GAMESCOM 2021 4 min

Forza Horizon 5 | Anteprima – Tutto il mondo in una sola nazione

Forza Horizon 5 è stato uno dei protagonisti allo show della Gamescom di Xbox: vediamo tutte le novità per il titolo di corse.

La Gamescom 2021 di Xbox si è appoggiata ai giochi in uscita quest’anno e, insieme ad Halo Infinite, l’onore e l’onere di guidare la seconda stagione natalizia della next-gen Microsoft spetta a Forza Horizon 5. Il racing open world è stato presentato allo scorso E3 dopo tanti rumor e inseguimenti, e ha ecceduto le aspettative per la personalità della sua ambientazione messicana e per una proposta audiovisiva dallo spessore forse inatteso.

Piattaforma:
PC, XONE, XSX
Genere:
guida-arcade
Data di uscita:
9 Novembre 2021
Sviluppatore:
Playground
Distributore:
Microsoft

Ora, la casa di Redmond e Playground Games ci hanno invitato ad un pre-briefing nel quale abbiamo avuto modo di assistere in anteprima al materiale presentato stasera alla Gamescom e di scambiare quattro chiacchiere con Mike Brown, nuovo creative director della serie motoristica, che ha svelato alcuni particolari come le differenze più palpabili rispetto al quarto capitolo e altro ancora.

Come inizia la nuova avventura

Playground Games ci ha mostrato in anteprima quello che viene definito in gergo l’initial drive, ovvero la corsa d’apertura con cui inizia generalmente l’avventura in Forza Horizon.

Forza Horizon 5 non costituirà un’eccezione, avviandosi con un breve video che collegherà gli ultimi due episodi della saga e passando poi subito la palla all’initial drive che tipicamente fungerà da presentazione del roster di vetture e delle location.

 

Ricalcando il linguaggio delle battle royale (che hanno già incrociato il percorso di FH e continueranno a farlo), questa corsa iniziale vede quattro auto paracadutate in altrettante aree diverse del Messico da un grosso aereo merci. La prima è la Ford Bronco Badlands, una delle due auto di copertina di Forza Horizon 5, che viene lanciata sul vulcano Gran Caldera, in inverno, con la neve che domina lo scenario.

Questo è il punto più alto mai toccato dalla serie, nel senso letterale del termine, anche se ci resteremo per poco nella gara inaugurale – poiché da lì scenderemo rapidamente verso l’area desertica della mappa. Qui cambieremo auto e passeremo ad una Corvette Stingray (pure questa, come la precedente, targata 2020): in questa porzione inizieremo ad avere altri bolidi intorno a noi e l’aereo da cui ci saremo sganciati ci sorvolerà in una cornice scenografica mozzafiato.

Forza Horizon 5 sarà ambientato in Messico

Il segmento della Corvette Stingray si chiude con una pirotecnica tempesta di sabbia – possono capitarne in qualunque momento – che comprometterà fortemente la nostra visibilità. Per fortuna, in questo caso, partirà una cutscene per il drop della terza auto, una vecchia ma suadente Porsche 911 Desert Flyer, con cui dovremo barcamenarci per un complesso tracciato nella giungla, tra alberi, pozze d’acqua e fango che ostacoleranno la fluidità del nostro cammino.

Infine, il quarto e ultimo drop è la supercar Mercedes AMG One, la seconda auto di copertina di Forza Horizon 5. Quest’auto, ci ha spiegato Brown, ha la particolarità di essere la sola stradale con un motore da Formula 1 e nel gioco potremo optare per una speciale modalità sportiva da attivare per ottenere prestazioni in pista di gran lunga superiori: nella clip mostrataci, l’abbiamo vista all’opera (finalmente) sull’asfalto della superstrada del deserto.

Parola a Mike Brown

Nella nostra chiacchierata con Mike Brown, nuovo creative director di Forza Horizon 5, abbiamo fissato un po’ di punti sulla base di quanto ci è stato mostrato e sui dubbi che sono emersi dalla presentazione originale dell’E3 – pochi, a dire il vero, vista l’accoglienza stellare ricevuta da questo quinto capitolo e dal suo sorprendentemente variegato setting.

 

Partiamo proprio dall’ambientazione: perché proprio il Messico? Come spiegato da Brown, Playground Games voleva che la parola d’ordine per il nuovo episodio fosse “diversità” e il Messico è tutto il mondo in una sola nazione, per usare gli stessi termini del creative director. Di fatto, consente di avere transizioni da un tipo di posto all’altro con una fluidità impressionante, senza andare ad intaccare la componente del realismo cui l’IP tiene molto – perché quei luoghi sono davvero lì, non sono stati messi insieme per finalità ludiche.

Non a caso, questo è l’aspetto del quale il creative director va più fiero: l’essere riusciti a mettere insieme un mondo in cui la varietà sia sì presente ma anche molto naturale, non “gamey”, poiché la maniera in cui si passa da un ambiente all’altro nello stesso sandbox è la stessa che proveremmo nel visitare il Paese nordamericano in un tour di qualche giorno.

Chiaramente, trasportare un’ambientazione così diversificata in tempo di COVID-19 è stata una grande sfida per Playground Games: tanto del lavoro in loco era stato svolto fortunatamente prima dello scoppio della pandemia, tre anni fa, e c’erano fotografi e contatti di varia natura già sul posto mentre la nazione era alle prese con l’emergenza. Inoltre, il team audio ha potuto dare gli ultimi ritocchi al prodotto con le recenti riaperture.

In tema di vero e proprio gioco, Forza Horizon 5 presenterà alcune differenze rispetto al predecessore, e nello specifico ci è stato raccontato che la campagna – pur mantenendo una struttura molto simile improntata sempre sulla libertà di approccio ed esplorazione – permetterà di avere più chiaro come andare avanti a livello di obiettivi e progressione, un aspetto su cui FH4 è stato per certi versi alquanto soverchiante.

Per quanto riguarda la storia, questo nuovo capitolo è un autentico seguito narrativo di Forza Horizon 4: ora, grazie ai successi registrati nel Regno Unito, siamo una delle star dell’Horizon Festival e tra gli ospiti d’onore. Ci saranno nuovi personaggi che riconosceranno la nostra posizione in quanto tali, e fra questi Ramiro avrà il compito di voce dello show, che in particolare evidenzierà le bellezze del posto.

Le stagioni rimarranno una parte importante dell’esperienza e cambieranno una volta a settimana. Tali variazioni avranno impatti specifici su zone specifiche della mappa, innescando ad esempio nevicate nelle zone ad altitudini elevate oppure pioggia e tempeste tropicali tra estate ed inizio autunno in quelle porzioni di territorio dove l’umidità è un problema tangibile.

A proposito di clima, le tempeste di sabbia, ci è stato detto, cambieranno perlopiù “soltanto” la visibilità e l’esperienza audiovisiva, mentre le tempeste tropicali inonderanno i tracciati d’acqua e cambieranno per forza di cose il modo in cui guideremo. La fauna sarà una tessera di questo mosaico, con nuovi animali che reagiranno più realisticamente al passaggio delle auto e si adegueranno addirittura alla nostra condotta di guida.

Sotto il profilo della guida, invece, sarà integrata una nuova easy mode chiamata Turista e verranno aggiunti aiuti mai visti prima nel franchise per semplificare il più possibile l’esperienza agli utenti non inclini alla simulazione.

Dalla prossima settimana, Playground Games svelerà gradualmente la lista delle auto raffigurate nel gioco, tante delle quali sono state aggiornate da Forza Horizon 4.

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Piattaforme: pc, xone, xsx
Detto di Event Lab, la modalità con cui i giocatori potranno creare non solo le proprie corse ma persino le loro modalità come un platform a base di auto o tutto quello che potrebbero fare gli sviluppatori in prima persona, e della colonna sonora “più forte” nella storia del franchise – che includerà alcuni brani originali come quello dell’initial drive -, questo è stato il nostro primo sguardo a Forza Horizon 5: un capitolo che introdurrà un livello di varietà senza precedenti per il franchise, nel quale finirà inevitabilmente con lo specchiarsi, e quello che sembra un ottimo punto di partenza per la saga motoristica su console next-gen.

Pro

  • Messico, una nazione mondo
  • Impianto scenografico di alto livello
  • Tecnicamente all’avanguardia

Contro

  • Da verificare con mano la portata delle novità