Fantasy General II, nome classico per un wargame moderno – Recensione

Dopo oltre venti anni di assenza ritorna il wargame fantasy ideato da Strategic Simulations

Recensione
A cura di Daniele Spelta - 12 Settembre 2019 - 13:55

Modificatori, statistiche, altre variabili ancora, caselle e pixel sgranati. Probabilmente vi ho già stufati parlandovi di wargame ma aspettate a scappare: Fantasy General II non è il solito strategico pesante come una parmigiana mangiata sotto il sole di ferragosto. Sviluppato da Owned by Gravitiy e pubblicato da Slitherine, il titolo riprende infatti la lunga tradizione dei “simulatori” bellici accessibile iniziata con il capostipite Panzer General della Strategic Simulations e proseguita con lo stesso primo capitolo della serie, arrivato nel lontano 1996. Vent’anni non sono pochi, i gusti del pubblico sono cambiati e il rischio di ritrovarsi fra le mani un fossile videoludico è alto: pericolo scongiurato, Fantasy General II è un wargame moderno e ben fatto.

Fantasy General II, nome classico per un wargame moderno – Recensione

La recensione potrebbe essere davvero molto corta e consistere nel solo suggerimento di andare a ripescare nelle nostre pagine virtuali l’anteprima scritta circa un mese fa. Rispetto a quell’incontro il titolo è ora sì completo e con tutte le modalità al loro posto ma i dubbi e le certezze sono rimasti esattamente gli stessi già sollevati durante il primo faccia a faccia. Parto quindi dalle cose positive. Fantasy General II, assieme a Order of Battle II – non a caso sempre pubblicato da Slitherine – è uno dei migliori wargame a turni in circolazione per quel che riguarda la sola componente tattica e ha soprattutto un merito: a differenza dei colleghi raggiunge il suo scopo evitando di ricorrere a inutili complessità. Anche senza un lungo background di battaglie, vittorie e sconfitte è facile intuire gli esiti delle proprie mosse, l’utilizzo delle unità e le variabili legate alle mappe. Queste sono suddivise nei canonici esagoni e, assieme alle truppe, formano un puzzle fatto di mosse, attacchi, ritirate, un insieme di possibilità strategiche allo stesso profonde ma mai barocche.

Facile, ma complesso: come piace a noi!

Si tratta del più classico esempio di titolo “easy to learn, but hard to master”: per spostare un gruppo di lancieri sullo scacchiere basta un click, così come per eseguire un attacco con tanto di tooltip esplicativo. L’offensiva va a buon fine, si conquista un castello e si ripete una seconda volta ma ora il risultato è l’opposto. Perché? I motivi possono essere svariati e proprio qui sta il bello di Fantasy General II. Magari la casella rappresenta un forte e garantisce bonus ai difensori, magari ci si è scagliati contro delle unità dalle ottime statistiche difensive e capaci di respingere le cariche, magari si stava attraversando un fiume o, ancora, c’è stato un improvviso calo del morale dovuto ad una mossa azzardata. Questi sono solo alcuni esempi dei fattori che concorrono su una sola mossa, una mole di informazioni che comunque non risulta mai soverchiante e che anzi stimola sempre approcci differenti. La chiarezza viene soprattutto garantita da un’interfaccia che non nasconde mai nulla e che fa un ottimo uso di colori, indicatori e segnali utili per avere un’idea di ciò che si sta facendo nel bel mezzo dello scontro.

Fantasy General II, nome classico per un wargame moderno – Recensione

Quanto detto potrebbe già sembrare sufficiente ma Fantasy General II si spinge oltre e inserisce una certa dose di dinamicità alle battaglie. Le unità di partenza non restano infatti immutabili turno dopo turno: mano a mano che vengono esplorati gli anfratti della mappa e si sconfiggono i nemici si entra in possesso di equipaggiabili e si accumulano punti esperienza utili per accedere alle varianti potenziate delle truppe, lungo un albero che garantisce elasticità e duttilità agli eserciti. Proseguo come se fosse una lista della spesa con gli ulteriori aspetti positivi: l’AI dà filo da torcere anche ai livelli di difficoltà più bassi e agisce in modo sensato senza mandare allo sbaraglio le proprie pedine, fra maghi, frombolieri, berserk e centauri ci sono oltre 70 tipologie di unità con relativi punti di forza e di debolezza e le battaglie non si limitano a schermaglie a ranghi ridotti ma arrivano a coinvolgere decine e decine di protagonisti, comprendendo anche eroi che aggiungono quella nota da RPG che non guasta mai. L’unica vera pecca è la presenza di due sole fazioni, i barbari e l’Impero, quest’ultimo utilizzabile poi solo per le schermaglie.

Fantasy General II, nome classico per un wargame moderno – Recensione

Generali Fantastici

Gli ingredienti per un ottimo titolo ci sono tutti ma Fantasy General II è un po’ come quel pokerista che, pur avendo un’ottima mano, gioca le sue carte con troppa sufficienza. Questa affermazione vale soprattutto per le due campagne messe a disposizione. La qualità a livello tattico non si discute ma viene un po’ annacquata da obiettivi che si ripetono di frequente e che solo nel finale propongono qualcosa di diverso. Il collante che tiene unite le missioni è rappresentato da storie che non brillano certo per inventiva o spiccano per colpi di scena e momenti memorabili, fra tribù barbare in lotta fra loro, un ingombrante impero alle porte e la solita minaccia che incombe dall’alto. Se non altro c’è un tentativo di dar peso alle decisioni attraverso un uso di eventi basati su decisioni multiple che possono variare il corso della partita e influenzare il rapporto con gli altri clan.

Fantasy General II, nome classico per un wargame moderno – Recensione

Anche quelle che potevano essere delle buone idee si sono poi rivelate alla lunga delle armi a doppio taglio, come le pesanti conseguenze per una battaglia da cui si esce con le ossa rotte e i cui postumi possono incidere in maniera letale sull’avanzamento della campagna. Le missioni sono infatti affrontate alla cieca, senza molte indicazioni iniziali e soprattutto vivono in un continuum: gli eserciti vengono via via ingrossati e potenziati con bottini e saccheggi ma bastano un paio di scontri sfortunati per vedere azzerati i propri ranghi e drasticamente ridotte le chance di vittoria nel prosieguo della storia. L’assenza di un freno a quello che viene definito effetto valanga rende Fantasy General II forse fin troppo punitivo, con un elenco di salvataggi che va ingrossandosi e a cui purtroppo occorre spesso tornare.

In apertura Fantasy General II è stato definito un wargame moderno e questa sensazione di svecchiamento è dovuta soprattutto ad un comparto grafico che, pur non eccellendo, risulta piacevole e lontano dall’austerità del 2D del primo capitolo. La visuale isometrica ha poi un vantaggio tattico e permette di avere sempre sotto controllo ciò che succede nella mappa, evidenziando punti di interesse ed eventuali pericoli. Infine, non c’è molto da dire su una colonna sonora ridotta all’osso e su un comparto audio che finisce quasi subito sullo sfondo.

+ Una gioia per i generali da tastiera
+ Tante unità dalle caratteristiche uniche
+ Mappe vaste e ricche di spunti
+ Interfaccia chiara e pulita
+ Ottima intelligenza artificiale
- Solo due fazioni
- Le campagne fanno il minimo indispensabile
- Punitivo, anche troppo

7.7

Fantasy General II sa il fatto suo quando si parla di wargame e non poteva essere altrimenti vista l’eredità recuperata e la presenza contemporanea di Owned by Gravitiy e Slitherine. Il risultato è un tattico a turni allo stesso tempo accessibile e complesso, moderno e tradizionale, un costante susseguirsi di battaglie su vasta scala dove ogni azione ha il suo peso. Se i duelli ottengono la piena promozione purtroppo non si può dire altrettanto del contorno, fatto di modalità di gioco fin troppo conservatrici, fazioni su cui pende l’incognita delle future espansioni e soprattutto di una difficoltà che viene accentuata anche dal più piccolo degli errori.




TAG: Fantasy General II, slitherine