Game of Thrones: regista spiega il perché di un mancato addio tra due protagonisti

Due amati personaggi, legati da un fortissimo rapporto, non si sono nemmeno salutati in Game of Thrones 8x04: gli autori spiegano perché (ma la pezza è peggio del buco)

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A cura di Stefania Tahva Sperandio - 9 Maggio 2019 - 15:08

Sono molte le questioni che stanno dando di che chiacchierare ai fan di Game of Thrones, nei giorni che separano la messa in onda di un episodio da quello successivo. Nelle scorse ore, ad esempio, abbiamo seguito le Cronache della tazza di Starbucks, che dopo aver raggiunto la gloria è caduta in disgrazia, venendo rimossa in post-produzione dal file dell’episodio.

Ci sono però anche vicende un po’ più attinenti alla narrativa della serie, che stanno tenendo banco. Nell’ultimo episodio, ad esempio, due tra i più amati personaggi sono arrivati al (probabile) passo d’addio, ma per volontà di uno dei due non si sono nemmeno salutati, spezzando il cuore di tutti. Perché? A rispondere alla domanda è stato il regista David Nutter.

Attenzione! Quanto segue contiene spoiler da Game of Thrones 8×04. Se non avete visto l’episodio, vi raccomandiamo di fuggire via in sella al vostro drago e non proseguire la lettura!

jon snow spettro

SPOILER

L’addio di due amici

Spettro, Ghost in lingua originale, è sempre stato il metalupo di Jon Snow. Il fiero animale è stato trovato da cucciolo, caratterizzato dal suo essere albino e “diverso” (proprio come Snow), insieme a cinque fratellini — tutti adottati dagli eredi di Lord Ned Stark, oltre che dal suo figlio bastardo.

Da allora Jon e Spettro hanno vissuto insieme ogni genere d’avventura. Quando il comandante dei Guardiani della Notte venne accoltellato mortalmente dai suoi sottoposti, abbiamo visto Spettro vegliare sul suo corpo, in attesa dell’arrivo di Lady Melisandre che, con l’intercessione del Signore della Luce, ha ridato vita al prode mezzosangue.

Poteva mancare nella battaglia di Grande Inverno? Ovviamente no. Ancora una volta, il metalupo è finito coinvolto nelle schermaglie dei sopravvalutati umani, che lo hanno portato a schierarsi in prima linea in una guerra davvero fondamentale: quella contro i morti. Sopravvissuto allo scontro, però, Spettro non è stato ripagato per la sua fedeltà. Nell’episodio successivo, senza nemmeno avvicinarsi o dirgli qualcosa vedendolo ferito e con un orecchio mozzo, Jon Snow ha affidato il metalupo a Tormund, affinché lo riporti nel suo habitat naturale, a nord, oltre la Barriera.

spettro ferito game of thrones

In sintesi, il più fedele degli alleati di Jon è stato scaricato dal suo proprietario, che è perfettamente conscio che Approdo del Re non sia il posto ideale per portarsi dietro un metalupo — anche considerando che fine fece Lady, quella di Sansa, uccisa per volontà della Regina Cersei. I fan, però, hanno obiettato che avrebbe potuto affidare Spettro proprio a Sansa, oggi Signora di Grande Inverno, in modo da trovarlo a casa al suo ritorno nel grande Nord.

Per quale motivo Jon Snow ha deciso di disfarsi del suo metalupo, che è stato mostrato con uno sguardo afflitto che ci ha spezzato il cuore come ai tempi delle Nozze Rosse? A spiegare la questione è stato il regista David Nutter, che però ha messo una pezza che, se possibile, ha peggiorato il buco, considerando le reazioni dei fan.

La spiegazione del regista dell’episodio

Jon voleva mettere al sicuro Spettro? Non pensa di tornare vivo e voleva trovargli un padrone? Non voleva incaricare Sansa di prendersi cura di lui? Sono tutte teorie narrative che i fan si sono proposti, se non fosse che la scelta di non salutarlo nemmeno, come se fosse una sorta di peso, non ha niente a che vedere con tutto questo: si è trattato, solo e semplicemente, di budget per la computer grafica.

game of thrones spettro

Intervistato in merito, Nutter ha spiegato:

Dal momento che i metalupi sono delle specie di creature realizzate in computer grafica, abbiamo deciso che la cosa migliore da fare fosse tenere la scena il più semplice possibile. Penso che sia stata anche più potente, realizzata così come l’abbiamo fatta.

Con “più semplice”, si intende che non ci sono interazioni tra la persona reale, Jon Snow, e il metalupo sistemato in CG. Nessun motivo narrativo o freddezza da parte del giovane Snow, in sintesi: solo pura necessità di non dover faticare troppo per comporre la scena.

Come è facile immaginare l’idea di aver probabilmente separato due personaggi così amati in modo così insensibile, a fronte di necessità produttive, non è piaciuta molto ai fan. Il tutto, dopo che nello stesso episodio hanno assistito alla morte del drago Rhaegal, abbattuto dagli arpioni della flotta di Euron Greyjoy, con lo showrunner David Benioff che, in merito all’essersi fatta prendere di sorpresa di Daenerys Targaryen, spiegava che «è un po’ come se lei si fosse dimenticata della flotta, ma la flotta non si era dimenticata di lei».

benioff game of thrones

Chi, mentre marcia per conquistare una capitale, non si dimenticherebbe che il nemico ha una flotta che ti aspetta?

Probabilmente, nuovi addii dolorosi attendono i fan nei prossimi episodi di Game of Thrones, che con due appuntamenti chiuderà per sempre il suo cerchio. Speriamo, solo, che siano dolorosi per i motivi giusti, non perché spinti in una direzione da motivazioni simili a quelle spiegate da Nutter.

Fonte: Vox




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