FIFA 19: Come fare crediti e partire con il piede giusto in FUT

Speciale
A cura di Marino Puntorieri - 17 Ottobre 2018 - 10:39

Considerando le innumerevoli novità di questa nuova edizione di FIFA, muovere i primi passi all’interno di Ultimate Team può creare qualche grattacapo sia al neofita sia al videogiocatore più navigato. Sapere un minimo come muoversi per gestire la propria rosa e farla crescere senza sprecare i pochi crediti iniziali non è assolutamente da dare per scontato. C’è da sfoderare un minimo di capacità organizzative, orientate a comprendere le vie più immediate per guadagnare avvantaggiandosi sulla cauta spesa. Dopo avervi mostrato alcuni esempi pratici per schierare formazioni con una manciata di crediti (se ve lo siete persi trovate tutto a questo indirizzo), vi proponiamo alcuni consigli più generici utili a comprendere come realizzare un buon team in modo costante e progressivo sin dal primo istante.

Geografia, o geografia!

Come nello scorso capitolo, appena si accede a FUT per la prima volta, viene chiesto di scegliere una nazionale di riferimento dalla quale cominciare. Dopo tale decisione viene generata una rosa casuale composta da tantissimi giocatori Bronzo, qualche Oro di basso rating, ma soprattutto per la maggior parte appartenente a quella stessa nazionalità. A seconda di come vogliate far crescere la vostra squadra, e quali campioncini premeditiate di far vostri prima o dopo, il consiglio è di scegliere una nazione piuttosto che un’altra a seconda del campionato di riferimento che avete adocchiato; se volete realizzare una squadra di Premier League optate per Inghilterra, se preferite una Serie A orientatevi per l’Italia, se puntate ad una Bundesliga scegliete la Germania e così via discorrendo. Ciò serve per avere una buona base di partenza e, indipendentemente dagli overall dei giocatori che si ottengono, per schierare subito un accenno di formazione con buoni parametri di intesa (almeno superiore a 60).  Avere dei giocatori consci delle proprie posizioni già dai primi istanti è fondamentale per dare un senso al proprio stile di gioco, mentre la qualità della rosa stessa appena cominciato passa in secondo piano.

FUT come incominciare

Non disdegnate le divisioni a giocatore singolo

Dopo aver deciso un po’ come mettere i propri uomini in campo con i giusti ruoli, e aver ottenuto il maggior valore di intesa ottenibile, bisogna dedicare un po’ di tempo alle divisioni per giocatore singolo ed accumulare con pochi match i primi effettivi crediti. Usando esclusivamente questi primi giocatori si avranno anche più contratti di base a disposizione e non ci si dovrà preoccupare di un loro eventuale esaurimento prematuro. Anche se la rosa con la quale si inizia non  è delle migliori, contro l’IA non si dovrebbero avere problemi e anzi, scegliendo tranquillamente il grado di difficoltà a seconda delle proprie abilità e capacità, anche ai livelli più bassi si accumulano crediti agilmente. Parallelamente a ciò, se avete già giocato un minimo a qualche edizione precedente di FUT, nel catalogo specifico potrete sbloccare dei bonus a seconda del livello raggiunto, e che per un tot di partite andranno ad aumentare la quantità di moneta ottenibile alla conclusione di ogni match; da moltiplicatori x200, fino a x500 e x1000 crediti, soprattutto nelle prime settimane si rivelano fondamentali per accumulare in poco tempo un buon tesoretto.

Sfruttate gli obiettivi

Parallelamente alle stagioni in single player bisogna concentrarsi sugli obiettivi iniziali (divisi in più tranche), giornalieri e settimanali grazie al comodo riquadro presente nel menù; questi se completati, e vi assicuriamo che a volte necessitano di azioni veramente semplici come acquistare un giocatore o aumentare l’affinità, premiano con carte abilità, crediti e pacchetti utili per provare ad agguantare qualche buon giocatore.

Anche sfidare la Squadra della Settimana può essere utile per mettere alla prova le proprie capacità e strappare qualche credito addizionale: anche se composta dai vari giocatori più in forma di ogni giornata calcistica, peccano spesso di affinità e con un po’ di pratica possono essere battuti giocando d’astuzia in contropiede grazie a letali imbucate. Man mano che si scalano le classifiche delle divisioni per giocatore singolo, e grazie ai piccoli consigli sopracitati, si accumulano buone somme di denaro da spendere per sostituire i giocatori bronzo con quelli decisamente più performanti e per svariate carte contratto o forma fisica. Su quest’ultime bisogna fare una precisazione; le carte forma fisica oro per ogni singolo giocatore costano tra i 200 ed i 300 crediti (con opzione “compra ora”) e devono essere riacquistate entro un massimo di tre partite per evitare di utilizzare giocatori con poca stamina, mentre quelle per l’intera rosa si possono tranquillamente ottenere per 1100 crediti e hanno un’analoga durata: il risparmio è tanto evidente quanto utile per mantenere i costi di gestione del proprio team sempre bassi . Un ultimo consiglio fondamentale per le fasi iniziali di gioco, riguarda una saggia gestione di tutti i giocatori ottenuti casualmente da pacchetti vari e che non interessano per la tipologia di formazione schierata; in questo caso, scartarli direttamente (se giocatori sconosciuti) o venderli (se un minimo interessanti a seconda delle valutazioni medie da controllare sul mercato) è la decisione più ovvia da prendere, evitando il più possibile le Sfide Creazioni Rosa. Queste presentano dei premi interessanti, ma sacrificando un cospicuo numero di atleti: una scelta sconsigliata ad inizio game considerando l’obiettivo di raccogliere più crediti possibili nel breve periodo, ottenendo il massimo risultato con il minimo sforzo

Sommandosi alle migliori squadre per iniziare, speriamo che questi piccoli suggerimenti possano darvi una mano a costruire in breve tempo la vostra squadra dei sogni in FIFA Ultimate Team.
Ovviamente se avete degli altri, condivideteli con noi nei commenti.




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