro giocatore, tra le recensioni più recenti, ha assegnato 9/10 scrivendo di averlo iniziato in retrocompatibilità su PS5 solo dopo la patch 1.3 e di esserne per ora molto felice e ringrazia gli sviluppatori per aver lavorato alle patch anziché rinunciarvi (ci mancherebbe, diremmo noi).

Un altro giocatore, assegnando 7/10, scrive che il gioco su PS4 Pro gli causa pensieri «molto contraddittori», perché da un lato vede il ricco mondo di gioco e la storia che ha da raccontare, dall’altro una pessima ottimizzazione dell’opera su console e contenuti tagliati per cercare di entrare in una finestra di lancio che non poteva più slittare. «Ora su PS4 Pro potete giocarci, ma senza che sia un piacere» aggiunge, concordando un po’ con la nostra visione del giocabile ma non godibile.

Insomma, molte recensioni negative rimangono (potete vederle voi stessi a questo link), ma i toni sono diventati un po’ meno feroci e il dignitoso lavoro svolto dalle patch ha aiutato questi giocatori a provare ad affrontare il loro viaggio a Night City.

Ciò nonostante, la speranza è che non sia mai più necessario né evitare di mostrare prima del lancio una versione per specifiche piattaforme, affermando anzi di essere sorpresi dalla sua resa, né dover rincorrere patch per otto mesi per un prodotto pagato a prezzo pieno al lancio.

Ma siamo sicuri, ci sono pochi dubbi, che tutto questo a CD Projekt RED e soprattutto ai membri del suo team di sviluppo fosse già abbastanza chiaro da tempo.

Se siete affascinati dal mondo di Night City potete dare un’occhiata a questo speciale libro che vi svela tutti i suoi retroscena.