10 curiosità sulla mitica PS1 (9 di 10)
La pirateria che ne accelerò il successo
È un tema scomodo, ma impossibile da ignorare. La PlayStation fu una delle console più piratate di sempre. Bastava installare un modchip per leggere CD masterizzati. In molti paesi, soprattutto in Europa e America Latina, questo contribuì in modo significativo alla sua diffusione.
Sony combatteva ufficialmente la pirateria, ma il fenomeno creò un effetto collaterale: abbassò ulteriormente la soglia d’ingresso. La console entrava in milioni di case, aumentando la base installata e, indirettamente, il potenziale mercato legale.
È una dinamica ambigua, quasi contraddittoria. Ma racconta anche di un’epoca in cui il controllo digitale era ancora acerbo, e il formato CD rendeva la duplicazione relativamente semplice.
La PS1 divenne così una console “popolare” nel senso più ampio del termine. Accessibile, diffusa, onnipresente.
Non è una celebrazione della pirateria, ma una constatazione storica: la prima PlayStation fu anche il simbolo di un’era di transizione, in cui l’industria stava ancora imparando a proteggere il proprio modello economico.
E, nel bene e nel male, questo contribuì alla sua leggenda.