10 curiosità sulla mitica PS1 (4 di 10)
Il controller che cambiò il mondo
All’inizio la PlayStation non aveva levette analogiche. Il primo controller del 1994 era digitale, figlio diretto dell’era 2D. Poi arrivò la rivoluzione silenziosa: il Dual Analog e, soprattutto, il DualShock.
Con l’introduzione delle due levette e della vibrazione, Sony definì uno standard ancora oggi intoccato. Il pad della PS1 evoluta divenne la base concettuale di ogni controller moderno, inclusi quelli di Microsoft per la futura Xbox.
La vibrazione non era un semplice gimmick: era un linguaggio tattile. Sentire il terreno tremare in un gioco di guida o l’impatto di un’esplosione trasformava l’esperienza in qualcosa di più fisico.
In un’epoca in cui il 3D era ancora acerbo, le levette analogiche permisero movimenti più fluidi, aprendo la strada a generi che prima sarebbero stati impensabili.
La vera curiosità? Sony non aveva previsto fin da subito questo salto. Fu l’evoluzione del mercato, e la pressione di titoli sempre più tridimensionali, a spingere verso l’innovazione.
Ancora oggi, impugnare un DualShock originale significa toccare con mano il momento in cui il videogioco smise di essere bidimensionale anche nei controlli.